martedì 17 luglio 2018

REVIEW PARTY: "Dammi mille baci" di Tillie Cole - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00
Ben trovati Readers! Oggi abbiamo il piacere di partecipare al Review Party di "Dammi mille baci" edito Always Publishing, e che ci fa finalmente conoscere l'autrice Tillie Cole

Titolo: Dammi mille baci 
Autore: Tillie Cole 
Editore: Always Publishing 
Data di pubblicazione: 21 giugno 2018  

Trama: Poppy Litchfield ha solo nove anni quando si lancia nell’avventura più grande della sua vita, collezionare mille baci capaci di farle scoppiare il cuore. Il suo vicino di casa e migliore amico è il perfetto compagno per quest’avventura.
Poppy ha tutto quello che potrebbe desiderare: gioia, risate, baci da togliere il fiato, e il vero amore.
Ma crescere è difficile e l’amore può non essere in grado di superare tutti gli ostacoli...
Quando il diciassettenne Rune Kristiansen torna nella tranquilla cittadina della Georgia in cui ha abitato da bambino, ha in mente solo una cosa.
Scoprire il motivo che ha spinto la sua inseparabile amica d’infanzia a escluderlo dalla sua vita senza una parola di spiegazione. Ma il suo cuore potrebbe rompersi di nuovo...




Recensione: Vuota, devastata, distrutta e in un fiume di lacrime come fossero le cascate del Niagara. Ecco come mi sono sentita una volta girata l’ultima pagina di questo indimenticabile romanzo. Ed è quando sulla mia strada incontro storie del genere che mi rendo conto quanto a chi ama leggere non basti la passione, ma che abbia bisogno anche di tanto coraggio. Sì avete letto bene, coraggio, e forza. Perché non tutti i romanzi sono leggeri e freschi come le tipiche letture estive, non tutti raccontano di storie divertenti ed accattivanti, ma per quanto ci possa capitare di leggerne di sofferti, dolorosi e tormentati, alla fine lo sappiamo, ne vale sempre la pena ed è vero, spesso sono proprio i romanzi che più ci hanno commosso, coinvolto e al tempo stesso distrutto, che fanno fatica ad andare via dal nostro cuore. Ed ora, vi parlo proprio dei due protagonisti di questa storia,  Poppy e Rune. 




Poppy e Rune si incontrano quando entrambi sono piccolissimi: all’età di cinque anni infatti Rune si trasferisce con la famiglia da Oslo fino ad arrivare proprio alla casa affianco a quella di Poppy. Tra loro la connessione è immediata, i due sono ancora dei bambini eppure già sembrano capirsi e comunicare ad un livello profondo ed inspiegabile che con il passare del tempo non fa altro che crescere e quel sentimento fanciullesco si trasforma nel più sincero e puro degli amori adolescenziali. I due non potrebbero essere più diversi: Poppy è una ragazza solare, intraprendente, piena di vita e di gioia che si getta impulsivamente, anima e corpo in tutto ciò che fa, ama le cose semplici e i piccolo gesti ed ha una purezza che ho amato e pian piano scopriremo anche la sua forza e il suo grande cuore; Rune invece è più introverso e silenzioso, un ragazzo razionale con la passione per la fotografia e con una vita sempre frenetica e in movimento, è sempre stato un bambino solitario ma lei porterà un po’ di sole e gioia nella sua vita, riempiendola di colori. L’amicizia con Poppy diventerà uno dei tesori più preziosi che abbia mai avuto e deciso a coltivare con cura ma si sa, spesso le tenebre sono sempre lì in agguato, ad attendere il momento giusto per avvolgerci e Rune lo sperimenterà sulla sua pelle, lontano dalla sua Poppy. 



“«Tu sei il mio tutto, Rune Kristiansen, spero che tu lo sappia».
Spalancai gli occhi di scatto alle sue parole, sentii il petto gonfiarsi. Le posai un dito sotto il mento, e le sollevai la testa. La sua bocca stava aspettando il mio bacio. La baciai gentilmente, lievemente e mi ritirai piano. Mentre sorrideva, gli occhi di Poppy restarono chiusi. Mi sentii come se il petto stesse per scoppiarmi nel vedere l’espressione soddisfatta sul suo viso. «All’infinito» mormorai.
Poppy si accoccolò di nuovo contro il mio petto. «Sempre e per sempre» sussurrò in risposta.”



Ci penserà un personaggio importante di questa storia, a gettare le basi di ciò che  costituisce una delle parti più significative e dolci del romanzo, ovvero la nonna di Poppy che prima di morire le regala un barattolo pieno di foglietti rosa a forma di cuore  sui quali annotare i baci che la ragazza riceverà dal suo grande amore, legati a momenti indimenticabili e da portare sempre nel cuore. Entrambi sono cresciuti e Rune ha ben compreso l’evoluzione del loro rapporto e quali sono i suoi sentimenti per lei e così si impegna ad aiutare Poppy a collezionare mille baci, perché lui è il solo che potrà avvicinarsi a lei e che la proteggerà sempre. Quando però le cose sembrano andare bene tutta la loro vita viene stravolta: Rune infatti, sempre a causa del lavoro del papà è costretto a lasciare l’America e tornare di nuovo in Norvegia. I due ragazzi però sono decisi a non lasciare che la lontananza li separi e decidono di continuare a sentirsi e scriversi fino al giorno in cui potranno incontrarsi di nuovo. All’improvviso però Rune non riceve più risposta da Poppy che pare averlo tagliato completamente fuori dalla sua vita senza una spiegazione. Entrambi, come vedremo, hanno sofferto per quella separazione, per i cambiamenti che la loro vita ha dovuto fronteggiare. Gli anni nel frattempo passano e quando Rune torna in America non sembra più lo stesso: è diverso, non ha più l’aura gentile ed innocente di prima, insomma sembra un’altra persona e questo, proprio a causa di Poppy. Ma i due ora che si sono nuovamente incontrati, hanno la possibilità di chiarire le cose e a quel punto scopriremo una volta per tutte il perché della loro lontananza. 


“Con un battito di palpebre, aprii gli occhi e strinsi la presa intorno alla sua vita. «È… è stato speciale per te, Poppymin? Così speciale come lo è stato per me?»Poppy mi fece un sorriso così grande che quella vista mi rubò il fiato. «Così speciale come solo le cose speciali possono essere» replicò dolcemente, ripetendo le parole che mi aveva detto quando avevamo otto anni e l’avevo baciata per la prima volta.”
“Avrei fatto tutto ciò che era in mio potere per renderla felice.
L’avrei riconquistata.
L’avrei riconquistata come il Rune che ero ora.
Non c’era scelta.
Questi eravamo noi.
Questa era la nostra nuova avventura.”


Poppy e Rune sono così giovani eppure dovranno affrontare delle prove difficili: con loro impareremo ad amare le piccole cose della vita, a non dare mai nulla per scontato perché tutto ciò che abbiamo è prezioso, anche la vita stessa. Con loro verseremo lacrime di gioia e di dolore, rideremo a crepapelle e ci emozioneremo; il nostro cuore batterà all’unisono con il loro, e ad ogni loro strappo avvertiremo anche noi la loro sofferenza. Questo è un libro che va assaporato e letto lentamente, che va ingerito a piccoli morsi perché divorarlo tutto insieme sarebbe troppo difficile. Non posso dirvi che sarà una lettura facile perché è bene lo sappiate, vi riempirà il cuore di amore e dolcezza e allo stesso tempo ve lo stringerà in una morsa di dolore, vi farà sanguinare e vi lascerà qualche cicatrice ma come spesso si dice, anche le cicatrici che portiamo con noi sono importanti perché ci ricordano cosa abbiamo vissuto, chi siamo stati e chi siamo ora.

La storia, narrata a POV alterni, ci lascia immergere nella vita di questi due protagonisti, ci fa sentire i loro pensieri, le loro emozioni e paure, il loro dolore e tutto l’amore che hanno nel cuore. La loro è una storia d’amore, di quelli eterni e che non finiscono mai nonostante tutto, di quelli che non hanno tempo, spazio e ragione. Eppure sono quegli amori perfetti ed indimenticabili che ti restano sempre nel cuore e che mai andranno via, perché hanno in sé la bellezza della purezza e dell’innocenza. Se l’intento dell’autrice era quello di arrivare al cuore e all’anima del lettore, beh, credo ci sia perfettamente riuscita, perché per quanto questa sia una storia patita, sofferta e dolorosa è una storia d’amore e di speranza che fa’ riflettere su quanto poco valore spesso diamo alla vita e a ciò che abbiamo; una storia intensa, commovente che non ci lascia respirare, che ci accompagna in questo cammino e in un turbine di emozioni fino all’epilogo e alla parola Fine. Ma sapete cosa vi dico? Credo che come me ci penserete anche dopo per molto tempo e forse non ne sarete mai sazi o soddisfatti, perché ognuno di noi è libero di immaginare cosa vuole, di sperare e sognare oltre ciò che legge. Perché anche questa non è la fine, ma è solo un nuovo inizio: per Poppy, per Rune e per il loro amore eterno ed infinito. – Ale




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