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sabato 1 agosto 2020

Recensione: "Il sussurro di un fiordaliso" di Amélie

Pubblicato da AlessiaM alle 15:58:00 0 commenti
Ben trovati! Oggi vi parliamo di 'Il sussurro di un fiordaliso', secondo volume della dilogia di Amélie iniziata con 'Il rumore di una foglia d'acero'. Pronti a scoprire cosa succederà tra Lucan e Jaelle?!


TITOLO: Il sussurro di un fiordaliso (secondo volume di una dilogia)
AUTORE: Amélie
AMBIENTAZIONE: Canada
GENERE: romantic suspense
PREZZO: 2,99 euro (disponibile anche in Kindle Unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 luglio 2020

SINOSSI: «Dovevi essere il mio rifugio, dottor Taylor, e invece hai demolito ogni mio riparo». 
Lucan è impassibile, inflessibile e imperscrutabile. Silenzioso come la tomba nella quale presto mi seppellirà. Distaccato come se non ci fossimo mai conosciuti. La sua bellezza ha perso il proprio calore, diventando algida e ostile. Lucan è un campo di fiordalisi che si è seccato per via della calura estiva. Non è più il mio Lucan. È l’uomo che appartiene a sua moglie. 
«Dovevi essere la mia corazza e invece hai fatto a pezzi la mia armatura. Dovevi essere il mio porto sicuro, ma hai affondato tutte le navi della mia flotta, impedendomi di raggiungerlo. Dovevi essere il ramo a cui aggrapparmi quando mi sentivo mancare la terra sotto i piedi, e invece hai raso al suolo ogni albero sul mio cammino. Dovevi essere la riva verso cui nuotare quando la mia vita si trasformava in un mare in tempesta, e invece mi hai spinto così al largo che la mia unica possibilità è annegare. Mi hai promesso tutto questo, eppure me l’hai portato via ancor prima che diventasse veramente mio. Dimmi, dottore. Sei contento adesso? Sei soddisfatto del tuo risultato?». 
«Certo che sono contento, Jaelle. Non completo mai un lavoro se non mi soddisfa pienamente. Il fatto che oggi abbia deciso di completare questo – mi squadra dalla testa ai piedi, freddo e calcolatore – significa che sono soddisfatto del risultato». 

Il sussurro di un fiordaliso è il secondo volume di una dilogia e conclude la storia di Jaelle e Lucan. L’amore trionferà sull’odio, oppure soccomberà definitivamente a esso? 



Recensione: Dopo il sensazionale finale del primo volume di questa dilogia, Amélie torna con il botto. In questo secondo volume tutto parte da dove si era interrotto. Lucan e Jaelle sono alla resa dei conti e tutti i personaggi della storia hanno svelato le loro carte e i loro doppigiochi. 
Jaelle si è ritrovata di fronte nemici che non si aspettava e soprattutto una enorme delusione: la mente diabolica di questo piano perfetto è proprio Lucan, colui di cui si fidava e che aveva iniziato ad amare con tutta se stessa. Jaelle e Lucan abbiamo imparato a conoscerli nel loro turbolento ed elettrizzante rapporto fatto di battute, ironia e soprattutto di tensione e sensualità. Loro due, lontanissimi e molto diversi, si attirano come due metà perfette nonostante tutto sembra essere contro di loro. Ma la fine del primo romanzo ha messo il lettore davanti una profonda delusione: Lucan non è l’uomo che chi ha fatto credere di essere e che ci ha fatto innamorare insieme a Jaelle.
Ed ecco che da questo momento in poi tutto cambia e muta: i confini diventano labili e al tempo stesso non è più chiaro chi sia il buono e il cattivo della storia.
Le vicende continuano in un susseguirsi di azione e pathos che rendono viva la storia e soprattutto tengono in allerta il lettore. 


«Oh, Jaelle… Sei mia. Accarezzerò i tuoi petali finché non li vedrò schiudersi. Li bacerò finché non li sentirò bagnarsi. Li suggerò finché non riverseranno il loro nettare sulla mia lingua. È questo ciò che ti farò e poi…». Prende il mio labbro fra i denti. «Finalmente…». Lo morde, piano. «Ti coglierò». Lo morde di nuovo, stavolta più forte. «Ti marchierò, e allora, apparterrai a me per sempre». Si allontana da me quel poco che basta per sfilarsi il maglione, rimanendo a torso nudo. «Non sarai di nessun altro». Prende le mie mani, premendosele sul suo petto. «Non vorrai nessun altro».
 

Amélie, in ogni suo romanzo, ha dimostrato sempre la grande capacità di saper creare storie perfette in cui tanti tasselli scomposti alla fine vanno a comporre un puzzle perfetto. Ogni cosa torna al suo posto, ogni domanda trova risposta e ogni mistero, anche il più oscuro viene svelato.   
Quello che aspetta Jaelle e Lucan è un giro sulle montagne russe, un viaggio alla scoperta di se stessi e dei propri sentimenti in una storia di perdono, rinascita e seconde possibilità.
Perché per quanto entrambi lo neghino sia Jaelle che Lucan sono ormai vittime di quell’incantesimo inspiegabile che è l’amore. Un amore fuori dal comune, totalizzante, brutale e carnale; un amore che nessuno dei due comprende o vuole riconoscere e contro il quale saranno in continua lotta. Ma quando ogni cosa viene messa a repentaglio ed entrambi si avvicinano alla resa dei conti, ogni barriera e maschera è destinata a crollare, lasciandoli nudi ed esposti in balìa dei loro sentimenti.
Scelta perfetta quella dei POV alternati, grazie ai quali entriamo nell’anima spezzata e fragile di Jaelle così come in quella fredda e calcolatrice di Lucan. Pian piano, entrambi mostrano il vero io mostrandosi per ciò che sono e cedendo alla loro parte più sentimentale. Il lettore vede scorrere davanti ai proprio occhi una storia adrenalinica, misteriosa e piena di azione ma anche di passione e attrazione. E’ facile entrare in empatia con i protagonisti e vivere la loro storia come se fosse la nostra, tanto da provare le loro stesse emozioni.
Ammetto che, ad un certo punto, mi sono sentita completamente persa: non capivo più che piede volesse prendere la storia o chi fosse in realtà chi, stavo abbandonando ogni speranza lanciandomi nell'ignoto. Mi sono sentita proprio come Jaelle e allo stesso tempo come Lucan: brancolanti nel buio ed in preda a emozioni contrastanti. 
Cosa ne sarà di queste due anime imperfette ed eternamente legate?
Un plauso all’autrice che come sempre riesce a creare storie intricate ma perfettamente coerenti e capaci di rapire il lettore dalla prima all’ultima pagina.
Insomma che altro dirvi: questa è una lettura che non si può perdere e Amélie è un’ autrice che non si può non conoscere. La sua penna vi saprà ammaliare, rapire e far innamorare così come tutti i suoi romanzi! - Ale



VALUTAZIONE

venerdì 24 luglio 2020

Presentazione: "Il sussurro di un fiordaliso" di Amélie

Pubblicato da AlessiaM alle 20:40:00 0 commenti
Ben trovati! Vi segnaliamo in questo post la nuovissima uscita della nostra amata Amélie, da ieri infatti è finalmente disponibile 'Il sussurro di un fiordaliso', secondo volume della dilogia iniziata con 'Il rumore di una foglia d'acero'. Pronti a scoprire cosa succederà tra Lucan e Jaelle?!


TITOLO: Il sussurro di un fiordaliso (secondo volume di una dilogia)
AUTORE: Amélie
AMBIENTAZIONE: Canada
GENERE: romantic suspense
PREZZO: 2,99 euro (disponibile anche in Kindle Unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 luglio 2020



SINOSSI: «Dovevi essere il mio rifugio, dottor Taylor, e invece hai demolito ogni mio riparo».
Lucan è impassibile, inflessibile e imperscrutabile. Silenzioso come la tomba nella quale presto mi seppellirà. Distaccato come se non ci fossimo mai conosciuti. La sua bellezza ha perso il proprio calore, diventando algida e ostile. Lucan è un campo di fiordalisi che si è seccato per via della calura estiva. Non è più il mio Lucan. È l’uomo che appartiene a sua moglie.
«Dovevi essere la mia corazza e invece hai fatto a pezzi la mia armatura. Dovevi essere il mio porto sicuro, ma hai affondato tutte le navi della mia flotta, impedendomi di raggiungerlo. Dovevi essere il ramo a cui aggrapparmi quando mi sentivo mancare la terra sotto i piedi, e invece hai raso al suolo ogni albero sul mio cammino. Dovevi essere la riva verso cui nuotare quando la mia vita si trasformava in un mare in tempesta, e invece mi hai spinto così al largo che la mia unica possibilità è annegare. Mi hai promesso tutto questo, eppure me l’hai portato via ancor prima che diventasse veramente mio. Dimmi, dottore. Sei contento adesso? Sei soddisfatto del tuo risultato?».
«Certo che sono contento, Jaelle. Non completo mai un lavoro se non mi soddisfa pienamente. Il fatto che oggi abbia deciso di completare questo – mi squadra dalla testa ai piedi, freddo e calcolatore – significa che sono soddisfatto del risultato».



Il sussurro di un fiordaliso è il secondo volume di una dilogia e conclude la storia di Jaelle e Lucan. L’amore trionferà sull’odio, oppure soccomberà definitivamente a esso?




venerdì 1 maggio 2020

Recensione: "Il rumore di una foglia d’acero" di Amélie

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 0 commenti
Ben trovati Readers! Ieri è uscito il nuovo romanzo di Amélie intitolato  "Il rumore di una foglia d’acero" ed oggi siamo qui a parlarvene! Venite a scoprire cosa ne pensiamo.

TITOLO: Il rumore di una foglia d’acero (primo volume di una dilogia)
AUTORE: Amélie
AMBIENTAZIONE: Canada
GENERE: romantic suspense
PREZZO: 2,99 euro (disponibile anche in Kindle Unlimited)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 aprile 2020


TRAMA: Mi chiamo Jaelle e da quando ho memoria, il mio cuore è sempre appartenuto a Jason. Credevo che non ci saremmo mai lasciati, ma un giorno, i miei selvaggi capelli rossi hanno attirato l’attenzione di un mostro dagli occhi neri, un demonio che alla fine mi ha portato via l’unico tesoro che avessi, distruggendo la mia vita. Il dolore mi ha costretto a reclamare vendetta e il sangue che ho versato con le mie stesse mani, mi ha condotto dal dottor Lucan J. Taylor, il più stimato psicologo e psicoterapeuta di Montreal. Non potevo certo immaginare che al primo appuntamento mi sarei smarrita negli occhi più incantevoli che avessi mai visto: di un intenso blu fiordaliso e così penetranti da leggere la mia anima come un libro aperto, facendomi sentire nuda e vulnerabile. Fra noi doveva esserci soltanto un rapporto professionale, ma poi qualcuno ha iniziato a perseguitarmi, trasformandomi nella pedina di un folle e macabro gioco fatto di messaggi e foglie d’acero, e Lucan si è sentito in dovere di aiutarmi. Ben presto, la nostra relazione è andata oltre quella fra medico e paziente, mutando in una potente attrazione. Tuttavia, lui ha ventidue anni più di me e io non voglio tradire la memoria di Jason. Ma soprattutto, sarebbe saggio cedere ai sentimenti quando la mia vita ha i giorni contati?

Il rumore di una foglia d’acero, primo volume di una dilogia, racconta una storia in cui tutto è diverso da ciò che sembra, il confine tra verità e bugia è sottile come il filo di una lama e la minaccia è sempre dietro l’angolo.   
 

Recensione: 'Oh mio Dio' e 'Che cosa ho appena letto' sono state le prime cose che ho detto una volta terminata la lettura di questo romanzo. L'autrice si cimenta questa volta in un romantic suspense e devo dire, riuscendoci perfettamente: ne sono stata totalmente rapita, dalla prima all'ultima pagina.
Jaelle è la nostra protagonista, una ragazza bella e solare che sembra avere la vita perfetta accanto al suo primo e unico amore Jason. Eppure tutto le scivola improvvisamente dalle mani, ritrovandosi sola, vuota e spezzata. Perchè ignora che, nell'ombra, c'è chi la vuole e la brama, celandosi al suo sguardo ma facendo di lei una pedina di un gioco contorto e pericoloso la cui fine sembra già scritta. Jaelle si ritrova coinvolta in qualcosa più grande di lei e che darà il via ad una inevitabile serie di eventi che la porteranno da lui.
Lucan è un uomo maturo e molto più grande di lei, affascinante e bello, che ha dalla sua molta esperienza e sarà il suo lavoro di psicologo e psicoterapeuta a far arrivare nel suo studio quella ragazza dagli inconfondibili capelli rossi. Lui l'aiuterà ad aprirsi e a venire a patti con se stessa, sarà la sua spalla, un suo amico e confidente. E pian piano, in modo calcolato e preciso, riuscirà a farsi strada nella sua mente ma soprattutto nel suo cuore. Ma lui? Cosa prova quell'uomo così sempre rigido, freddo ed estraneo ai sentimenti? Possibile che lei stia iniziando a scioglierlo inconsapevolmente?!
Jaelle tra le sue braccia sente, per la prima volta dopo
Jason, di nuovo qualcosa di vero. Ma spesso la mente è capace di ingannarci, e, quella di Jaelle è trementamente forte. C'è una parte del suo passato sepolta tra i ricordi cancellati che è legata al presente ed è la chiave del mistero di tutto il libro.
In questo romanzo, come in tutti quelli di  Amélie, il lettore si trova più volte a mettere in discussione le proprie certezze perchè, proprio quando crede di aver capito, ecco che succede qualcosa che cancella ogni convinzione portandolo a ripartire da capo.
Vittima e Carnefice in questa storia si confondono tanto da far chiedere al lettore da quale parte sia giusto moralmente stare. Si comprende fin da subito quanto Jaelle e Lucan siano attratti fortemente, due anime lontane ma affini. Al tempo stesso però c'è la costante sensazione che non tutto sia stato detto e che dietro l'angolo si
nasconda qualcosa di molto più grande, contorto e pericoloso di quanto l'autrice ci fa credere.




 "Voglio accarezzargli il viso, ma lui si sottrae al mio tocco, appoggiando la guancia sulla mia coscia. È un gesto così tenero, così infantile, così poco da lui che mi spiazza del tutto. La mia mente non sa come reagire, ma il mio corpo sì. Allungo di nuovo la mano che Lucan ha già rifiutato due volte e la poso sul suo capo. Le sue dita si chiudono con gentilezza intorno alle mie caviglie, incoraggiandomi a fare di più. Lascio scorrere la mano fra i suoi capelli bagnati, ora più castani che biondi, e lui sospira, rilassando le spalle e chiudendo gli occhi."
 

Amélie con il suo stile inconfondibile, intenso e intrigante ci porta in una storia ricca di tutto: azione, suspense, mistero, sensualità, passione e quel proibito che attrae come una falena. Il romanzo scorre fluido tra momenti ricchi di sensualità ed erotismo, ed altri di pathos e adrenalina in un crescendo fino allo sconcertante finale.
Ho amato Jaelle per la sua bellezza e purezza, ma anche per la sua anima buia e tormentata, fragile e plasmabile alla mercè degli altri. Ho compreso il suo dolore e tormento, le sue incertezze e la sua lotta interiore tra bene e male. E ho amato Lucan sì, ma al tempo stesso spesso l'ho odiato per quella sua aria misteriosa e la capacità di distruggere Jaelle con poche parole così come di ricucirla. La sua anima è forse irrimediabilmente persa e neanche l'amore di lei può salvarlo. Ci ha mai lasciato intravedere il suo vero io, o meglio, lo ha mai lasciato intravedere a Jaelle?! Io voglio credere di sì, o almeno la mia anima irrimediabilmente romantica vuole crederlo. 
Tra le pagine e gli eventi del romanzo l'autrice sparge piccoli indizi che come sempre lascia scoprire ed interpretare al lettore. Io ancora una volta mi sono ritrovata in una rete fitta ed intricata della quale non riuscivo più a comprendere l'inizio e la fine. Devo ammetterlo, come sempre Amélie è riuscita a intrecciare tutto alla perfezione, in un gioco di 'scopro-non scopro' continuo. Gli indizi ce li ho avuti sempre ben presenti eppure sono riuscita a collegarli quando mancavano solo venti pagine alla fine del libro e le carte erano state svelate quasi tutte insomma. Il finale adrenalinico e ricco di suspense lascia il lettore con il fiato sospeso chiedendosi se davvero è possibile che abbia appena letto ciò che trova sotto i suoi occhi. Quale sarà il destino che attende Lucan e Jaelle? La redenzione, il perdono e la rinascita o la distruzione e la fine di tutto? Per scoprirlo dovremo aspettare il secondo volume della dilogia che già non vedo l'ora di avere tra le mani!  -Ale
  

VALUTAZIONE

 
 
 

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