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domenica 10 marzo 2019

Recensione: "Hot Stuff" di Ava Lohan

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 0 commenti
Ben trovati Readers! A causa dei mille impegni degli ultimi mesi ho dovuto attendere del tempo per poter leggere il romanzo di cui vi parlo oggi, ma finalmente è arrivato il momento. Si tratta di "Hot Stuff" il nuovo romanzo di Ava Lohan uscito in self il 20 Gennaio 2019!

TITOLO: Hot Stuff
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Ava Lohan
DATA D’USCITA: 20 Gennaio 2019
EDITORE: self publishing
GENERE: sport romance


TRAMA: Malcolm Hill è il temporale. Porta il caos nella mia università, nella mia squadra, nella mia vita.

È la stella dei Chicago Thunderstorms, e ha sempre i riflettori puntati addosso.
Lo odio.
Perché mi sta rovinando l’esistenza.
Perché non crede in me e nella mia squadra e mi tratta come una bambina.
Perché è troppo attraente e mi distrae.
Mi fa desiderare di infilarmi nel suo letto.
Mi fa pensare che tutte le regole, alla fine, vanno infrante.
Ma sarebbe molto stupido.
Io ho diciannove anni.
Lui ventotto.
Io sono solo una studentessa.
Lui è Hot Stuff. Fama, soldi e sesso sono la sua routine.
Io sono il capitano della squadra femminile di basket.
E Malcolm è il mio nuovo coach.



Recensione: Non ho potuto leggere questo romanzo appena uscito a causa di diversi impegni che mi hanno portato via molto tempo negli ultimi due mesi; l’ho però ‘archiviato’ e conservato in attesa del momento giusto ed è finalmente arrivato. Conoscevo già l’autrice, il suo modo magnetico di scrivere e la corposità dei suoi romanzi per cui, anche se è stato difficile resistere fino a questo momento, ho rimandato la lettura per potermici dedicare completamente. Ed ho fatto bene, perché ‘Hot Stuff’ mi ha completamente ammaliata, rendendomi difficile avere coscienza dello scorrere del tempo o di qualsiasi altra cosa mi circondasse; leggerlo è stato un viaggio lungo e pieno di curve pericolose ma che è valsa la pena affrontare. Così come è stato pericoloso per i protagonisti di questa storia cedere all’amore e al desiderio, accettare di essere umani e di avere sentimenti che vanno al di là della propria comprensione.



Parliamo di Malcolm Hill: un nome, una garanzia. Tutti lo adorano, lo amano e osannano; ogni donna desidera poter passare del tempo con lui e tante sono quelle che fino a questo momento, con i suoi ventotto anni di età, sono passate anche nel suo letto. Lui ha tutto: fama, bellezza, denaro, sesso quando vuole e con chi vuole; una squadra, i Thunderstorms, che punta su di lui per la vittoria e per passare alla storia. Ma è vero, spesso chi troppo vuole nulla stringe e dalle sue mani scivolano in pochi attimi tutti gli obiettivi per cui ha tanto faticato ed ecco che perde tutto, o quasi. L’unico modo per rimettersi in gioco a quel punto infatti, sembra quello di allenare la squadra femminile dell’univeristà dove anche lui in passato ha studiato. Tornare indietro, cadere nella mediocrità e nella normalità non è concepibile per lui e farà in modo che sia chiaro per tutti, per quelle ragazzine che dovrà allenare per farle vincere, ma soprattutto per Lei.
Samara Stone è proprio il capitano della squadra; ha appena diciannove anni, è una ragazza bella, solare ma abituata alla semplicità e alla normalità. Ha pochi amici ma buoni e un amore grande per il basket; è solo stringendo quella palla tra le mani e correndo sul campo da gioco che riesce a sentirsi se stessa in contesti in cui spesso non si ritrova. Poche sono le certezze della sua vita: il suo amore per il basket e per il ragazzo dei sogni Wendell Evans, e l’odio per Malcolm, per il suo stile di vita sempre al limite e senza freni, per il suo poco rispetto per le donne e per il sesso, per il suo modo di usarle e gettarle via. Peccato però che quando si ritrova di fronte a lui, che sarà il suo nuovo allenatore, tutto cambia e momento dopo momento, sguardo dopo sguardo, alcune di quelle poche certezze iniziano a vacillare. 


“Malcolm Hill non è solamente un temporale che mi sconquassa dalla testa ai piedi, è anche fuoco che divampa. È veloce. Un fulmine che mi colpisce ogni volta che tira e mi riempie di elettricità che mi toglie il respiro. Un temporale che si muove con grazia e maestria e devasta ogni cosa. Che devasta me.”


Lei lo attira e lo attrae, lo intriga e lo scuote ma Malcolm non può permettersi di cedere, soprattutto non con una ragazzina anche se questa si nasconde in corpo da donna. Loro sono troppo diversi, i loro mondi lo sono, così come i loro pensieri, modi di agire e i loro sentimenti. Sam è così pura, così innocente ai suoi occhi che lui capisce di non poterla sporcare con il marcio della sua vita…
Ma se volesse essere proprio lei ad essere sporcata, ad entrare nel suo mondo e lasciarsi avvolgere dalle sue braccia?!
E allora forse, cedere sarà un errore, ma un meraviglioso errore. Ed anche se il rischio più grande è quello di innamorarsi per poi farsi spezzare il cuore, vale la pena tentare e vivere tutto.
I due insieme faranno scintille, dentro e fuori dal letto, perché pur essendo diversi e nonostante la differenza di età, riescono a comprendersi in un modo tutto loro, che all’inizio si fa fatica a comprendere ma che da vita ad una bolla di perfezione e serenità che funziona solo quando sono insieme. Entrambi mostrano pagina dopo pagina il loro carattere, i loro tanti pregi e difetti, e il lettore impara ad amarli per ciò che sono. Malcolm spesso lo si odia per i suoi sbagli e il suo essere arrogante e diabolico, per il suo continuo comportarsi come se non gli importasse di niente e nessuno, nemmeno di Sam; per i suoi tentativi di ferirla ed allontanarla sapendo essere freddo e bastardo come solo lui può; eppure la sua è solo una strategia di difesa perché quello è il suo modo di tenere lontano anche la più piccola possibilità di felicità o di qualcosa che si avvicina a ciò che tutti chiamano amore, ma che lui non ha mai ricevuto né dato in nessuna sua forma. Ed allora gli si perdona l’imperdonabile, lo si comprende ed ama irrimediabilmente, proprio come fa la nostra protagonista.


Lei mi tenta. E senza nemmeno volerlo il suo nome mi si è fissato nel cervello insieme al numero che la rappresenta. La detesto. Mi irrita. Vorrei annientarla perché non se ne esce dai miei pensieri. Ma ogni parte del mio corpo brulica di desiderio, compreso il mio cazzo. Più la guardo, più immagino cose sbagliate e più la odio.”


Ho adorato Sam e quella forza che nascondeva dietro la sua calma e fragilità, il suo essere combattiva; il suo darsi a lui senza freni o paure; il suo cedergli inconsapevolmente, ad ogni bacio e ad ogni tocco, un pezzetto del suo cuore. Nel corso del romanzo cresce, matura pur rimanendo però sempre quella ragazzina dalle trecce color cioccolato che ha fatto cedere Malcolm; si affaccia finalmente nel mondo vero, anche se non è quello che forse immaginava, viene ferita e usata, viene apprezzata e amata e tutto ciò cambia il suo mondo. 
Questa storia, narrata a POV alterni, è piena di alti e bassi e sicuramente non ci si annoia mai: spesso mi sono ritrovata con il cuore in gola ed il fiato sospeso per l’aspettativa e la curiosità di ciò che stava per accadere, così come altrettanto spesso ho sentito il cuore stretto in una morsa, pieno di quei dubbi che costantemente attanagliavano sia Sam che Malcolm, sentendomi precipitare al suolo quando le cose si mettevano nel peggiore dei modi ma con un’ultima luce di speranza che potessero aggiustarsi. In ogni romanzo della Lohan che ho letto fino ad ora, ho sempre apprezzato lo stile di quest’autrice; il suo non tirarsi mai indietro di fronte ad ardue sfide così come il suo modo di scrivere senza filtri o la necessità di abbellire le parole dei personaggi, il cui modo di parlare è diretto ed immediato e proprio per questo riesce ad imprimersi nel lettore. Per non parlare poi delle scene hot di cui scrive, che più hot non si può ma che non possono far altro che far sognare e sospirare: Malcolm e Sam, così come tutti i personaggi usciti dalla penna dell’autrice, sono in grado di far sì che il lettore si senta quasi partecipe della scena; che riesca a percepire, attraverso i loro pensieri, tutte le loro sensazioni e a percepire la chimica che li unisce. Che altro dirvi? Credo di avervi parlato abbastanza forse anche troppo di questo romanzo, ora sta a voi leggerlo! - Ale


VALUTAZIONE 

mercoledì 17 gennaio 2018

Recensione: "Taboo" di Ava Lohan

Pubblicato da AlessiaM alle 19:49:00 0 commenti
Ben trovati Readers! Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Ava Lohan, "Taboo" uscito il 3 Gennaio 2018.

Titolo: Taboo 
Autrice: Ava Lohan 
Editore: Self - Publishing 
Formato: Ebook 
Data di uscita: 3 Gennaio 2018 

Trama: Mi chiamo Joseph Blane. Sono un mormone. Sono vergine. Ho il controllo totale sui miei impulsi sessuali e obbedisco alla Legge di Castità. Nessuna donna è in grado di farmi cedere. Tranne Judith.  Per lei provo un’infinità di cose sbagliate. E quando si presenta al mio stesso campus universitario il mio autocontrollo vacilla. Per lei ho smesso di combattere. Per lei ho ripreso e adesso sono Sinner, il lottatore più acclamato nei combattimenti clandestini dell’Arena. L’idolo che le donne desiderano nel loro letto. Ma è per Judith che io distruggo i miei avversari dentro la gabbia e lotto contro me stesso e ciò che voglio. Lei. Judith mi tenta. Mi provoca. Siamo lei e io. In una città in cui nessuno sa chi o cosa siamo l’uno per l’altra.  Judith si stabilisce nel mio appartamento e io non devo cadere nella lussuria.  Violare la Legge di Castità è un peccato estremamente grave. E io non devo farlo. Ma soprattutto: non devo farlo con lei.

Recensione: Ebbene sì, ancora una volta Ava Lohan ha centrato il bersaglio: 'Taboo' è stato molto atteso dalle lettrici e devo dire che tutta l'aspettativa creatasi su questo romanzo è stata ben ricompensata. E per quanto questo sia chiaramente un erotico, quello che ho visto in questo romanzo è stato molto di più. Ava ci sfida nuovamente a mettere in discussione tutte le nostre certezze e convinzioni, il nostro credo, la nostra idea di giusto e sbagliato capovolgendo continuamente le situazioni e lasciandoci sempre con il fiato sospeso.

Joseph, il protagonista è un ragazzo giovane, bello ed apprezzato da tutte le ragazze...peccato però che sia un mormone. La sua famiglia e la Chiesa l'hanno cresciuto seguendo una rigida educazione ed inculcandogli determinate idee su come debba comportarsi, su come sia sbagliato peccare lasciandosi vincere dalla tentazione. Tutto ciò lo ha convinto di quale sia il giusto modo di comportarsi ed è fermamente convinto di voler rispettare tutte le regole impostegli, come la castità e il divieto di non avere rapporti sessuali fino al matrimonio. Peccato però, che fin dall'adolescenza ci sia sempre stato qualcosa, o meglio qualcuno, capace di farlo vacillare, e questo qualcuno è proprio Judith.

Judith però è sua sorella, una ragazza che ci viene presentata come estroversa, simpatica, disinibita ed in costante contraddizione con la sua famiglia: ad un certo punto infatti scopriremo le è successo qualcosa, che l'ha portata ad allontanarsi dalla religione e da quel credo tanto caro a tutta la famiglia che di conseguenza l'ha ripudiata e allontanata. Judith non ha paura di peccare e di ascoltare la voce della tentazione, la verginità l'ha persa molti anni prima e da allora ha sempre usato il sesso come valvola di sfogo, illudendosi ogni volta, che al posto del partner ci sia suo fratello.

Il loro quindi non è un amore impossibile è di più, è un amore sbagliato, proibito, sporco. Loro sono due personaggi competamente agli antipodi: lui tenta in tutti i modi di resistere e di allontanarla per non cedere al peccato, rifugiandosi finchè potrà nella sicurezza della se fede; lei invece cercherà in ogni modo di sedurlo, di farlo cedere e soprattutto fargli rendere conto che il loro è un legame che va oltre il sesso, perché quello che li unisce non è solo qualcosa di puramente fisico, è un filo invisibile, un unione di due anime che sembrano essersi cercate da sempre ed essere perfette l'una per l'altra. Le cose però non saranno per nulla facili perché il loro amore verrà contrastato in tutti i modi possibili e, andando avanti con la lettura, avremo modo di scoprire tanti piccoli dettagli che ci verranno rivelati poco a poco e che ci faranno comprendere molte cose. Alcuni ci lasceranno totalmente sconvolti ed esterrefatti, altri invece credo li accoglieremo con piacere.


"Lo so anch'io che pensare a lui in un determinato modo è sbagliato, ma come si può smettere di amare chi si ama?"

'Taboo' è un romanzo molto corposo ed abbastanza lungo, per questo mi sento di consigliarne una lettura graduale che possa permettere al lettore di entrare a poco a poco nella storia, cogliendone ogni aspetto e non lasciando nulla fuori dall'attenzione. E' necessaria una lettura attenta poiché dei piccoli segnali, cose dette/non dette vengono lasciate qua e la tra le pagine, attirarando la nostra attenzione e facendoci risuonare un campanello d'allarme che ci metta in allerta per prepararci a recepire ogni cosa attivamente.
Ancora una volta nella scrittura di Ava si nota la cura, le attenzioni che ha dedicato alla stesura del romanzo, una storia che vede alle basi un approfondimento ed uno studio di quelle che possono essere le credenze, le regole e gli stili di vita di questa particolare religione. 
Molte sono le scene descrittive e quelle in cui ci vengono raccontati gli stati d'animo di Joseph e Judith, pagine in cui sono arrivata a sentire in modo molto chiaro tutti i loro pensieri, le loro indecisioni, i loro tormenti. 
Judith che sembra così forte nasconde in realtà una fragilità che ha cercato di non mostrare mai a nessuno, nemmeno al fratello, ma che poi scopriremo a poco a poco. E sarà anche Joseph ad aiutarla a rialzarsi e ad affrontare i suoi demoni, trovando il coraggio di lasciar uscire tutto ciò che prova per liberarsene. Il loro percorso sarà lungo ed intricato e solo quando accetteranno completamente ciò che li unisce potranno trovare la serenità, perché il loro è un amore travolgente, un amore profondo e per quanto possa sembrare imperfetto e sbagliato agli occhi del mondo intero, per loro è dannatamente giusto.
 
“Lei è mia. Da sempre. Da quando le nostre anime si sono scelte, prima di incarnarsi in questa vita. E lo sarà anche dopo. La mia anima conosce la sua. Vuole la sua. Solo la sua.” 

E allora arriverà finalmente il momento in cui anche Joseph si lascerà andare e Judith lo aiuterà a sua volta ad abbracciare quella parte di se che ha a lungo ignorato e represso; insieme daranno vita a quell'intreccio di labbra, di mani, di corpi che sembra rappresentare l'immagine del peccato e al tempo stesso della perfezione.
Più andavo avanti con la lettura, più mi sembrava di vivere una corsa contro il tempo e avendo costantemente la sensazione che da un momento all'altro le cose sarebbero potute cambiare senza che nemmeno me ne accorgessi. Non mancheranno delle rivelazioni, dei colpi di scena che rimetteranno tutto in discussione cambiando ancora una volta gli equilibri; qui c'è azione, c'è pathos, c'è eros, c'è suspance e anche una vela di romanticismo che scopriremo al momento giusto.
Un romanzo per nulla scontato, da leggere senza pregiudizi o preconcetti ma essendo invece disposti a lasciarsi sconvolgere e sorpendere da una storia che provocandoci (ovviamente il genere del romanzo parla chiaro, le scene di sesso ci sono e sono descritte in maniera molto vivida e limpida senza nessuno freno ma senza mai diventare troppo forti da non poter essere lette), e spingendoci al limite a mio avviso ha l'obiettivo di lasciarci anche qualcosa in più. - Ale

VALUTAZIONE 
 
 

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