venerdì 17 gennaio 2020

REVIEW PARTY: "La bambina e il nazista" di Franco Forte e Scilla Bonfiglioli

Pubblicato da AlessiaM a 07:00:00 0 commenti

Ben trovati! Oggi partecipiamo ad un nuovo Review Party, questa volta vi parliamo di  "La bambina e il nazista" di Franco Forte e Scilla Bonfiglioli, un romanzo intenso ed imperdibile.


Data d’uscita: 14 gennaio 2020
Titolo: La bambina e il nazista
Autori: Franco Forte, Scilla Bonfiglioli
Editore: Mondadori 


Trama: Germania, 1943. Hans Heigel, ufficiale di complemento delle SS nella piccola cittadina di Osnabrück, non comprende né condivide l'aggressività con cui il suo Paese si è rialzato dalla Prima guerra mondiale; eppure, il timore di ritorsioni sulla propria famiglia e la vita nel piccolo centro, lontana dagli orrori del fronte e dei campi di concentramento, l'hanno convinto a tenere per sé i suoi pensieri, sospingendolo verso una silenziosa convivenza anche con le politiche più aberranti del Reich. Più importante è occuparsi della moglie Ingrid e, soprattutto, dell'amatissima figlia Hanne.
Fino a che punto un essere umano può, però, mettere da parte i propri valori per un grigio quieto vivere?
Hans lo scopre quando la più terribile delle tragedie che possono capitare a un padre si abbatte su di lui, e contemporaneamente scopre di essere stato destinato al campo di sterminio di Sobibór.
Chiudere gli occhi di fronte ai peccati terribili di cui la Germania si sta macchiando diventa d'un tratto impossibile... soprattutto quando tra i prigionieri destinati alle camere a gas incontra Leah, una bambina ebrea che somiglia come una goccia d'acqua a sua figlia Hanne.
Fino a che punto un essere umano può spingersi pur di proteggere chi gli sta a cuore? Giorno dopo giorno, Hans si ritrova a escogitare sempre nuovi stratagemmi pur di strappare una prigioniera a un destino già segnato, ingannando i suoi commilitoni, prendendo decisioni terribili, destinate a perseguitarlo per sempre, rischiando la sua stessa vita... Tutto, pur di non perdere un'altra volta ciò che di più caro ha al mondo.
Ispirandosi a fatti drammatici quanto reali, Franco Forte e Scilla Bonfiglioli ci trasportano nelle tenebre profondissime di una pagina di Storia che non si può e non si deve dimenticare - soprattutto oggi - mostrando però che persino nella notte più nera possono accendersi luci di speranza, a patto di vincere le nostre ipocrisie e lasciarci guidare dall'unica che ci accomuna tutti: la nostra umanità.


Recensione:  "La bambina e il nazista" è un romanzo tristemente reale le cui pagine scorrono inarrestabili dinanzi agli occhi del lettore. La storia di Hans ci viene raccontata a poco a poco e scopriamo della sua vita che tanto perfetta non è: ha una famiglia, una moglie e una figlia che a casa sua lo fanno sentire quasi fuori posto; perché quando ti abitui a vedere morte e distruzione ogni giorno, i piccoli momenti di serenità sembrano quasi un'illusione. Ma la figlia rappresenta tutto ciò che di bello ha e quel pizzico di luce in un'esistenza tanto grigia.
La vita nel Reich non è per nulla facile: quel regime gli sembra lontano e non ne condivide tutti i principi ma il suo lavoro e il suo dovere vengono prima di tutto, forse anche della famiglia. Abbassare la testa e restare in silenzio sembra l'unica soluzione per poter vivere tranquillamente. Ma tutto cambia e quella serenità scompare quando due eventi fondamentali per la sua storia, sconvolgono la vita di Hans: una grave perdita e un nuovo incarico che lo porteranno in Polonia. Ed è proprio lì che le carte sul tavolo vengono nuovamente rimescolate: lì incontra Leah, una bellissima bambina ebrea che assomiglia tanto, troppo alla sua piccola Hanne. Nei suoi occhi rivede la sua innocenza, il suo affetto, il suo calore, e decide che non può abbandonarla al suo triste destino. Ed è così che rischia tutto, il lavoro e anche la vita, pur di incidere sulla storia cambiare anche solo un singolo destino. Hans si cimenta in questa missione senza pensarci ne rifletterci, ben consapevole però che le conseguenze delle sue azioni ricadranno su di lui e sulla sua coscienza innescando una catena di eventi che coinvolgerà sempre più persone.
Riuscirà a guardarsi ancora allo specchio senza provare pena per sè e la sua vita?! E saprà ritrovare la serenità grazie a Leah?!



"È questo, l’inferno? avrebbe voluto chiedere a Margot, o
all’ombra ormai quasi dimenticata di sua moglie. Questo
niente in cui non esiste speranza?
Aveva visto uomini adulti tornare bambini, nelle baracche:
alcuni passavano dal pianto al riso senza ragione, indicando
uno spiraglio di luce nel cielo o sorprendendosi di
essere ancora in piedi, dopo una giornata di duro lavoro. Altri
perdevano la memoria di loro stessi e smettevano semplicemente
di pensare."


Un ritratto di storia reale e cruda, spesso troppo da digerire e leggere: un romanzo che riesce a tenerti incollato alle pagine, a commuovere ed emozionare il lettore che non può fare a meno di riflettere sul passato, pagina dopo pagina e a chiedersi, ancora una volta: 'come è stato possibile tanto orrore e distruzione, e come ha mai potuto macchiarsi di tali peccati proprio l'uomo, che si ritiene la più evoluta delle creature?'.
Queste sono cose che non si possono spiegare e azioni che mai e poi mai potranno essere giustificate. A noi non resta altro da fare che continuare a ricordare il passato, imparando dai nostri errori e facendo in modo da non commetterli più. Un romanzo che trasmette tanti messaggi e invita a non perdere mai la speranza, nemmeno nella più difficile e terribile delle situazioni. Io credo di aver imparato ancora una volta qualcosa in più e concludo questa lettura fortemente arricchita. Vi invito davvero a leggerlo perché rappresenta un pezzo della nostra storia che non possiamo ignorare e da cui possiamo però imparare. - Ale



VALUTAZIONE 

venerdì 10 gennaio 2020

Recensione: "La Torre" di Skye Warren

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
E' in uscita proprio oggi l'ultimo volume di una intricata e imperdibile serie, si tratta di "La Torre" di Skye Warren, terzo e conclusivo volume della serie Endgame. Ve ne parlo in questa recensione!

Titolo: La torre
Titolo originale: The Castle
Serie: Endgame #3 
Data di pubblicazione: 10 Gennaio
Autrice: Skye Warren
Traduttrice: Cinzia T. 
Editore: Triskell Edizioni
COLLANA ROMANCE
Genere: Contemporaneo, erotico
Lunghezza: 203 pagine
ISBN ebook: 978-88-9312-642-7
Prezzo: € 3,99   

Trama: Salvate la torre d’avorio…
Gabriel Miller giura che mi terrà al sicuro. Fuori i nemici sono in agguato, nell’attesa di colpire. Ma queste mura ci possono proteggere da un esercito.
Però il mio istinto animale mi dice che il pericolo è molto più vicino. Che è già qui…
Protettore o nemico, cos’è davvero Gabriel per me? E questa casa è un castello o invece una gabbia?
Non avrei comunque altro posto dove andare… e nessuno di cui mi potermi fidare.
Non si sfugge quando il passato è determinato a catturare la sua preda.


Recensione: Esordisco con il dirvi che per questa volta non vi parlerò molto della trama bensì delle mie sensazioni ed idee, e questo non perché non ci sia nulla da dire sul romanzo, anzi, ci sono così tante cose di cui potrei parlarvi e che sono maledettamente affascinanti in tutta questa storia, ma rischierei di rivelarvi troppo. Perché in questo romanzo tutto è perfettamente collegato, intrecciato, costruito su misura e reso magnificamente intrigante e misterioso. Ritroviamo Gabriel e  Avery dove li avevamo lasciati, con tante nuove consapevolezze ma altrettanti dubbi. Lui è deciso a proteggerla anche a costo della vita e anche se ciò vuol dire tenerla rinchiusa nella gabbia della sua casa. Ma non avere via di fuga né libertà può rischiare di soffocare Avery e Gabriel potrebbe ritrovarsi ad essere lui stesso l'artefice dell'infelicità della ragazza. Lei continua ad indagare, a cercare di capire i misteri sul suo passato, sulla sua famiglia e sulla sua infanzia ma il percorso è lungo e potrebbe portarla a dubitare di tutti, anche di Gabriel, di chi cerca di proteggerla, o almeno così pare.
Tra loro continua ad esserci una chimica pazzesca, dentro e fuori le coperte, una capacità di comprendersi e comunicare con un solo sguardo ma al tempo stesso entrambi riescono a celare una parte di sé, quella che ancora hanno paura a rivelare per non rischiare di perdere l'altro.
Il pericolo però è dietro l'angolo, molto più vicino e familiare di quanto i due credevano, e quando si ritroveranno soli e ad un bivio, dovranno fare affidamento sulla loro fiducia e sul loro rapporto.


"«Lascia che io viva per te.»
Un suono impotente mi sfugge dalle labbra, perché un legame come questo non è a senso unico. È un filo che lega i nostri cuori, le nostre anime, qualcosa che nessuna somma di denaro potrebbe mai misurare. Sto già vivendo per lui, sono già perduta. «Sì,» mormoro.
«E allora rimani.»"


Avery su questo aspetto appare più conscia e consapevole di ciò che prova, ha capito di amarlo, forse da tempo ma non sa come fare per far sì che lui la ricambi. Gabriel d'altro canto sente di non meritare l'amore di nessuno, soprattutto non quello di Avery: il suo passato è troppo oscuro, le cose che ha fatto troppo brutte così come i segreti che ancora mantiene e quella bellissima e innocente ragazza merita di meglio. Ma lei cerca di abbattere la sua corazza e non si arrenderà e lui pian piano inizia ad aprirsi. 
I due però sono molto più simili di quanto appaiono dall'esterno, le loro anime sono affini così come i loro desideri più nascosti e primordiali: insieme sono perfetti anche se non vogliono accettarlo o forse non sanno come fare.
Tra loro c'è questo gioco costante, un attrarsi e allontanarsi che rende tutto vivo e fiammeggiante. Avery lo sfida costantemente e Gabriel mette in discussione ogni certezza della ragazza: si avvicinano e conquistano giorno dopo giorno, in un crescendo senza fine.
L'eros, il phatos, la passione, il mistero e un pizzico di dolcezza si mischiano perfettamente rendendo i confini tra l'uno e l'altro poco chiari ma è anche questo il fascino del romanzo.
Tutto alla fine trova il proprio posto e i pezzi di uno dei puzzle più intricati che abbia mai visto assumono senso: rivelazioni inaspettate e folgoranti collegano abilmente le fila che l'autrice ha tessuto magistralmente facendo combaciare tutto e senza lasciare nulla al caso. La Warren ha stravinto ancora una volta, affidandosi ad una narrazione chiara e diretta, incalzante, intrigante e che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina.
Un romanzo che va letto per essere compreso nella sua completezza e complessità, sono sicura che come me chiunque lo legga ne rimarrà stregato.


VALUTAZIONE
 

giovedì 19 dicembre 2019

RELEASE PARTY: "Nei tuoi occhi il mio riflesso" di Benedetta Cipriano - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
E' tornata una delle penne italiane che più adoro e lo fa con un'altra piccola perla: sto parlando di  "Nei tuoi occhi il mio riflesso" di Benedetta Cipriano disponibile dal 12 Dicembre. Io ve ne parlo, a cuore aperto, in questa recensione.

TITOLO: Nei tuoi occhi il mio riflesso
AUTRICE: Benedetta Cipriano
DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 Dicembre 2019
EDITORE: self publishing
GENERE: rosa contemporaneo
 
TRAMA: Lei ha il nome della pioggia.
Di quella pioggia che tranquillizza il mio respiro nelle notti insonni.
Come pioggia silenziosa batte sui vetri della mia anima colmando le crepe con la leggerezza dell’acqua, che tutto riempie, perfino i vuoti.
Si è abbattuta su di me come un temporale in pieno agosto,
mi ha spogliato di ogni sicurezza e ha scavato a fondo alla ricerca di un’anima stanca che preferiva starsene nel silenzio rassicurante di un petto senza battiti.
Con la sua fragilità e il suo cuore andato in pezzi ha distrutto le mie barriere e ha lasciato che il mio dolore si fondesse con il suo.
Mi ha conquistato con la sua malinconia, i suoi fallimenti, le sue ferite e le sue lacrime nascoste negli occhi.
Perché i suoi sono occhi magnetici e distrutti, sono occhi che celano tormenti e storie.
Occhi dai quali non posso fuggire.
Eppure da quegli occhi proverò a nascondermi.
Perché il mio cuore sta andando lentamente in pezzi.
Perché ho al centro del petto una ferita che non potrà rimarginarsi.
Perché la vita mi ha colpito, distrutto, deteriorato.
Perché sto colando a picco verso il centro di un abisso.
Un abisso nel quale non posso trascinarla.
Eppure continuo a desiderarla, perché lei è la luce che illumina il buio pesto della mia anima.
Lei è la pioggia che spegne gli incendi e leviga le ferite.
Lei è il coraggio, la passione, la forza.
L’unica persona alla quale non riesco a resistere.
Perché Amaya Evans è entrata senza bussare e si è presa un posto:
quello al centro del mio cuore.
 
 
 
Recensione: Nuova pubblicazione della Cipriano e nuova meraviglia. Non mi stancherò mai di dirlo ma mi ritrovo ancora una volta a fare i complimenti a Benedetta. A te che sai sempre come toccarmi il cuore e commuovermi con storie così vere, reali e intense da lasciare senza fiato; a te che ci regali ogni volta un pezzo della tua anima, questa volta più che mai e che, senza saperlo hai raccontato una storia a me molto vicina. E ne ho condiviso ogni parola, ogni paura e incertezza, ogni ferita ancora aperta e che forse mai si potrà curare, così come il coraggio, la speranza e la forza che hai trasmetto e che mi hanno investito in pieno l’anima e il cuore.
La storia di Lucas e Amaya mi ha letteralmente travolta, l’ho sentita sotto pelle e fino alle ossa, non mi ha lasciata scampo ed è stato inevitabile per me innamorarmi di questi due protagonisti, imperfetti come tutti noi, ma così giusti assieme da farci vivere un sogno.
Amaya ha sofferto tanto in passato, da piccola ha perso il padre, una delle persone per lei più importanti, così all’improvviso e senza spiegazioni. Quella ferita è ancora aperta e da quel momento le ha impedito di lasciar avvicinare gli altri, uomini in primis, per paura di poter soffrire ancora. A ventotto anni si ritrova a fare la cameriera in un bar dell’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro-Galeão, con i suoi sogni di diventare scrittrice abbandonati e un rapporto con la madre ormai a pezzi. Nei suoi occhi manca quella luce pronta a risplendere e illuminare il volto di chi la incrocia, ma la sua vita ormai va avanti così, tra un’abitudine e l’altra, senza freno e con la sola compagnia dei quaderni ai quali affida i suoi pensieri.  Ma quando il suo sguardo incontra gli occhi  verdi e profondi di Lucas tutto cambia. 
Lucas ha trentotto anni, è un pilota e ama profondamente il suo lavoro. E’ abituato a viaggiare, alla vita frenetica piena di spostamenti e alle belle donne. Ma non fatevi ingannare dal suo aspetto perché dietro la sua bellezza c’è molto altro: fascino, maturità ma anche tanta gentilezza e bontà. Lui ha un cuore buono, puro e pronto a dare amore, quell’amore che gli è stato spesso negato a causa della malattia della mamma e che seppur presente gliel’ha portata via.  Lui è un uomo maturo, di un’ arroganza mai volgare ma sempre affascinante, bello ma anche galante e gentile. E’ uno dei migliori nel suo lavoro, apprezzato e stimato da colleghi, amici e familiari ma soprattutto una persona davvero buona. Ha avuto tanto fino ad ora ma forse, mai quello che inconsapevolmente stava attendendo. Quando dopo un primo intenso incontro con Amaya in un bar dell’aeroporto di Rio gli capita tra le mani un suo post-it, percepisce subito quanto la sua anima sia a lui affine. E così capisce che il destino ha fatto sì che le loro strade di incrociassero ed è intenzionato a non rendere vano il loro incontro.Ed è da lì che parte tutto.


“Se un giorno trovassi il coraggio di scrivere un romanzo, probabilmente questa parte la chiamerei “l’innamoramento”.
Quel momento in cui due persone si conoscono ancora troppo poco per definirsi innamorate, ma in cui anche il buio sembra fare meno paura.
Quell’istante in cui le ombre si diradano e la pioggia smette di battere incessantemente sui vetri, mentre due cuori si corteggiano, si inseguono, si infatuano.
E l’intero universo sparisce.
E quell’istante diviene perfetto.
Dannatamente perfetto.”


Tra i due c’è una chimica immediata pazzesca: tra le pagine si percepisce chiaramente l’elettricità, una passione travolgente, una piccola fiammella che è pronta a divampare al primo momento buono. Ed è quanto accade tra i loro: un incontro di corpi, di mani, di bocche e labbra ma anche di anime e cuori. Anime spezzate allo stesso modo ma pronte a curarsi a vicenda; un legame che pagina dopo pagina diventa sempre più forte ed  intenso lasciando spazio ad un amore inaspettato e assoluto.
Un amore forte ma che fin da subito sarà messo alla prova e questa volta si tratta di una di quelle prove difficili e impossibili da aggirare, di quelle che ti mettono in ginocchio lasciando uscir fuori tutte le paure e le incertezze, quei vuoti dentro ognuno di noi ma che siamo bravi, chi più e chi meno, ad ignorare. Una svolta al romanzo inaspettata ma che ha reso tutto ancora più vero e intenso e non mi vergogno ad ammettere che da un certo punto in poi fino alla fine, ringraziamenti inclusi, non ho potuto fermare le lacrime e la commozione. E quindi non posso che ringraziare Lucas ed Amaya per averci fatto conoscere la loro storia, ma soprattutto la riconoscenza più grande va  a Benedetta. Grazie per aver condiviso questa storia, la tua storia, con tutti noi, capisco più di quanto immagini quanto coraggio e forza ci siano voluti. Grazie per aver raccontato, come solo tu sai fare, una storia semplice ma unica come poche, con il tuo stile pulito e delicato tanto da far sembrare tutto una poesia. Mi hai trasmesso un po’ di forza e speranza dopo un periodo in cui, devo ammetterlo, mi erano venute a mancare.  Grazie di cuore e sappi che aspetto con impazienza il tuo prossimo capolavoro. – Ale 


VALUTAZIONE
 

domenica 15 dicembre 2019

Segnalazione: "Jan - Neve di Praga" di Veronica Deanike

Pubblicato da AlessiaM a 18:34:00 0 commenti
Buongiorno, oggi vi segnaliamo l'uscita prevista per il 23 Dicembre di "Jan - Neve di Praga" di Veronica Deanike. Il racconto è alla seconda edizione, totalmente revisionato e ampliato nei contenuti, breve ma intenso che merita davvero di essere letto. Vi lasciamo tutte le info nel post.  

Autore: Veronica Deanike
Titolo: Jan - Neve di Praga
Data di pubblicazione: 23 dicembre
Genere: racconto di Natale, romance contemporaneo/erotico
Pov: alternati, Jan/terza persona

Sinossi: In una Praga romantica  ma corrotta si consumano passioni effimere come la neve: destinate a dissolversi.
Là dove tutto è solo apparenza, due anime distanti si scontrano in un vortice di emozioni contrastanti che ambisce a qualcosa di più importante. L’amore. Sofia è una giovane ragazza italiana, appena laureata in economia del turismo, che vince un ambito stage  nel più lussuoso hotel di Praga. È innocente, pura, ingenua, dolcissima. Jan è un uomo misterioso, affascinante, incredibilmente ricco, ma nel suo passato c’è la miseria più nera. Il destino li farà incontrare, ma la felicità è un bene prezioso che va custodito con impegno. Jan sarà capace di affrontare i suoi demoni? Sofia riuscirà ad accettarlo per ciò che è davvero?

venerdì 13 dicembre 2019

COVER REVEAL: "Amo i tuoi silenzi" di Susy Tomasiello

Pubblicato da AlessiaM a 09:00:00 0 commenti

Ben trovati Readers! Oggi partecipiamo al Cover Reveal organizzato in occasione dell'uscita del nuovo romanzo di Susy Tomasiello, "Amo i tuoi silenzi". Vi lasciamo tutte le info nel post.

Titolo: Amo i tuoi silenzi 
Autore: La Sirena Edizioni 
Data di uscita: 17 dicembre
Genere: young adult
Pagine: 166

Sinossi: Bea vive nel suo mondo fatto di silenzi, ma non perché non ami parlare, fin dalla nascita le è stata diagnosticato un grave handicap: non può sentire.
Riesce a percepire i suoni solo attraverso l’apparecchio acustico che porta alle orecchie. Usa il linguaggio dei segni per farsi capire o talvolta legge le labbra. La sua è un’esistenza tranquilla, ha accettato il suo handicap ed è serena. Almeno finché Axel non appare nella sua vita e le fa capire che nella sua esistenza quasi perfetta manca qualcosa: l’amore.
Ma potrà Axel riuscire a scalfire quel muro che Bea ha costruito per sentirsi al sicuro? E riuscirà Bea ad aprire il suo cuore a qualcuno che è estraneo al suo mondo? 






L'AUTRICE 

Susy Tomasiello nasce a Napoli e coltiva da sempre la passione per la lettura. Ha aperto un blog I miei magici mondi per parlare di tutto ciò che ama leggere.
La sua seconda passione è la scrittura e infatti ha pubblicato in self e con piccole Case Editrici alcuni libri.
Puoi fidarti di me (Genesis Publishing) Non riesco a non amarti (Collana Floreale) Note d’amore (Self) Un marito per la mamma (Self) Voglio solo te (Sirena Edizioni)
Potete trovarla sul suo blog, alla mail susitoma@gmail.com alla pagina fb Susy Tomasiello Autrice e Lettrice e su ig susytomasiello


martedì 10 dicembre 2019

REVIEW PARTY: "Il cavaliere oscuro" di Katy Regnery - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 09:00:00 0 commenti

Ben trovati! Oggi partecipiamo al Review Party de "Il cavaliere oscuro" di Katy Regnery, quarto volume della serie 'A modern farytale'

TITOLO: Il cavaliere oscuro 
TITOLO ORIGINALE: Dark Sexy Knight 
AUTRICE: Katy Regnery 
TRADUZIONE: Ellie Greene 
AMBIENTAZIONE: Atlanta 
COVER ARTIST: Angelice Graphics and Book cover Design 
SERIE: A Modern Fairytale #4 
GENERE: Contemporaneo 
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo 
PAGINE: 321 
PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE 
DATA DI USCITA: 29 novembre 2019

TRAMA: Dall’autrice bestseller del New York Times, Katy Regnery, un altro racconto senza tempo di eterno amore!
Liberamente ispirata alla leggenda di Camelot, Il Cavaliere Oscuro racconta la storia di Colt Lane, cavaliere in un teatro-ristorante, che incontra la sfortunata Verity Gwynn nel momento peggiore della sua vita. Sfrattati dalla loro casa, Verity e Ryan, suo fratello con bisogni speciali, devono trovarsi un lavoro o rischiano di venire separati. Colt, che nella vita reale non potrebbe essere più diverso da un cavaliere senza macchia, offre loro un improbabile aiuto, consolidando subito il proprio posto nel cuore di Verity.
Colt custodisce oscuri e profondi segreti che non gli consentono di sorridere o di vivere a testa alta, motivo per cui le persone gli stanno alla larga… finché non incontra Verity, che sembra immune alle sue maniere brusche e al suo fare taciturno. Più tempo Colt trascorre con lei, più desidera la sua dolcezza nella propria vita e anela a essere il cavaliere con la scintillante armatura che lei si merita. Certo che la perderà se Verity saprà la verità su cosa gli è successo, Colt deve decidere se può affidarle il proprio passato, per riuscire a costruire un bellissimo futuro.
 
 

Recensione: Ormai siamo al quarto romanzo che leggo della Regnery, autrice che seguo da un po’ di tempo, ma che inaspettatamente sa sempre come sorprendermi positivamente e regalarmi, in ogni suo romanzo, una storia incredibile da leggere e amare.
In questo volume a raccontarci la loro storia sono Colton e Verity.
Lui che cavaliere lo è per finta nel teatro-ristorante per cui lavora e che all’apparenza è tanto scontroso quanto irascibile ma che nasconde un animo buono ed un cuore troppo ferito per mettersi di nuovo alla prova. Bello, affascinante e con un fisico da far invidia ai modelli patinati usa per lavoro tutte le sue capacità e la sua forza fino allo sfinimento, spingendosi spesso oltre il limite intenzionalmente. La sua vita è vuota, buia e ordinaria, fino a quando il destino non mette sulla sua strada una bellissima ragazza, Verity, che da quel momento diventa il centro di tutto e al cui sorriso non riesce proprio a resistere.
Lei è l’innocenza e la sincerità in persona; bella, solare nonostante i mille problemi che ha e le difficoltà che da sempre affronta, sensibile e con un cuore grande e compassionevole. Si occupa del fratello Ryan, un ragazzo con bisogni speciali, ma che speciale lo è davvero e nel senso più bello e positivo. La sua vita non è per nulla semplice e ad aggiungersi a tutte le sue sfortune, un giorno si ritrova anche senza casa e con la necessità impellente di trovare un lavoro per non essere separata dal fratello. Ma la sua sfortuna sta per terminare, forse, e proprio quando incontra Colton, il ragazzo che gli offre aiuto prendendo a cuore la loro situazione e che agli occhi di Verity sembra proprio il cavaliere dalla scintillante armatura perfetto per lei.
Colton e Verity sembrano essere legati da fili invisibili e comprendersi come in pochi sanno fare: diametralmente opposti tra loro, un po’ come il giorno e la notte, danno vita ad un incontro perfetto di anime affini e molto più simili di quanto immaginato. Lasciar entrare l’altro nella propria vita però non è semplice, soprattutto per Colton e nonostante Verity inizia pian piano a far crollare il suo muro protettivo, Colton cerca di tenersi alla larga perché forse l’idea che lei si è fatta di lui è ben lontana da ciò che è in realtà ma soprattutto perché il suo passato e un segreto celato, o meglio, una persona tenuta segreta, potrebbero rovinare tutto e farla allontanare per sempre. Invece Verity riesce a vedere Colton per ciò che è, con tutti i suoi difetti certo, ma anche con i suoi tanti pregi, quelli che lo rendono speciale e amabile. E lui che sembra oscuro e dannato si rivela gentile e leale, con un cuore buono e pieno d’amore da dare e ricevere.


“Quando si raddrizzò, gli poggiò le mani sul viso e guardò nei suoi occhi con tale straziante fiducia, tale tenerezza che il cuore di Colt si gonfiò. Si riempì con qualcosa di così grande e così meraviglioso, che desiderava con tale disperazione, che non sapeva come le sue costole riuscissero a contenerlo. Colt trattenne il respiro e si immobilizzò. Si sentiva così impotente mentre lei lo fissava negli occhi.
«Dove sei stato tu per tutta la mia vita?»
«Aspettavo,» disse lui piano, chiudendo gli occhi nello stesso momento in cui le labbra di Verity si posavano sulle sue.”


Colton e Verity si avvicinano pian piano, arrivando a fondersi e completarsi corpo e anima grazie ad un legame inspiegabile ma profondo, protagonisti di un amore viscerale, carnale ma eternamente romantico, dolce e delicato e che dovrà affrontare prove difficili e malintesi, per poter vivere un futuro.
Una storia raccontata magistralmente capace di far emozionare, soffrire e commuovere, di toccare le corde del cuore e farlo spesso palpitare, di trasmettere intensità e passionalità. Un’attrazione e una chimica immediata che lasciano però spazio ad un lento corteggiamento e ad un amore che nasce maturando pagina dopo pagina, lasciando innamorare anche il lettore.  La Regnery ha trattato dei temi molto delicati in questo romanzo, primo tra tutti la disabilità, ma lo ha fatto come solo lei può e sa fare, con delicatezza e rispetto, raccontando delle loro difficoltà ma anche delle loro tante qualità e capacità, del loro grande cuore e forza di volontà.
I personaggi sono scritti magnificamente e ben caratterizzati, sia fisicamente che psicologicamente, tanto da sembrare reali e da poterli toccare con mano. Amo lo stile dell’autrice, semplice ma al tempo stesso intenso ed incisivo, delicato e con quel lato malinconico e  romantico che non l’abbandona mai. I suoi romanzi sono sempre intensi, coinvolgenti e capaci di catturare il lettore ed incollarlo alle pagine, adrenalinici, ricchi di pathos ed emozione e che rendono difficile staccarsi dalle pagine fino alla fine del romanzo. La Regnery per me ormai è sinonimo di garanzia perché so che i suoi romanzi, seppur spesso sofferti e pronti a far mettere al lettore in discussione ogni sua certezza, porteranno poi ad un finale che ripagherà tutto e dove l’amore trionfa sempre e comunque. - Ale  
         



 VALUTAZIONE
 
 

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