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martedì 22 gennaio 2019

Anteprima: "Kage" di Maris Black

Pubblicato da AlessiaM alle 11:45:00 0 commenti
Ben trovati! Vi lasciamo l'anteprima della prossima uscita QLGBT edita Quixote Edizioni, si tratta di "Kage" di Maris Black, primo volume della serie Kage in uscita il 28 gennaio.


TITOLO: Kage
TITOLO ORIGINALE: Kage
AUTRICE: Maris Black
TRADUZIONE: Mirta Augusto
AMBIENTAZIONE: Las Vegas
COVER ARTIST: PF Graphic Design 
SERIE: Kage #1
GENERE: QLGBT Sport Romance
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 306
PREZZO: 4,49 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 28 gennaio 2019

  
TRAMA: Mi chiamo Jamie Atwood e ho un problema di dipendenza. Non ho mai pensato che avrei detto una cosa del genere. Non ho mai avuto problemi di eccessivo attaccamento a qualcosa nella mia vita. Provengo da una perfetta famiglia della classe media, ho frequentato delle buone scuole e avevo una fidanzata molto carina che faceva la cheerleader… ma la verità è che nulla mi ha mai colpito davvero. Allora come ha fatto un ragazzo come me a diventare dipendente da qualcosa?
Ho conosciuto Michael Kage.
Kage è un lottatore di Arti Marziali Miste, MMA. Uno di quelli famosi. Mi piace pensare di averlo aiutato a intraprendere quella strada.
È bello da morire, e il suo aspetto e il suo talento potrebbero competere con qualunque star del cinema. Allora perché ha avuto bisogno di assumere me come addetto stampa? Semplice. C’è un lato oscuro dentro di lui, una sorta di buco nero così profondo che potrebbe ingoiare lui, me e chiunque conosciamo, che non è l’ideale per gli affari.
La prima volta che l’ho incontrato, mi sono sentito subito attratto da lui. Penso che la dipendenza sia iniziata proprio in quel momento. E anche se avessi saputo quello che so adesso, mi sarei comunque innamorato di lui. Come avrei potuto fare diversamente?
Per me, Kage è tutto.

mercoledì 19 dicembre 2018

Recensione: "Un uomo da buttare" di Marie Sexton

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 0 commenti
 
Buongiorno Readers, oggi vi parlo di "Un uomo da buttare" di Marie Sexton, il primo volume della serie The Heretic Doms Club uscito il 14 Dicembre con la Quixote Edizioni.

Titolo: Un uomo da buttare
Titolo originale: One's Man Trash
Serie: #1 The Heretic Doms Club series
Autore: Marie Sexton
Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2018
Editore: Quixote Edizioni
Genere: QLGBT Contemporaneo


Trama: Dopo quattro missioni in Afghanistan, Warren Groves non riesce a riabituarsi alla vita da civile. Negli ultimi dodici anni, si è guadagnato da vivere con lavori bizzarri, e spesso illegali, per conto dei meno fortunati di Denver. La sua vita privata è ugualmente insoddisfacente. Riesce a ricordare a stento l’ultima volta in cui ha fatto sesso, per non parlare di quando ha preso qualcuno in modo duro e veloce, come piace a lui. Il destino si mette in mezzo quando, per fare un favore a un amico, conosce un gigolò piuttosto giovane di nome Taylor Reynolds. 
Taylor ha trascorso gli ultimi anni da solo, lavorando come gigolò, andando a casa di chiunque gli offrisse un pasto caldo e un posto dove dormire. Gli piace che usino un po’ di violenza su di lui e propone a Warren un’offerta che non può rifiutare: tutto il sesso che vuole, rude e sporco quanto vuole, in cambio di vitto e alloggio.
All’inizio Warren pensa di aver vinto la lotteria. Taylor è il coinquilino perfetto: cucina, pulisce ed è una bomba a letto. Tuttavia, nella testa di Taylor ci sono dei demoni oscuri e dei desideri ancora più oscuri. Innamorarsi di qualcuno instabile come Taylor è già abbastanza pericoloso, ma quando i bisogni del ragazzo diventano davvero autodistruttivi, starà a Warren decidere quanto lasciare che le cose si spingano in là.
 
 
Recensione: ‘Un uomo da buttare’ non è certamente un romanzo per tutti: va letto a piccole dosi, digerito e metabolizzato con calma ma soprattutto senza pregiudizi e con la mente aperta. E’ però un romanzo che scuote, che turba nel profondo e travolge con la sua intensità e con i suoi protagonisti pieni di paure, dolore e tremende cicatrici, nel corpo e nell’anima. 




Warren è un uomo adulto, con una storia passata finita male, tante perdite e il ricordo costante di ciò che ha vissuto nelle sue missioni in Afghanistan, sensi di colpa e dolore che non vanno via; oggi è un normale civile che però non è riuscito ad abituarsi alla ‘semplicità’ di quella vita e soprattutto alla solitudine. E’ un tipo abbastanza riservato e di poche parole e nemmeno ricorda più l’ultima volta in cui davvero si è lasciato andare con un uomo, lasciandosi guidare dai suoi desideri e bisogni insoliti. Quando però conosce Taylor, tutto cambia.
Taylor è un giovane ragazzo che non ha nessuno e che lavora come gigolò: il suo non è un dovere e non è nemmeno costretto da nessuno, ma anzi egli lo fa per puro piacere, perché non conosce altro modo per essere se stesso ed avere quello di cui ha bisogno. Ai clienti permette di fare di lui ciò che vogliono, in cambio di un pasto caldo e un posto dove dormire; quando incontra Warren rimane immediatamente affascinato dall’uomo e propone anche a lui lo stesso accordo di sempre.  
Entrambi hanno voglie ed esigenze particolari ed estreme, i due sembrano capirsi perfettamente dentro e fuori dalle lenzuola e per un po’ il patto sembra funzionare, ma Warren non sa cosa si annida nella testa di Taylor, i suoi desideri e pensieri più oscuri. Il ragazzo infatti porta con sé gli strascichi di un’esperienza passata alquanto disturbata e malsana, qualcosa di cui ci vengono dati solo flebili indizi qua e la e che ci viene svelato nel corso della lettura. 


“Sapeva che Warren non avrebbe capito. Cosa ancora peggiore, era consapevole del fatto che i suoi cambi d’umore improvvisi stavano facendo preoccupare il suo ospite. Tuttavia, la verità era che Taylor si stava innamorando di lui, perdutamente. Non commetteva quell’errore da molto tempo. A volte, quando Warren lo guardava negli occhi, si chiedeva se la cosa non fosse reciproca.
Ma perché avrebbe dovuto? Lui era spazzatura: era un ragazzo che offriva sesso, in cambio di vitto e alloggio. Uomini come Warren non si innamoravano di persone come lui. E, anche se Warren fosse stato abbastanza stupido da commettere quell’errore, Taylor avrebbe rovinato tutto.
Lo faceva sempre.“


Il rapporto tra i due diventa sempre più intenso, importante e profondo, e i sentimenti iniziano a farsi spazio in quella strana relazione: Warren però non riesce a capire completamente il ragazzo, i suoi attacchi di rabbia, i suoi gesti aggressivi ed i suoi bisogni autodistruttivi che porteranno entrambi al limite.
Taylor non è mai stato fortunato: tutti gli uomini con cui è stato, una volta scoperti i suoi problemi, lo hanno cacciato gettandolo via come fosse spazzatura. Il comportamento di Warren, che invece pare deciso ad aiutarlo e a non abbandonarlo. lo destabilizza e rende felice al tempo stesso:  il ragazzo non sa come fermare quei suoi pensieri e comportamenti, ma spera che l’uomo non lo lasci. Pagina dopo pagina, scopriamo le tante sfumature dei personaggi, il loro passato e le loro fragilità, ma soprattutto ciò che Taylor ha vissuto, facendoci così comprendere un po’ di più il motivo di quei suoi comportamenti estremi.
Warren e Taylor sono molto diversi e i loro mondi forse troppo lontani, e non è solo per la grande differenza d’età. L’uno maturo, dedito al dovere e con il desiderio di aiutare coloro che sono in difficoltà, rude e irruente ma al tempo stesso capace di dolcezza e delicatezza pronto a fare di tutto per la persona che ama; l’altro forse mai cresciuto completamente anche a causa della sua esperienza passata, fragile e pieno di ombre, costantemente con la paura di essere ormai irrimediabilmente rotto ma inconsapevolmente pronto per essere salvato.


“Warren lo amava e quel semplice fatto fece spostare il mondo sul suo asse. Era come se Taylor si fosse aggrappato alla riva, durante un’alluvione, e alla fine avesse avuto il coraggio di lasciare la presa. Si era gettato nella parte più selvaggia e burrascosa delle rapide ed era stato afferrato da mani calde, pronte e sicure. La corrente l’aveva trascinato proprio dove voleva andare.
Come aveva potuto combatterlo così ostinatamente e a lungo? Permettersi di essere vulnerabile con Warren voleva dire che aveva capito di essere al sicuro. Esporsi significava solo che sapeva di essere compreso. Non c’era ragione di nascondersi, di fingere o di allontanare Warren.”


Leggere questo romanzo mi ha scossa nel profondo, mi sono sentita impotente di fronte alcuni avvenimenti, triste e piena di dolore per ciò che i due protagonisti, soprattutto Taylor, hanno dovuto affrontare. C’è stato un via vai di sensazioni che si alternavano costantemente: rabbia, fragilità, gioia, paura, tenerezza, dolore, speranza, sofferenza e amore…le ho sentite tutti sulla mia pelle, intense e vive.
Il percorso dei due protagonisti non sarà semplice e forse l’amore da solo non basta a distruggere tutti i demoni: nel romanzo tante sono le scene di sesso tra i due, abilmente descritte senza filtri e reticenze, intense e crude nel loro essere manifestazione di emozioni e bisogni viscerali. Sono proprio quelle però la chiave di lettura del romanzo, insieme alla psicologia che sta dietro i pensieri e alle azioni dei personaggi, perché è lì che vi è la causa del problema e solo sciogliendone i nodi si può arrivare ad una soluzione. Scopriremo un passato che forse non si può accettare pienamente, né riuscire a spiegare a parole e che richiederà tanto coraggio da parte di entrambi.  
Quello di Taylor e Warren, chi più chi meno, è un viaggio verso l’accettazione, la guarigione e la speranza; il loro è un percorso lento e graduale, fatto di errori e di cadute rovinose ma anche di voglia di combattere e di ricominciare; un percorso che il lettore deve comprendere soprattutto usando il cuore e non la testa perché solo così lo si può apprezzare completamente e ne si possono cogliere tutte le sfumature. E vi invito a farlo, a gettarvi in questa lettura forte e cruda ma che sono sicura vi lascerà tanto! – Ale


VALUTAZIONE

lunedì 24 settembre 2018

Recensione: "Possession – Redenzione" di Valentina C. Brin

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 2 commenti
Ben trovati Readers! Oggi vi parlo del nuovo atteso romanzo di Valentina C.Brin ovvero "Possession – Redenzione", volume #2.4 della Obsession saga uscito il 21 Settembre. 




Titolo: Possession – Redenzione 
Autore: Valentina C. Brin 
Serie: Obsession saga #2.4 
Editore: self publishing 
Genere: MM historicaldark 
Prezzo: 2.99 ebook – 13 euro cartaceo 
Data di uscita: 21 settembre 2018 

TRAMA: Southampton, 1716. Sono trascorsi ventisette anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha detto addio a Dorian per riportare la famiglia Stuart sul trono. La congiura gli è costata l’anima, oltre che la libertà, e adesso è ricercato per alto tradimento. Tuttavia il suo destino è già segnato da tempo: Charles è malato di sifilide. Sa che gli restano pochi mesi di vita e non desidera altro che trascorrerli tra le braccia di Dorian e provare per l’ultima volta la dolcezza del suo amore. Ma quando i due si ritrovano a Southampton, Charles inizia a temere di non avere possibilità.

Dorian Pratt, infatti, non è più l’uomo innamorato che ha lasciato a Marsiglia: l’abbandono subito l’ha segnato nel profondo. È diventato freddo, scostante e, ancora peggio, ha donato il proprio cuore al suo migliore amico. Eppure Charles non è pronto a rinunciare a lui. Non più. Non ora che ha capito cosa vuole davvero.
Il tempo stringe, la morte non aspetta. Ma nelle mani giuste, il vero amore può essere più forte di entrambi. 

Recensione: Cercherò di trattenermi in questa recensione poiché non voglio rivelare nulla di troppo che possa rovinarvi la lettura di questo bellissimo romanzo, e mi limiterò a ripercorrere con voi i sentimenti provati e le vicissitudini che vi leggiamo a grandi linee.
Sono trascorsi tanti, troppi anni, ben ventisette da quando Charles e Dorian si sono salutati e detti addio. Charles aveva troppo a cuore il suo obiettivo, portare a termine la congiura che da anni sognava e riportare gli Stuart al trono; le sue mani erano macchiate già di tanti crimini, la sua anima troppo corrotta. In cuor suo sapeva di non meritare un uomo come Dorian, e a lungo andare era convinto che avrebbe finito col distruggere anche lui, come ogni cosa nella sua vita. Proprio per questo, quel giorno di ventisette anni fa l’uomo decise di uscire dalla  sua vita, di dargli la possibilità di essere felice lontano da lui, e, in un ultimo atto di amore gli ha strappato una promessa. “Sarò felice”, erano state le ultime parole di Dorian, che in cuor suo però gli prometteva di non dimenticarlo. Da quel momento le loro strade si sono separate ma in realtà Charles non lo ha mai perso di vista, accontentandosi di guardarlo da lontano e saperlo sano e salvo, pur non immaginandolo però al fianco di qualcun altro.


«Mi sono innamorato di un’altra persona», si costrinse a ribattere. Pregò che Charles non si accorgesse del tremore che gli piegava la voce, altrimenti, ne era certo, avrebbe sentito odore di menzogna. «Devi lasciarmi andare, cerca di fartene una ragione. Ci siamo amati da morire, ma quell’amore ormai fa parte del passato.»
Gli occhi del duca divennero grandi, lucidi. Feriti.
E Dorian capì di aver ottenuto ciò che voleva.
«Mi stai uccidendo.»
«Mi dispiace…»
Fu poco più che un sussurro; un’ammissione che non riuscì a frenare.”


Eppure, entrambi sono stati costretti ad andare avanti, a fare a meno l’uno dell’altro. E mentre Charles si rovinava la vita, mentiva, uccideva e si rendeva artefice di numerosi misfatti arrivando ad essere imprigionato per tradimento, Dorian viveva nel dolore e nella sofferenza, da solo e con il cuore vuoto che non aspettava altro che il suo ritorno.
Ma Charles non è mai tornato, e Dorian si è rassegnato alla sua assenza, si è rimboccato le maniche, si è guadagnato da vivere lavorando e alla fine, ha ceduto al calore e alla dolcezza che l’amico Tristan è stato sempre pronto a dargli. Si è lasciato andare tra le sue braccia, facendosi confortare dalle sue carezze e dai suoi baci e l’uomo ha tentato in tutti i modi di renderlo felice e di fargli dimenticare Charles. Ci era voluto tanto tempo, ma insieme avevano raggiunto la stabilità, una stabilità che viene messa in crisi quando Landon si presenta al cospetto di Dorian annunciandogli la malattia di Charles e confidandogli il suo desiderio di vederlo prima di morire. La sifilide non lascia scampo e Charles è consapevole che il tempo che gli resta è poco e vuole trascorrerlo al fianco dell’unico uomo che abbia mai amato nella speranza di riuscire a guadagnarsi di nuovo il suo amore in quegli ultimi mesi. Peccato però che quando i due si incontrano di nuovo, di quell’uomo non vi è più traccia: Dorian è diverso, distante, freddo, e ora le sue attenzioni e il suo affetto sono solo per Tristan. Ma è davvero possibile che sia riuscito a dimenticare Charles e che ora non provi più nulla per lui? Se abbiamo imparato a conoscere i protagonisti anche nei romanzi precedenti e leggendo anche i pensieri di Dorian, ci viene spontaneo affermare di no, eppure l’uomo, ormai adulto è molto deciso su ciò che vuole o non vuole: il suo futuro è con Tristan, e sebbene aver rivisto Charles lo abbia destabilizzato, non può e non vuole gettare le spalle all’uomo che lo ha aiutato a riprendersi e che lo ama da sempre. Dorian sa che qualora concedesse di nuovo il suo cuore a Charles, questa volta sarebbe l’ultima e la più devastante perché nulla si può fare per cambiare la sofferenza del passato e tanto più dato che il loro destino è segnato dalla sua malattia. E’ quindi giunto il momento dell’addio definitivo….riuscirà Dorian a lasciar andare Charles? E quest’ultimo riuscirà a trovare la pace, il modo per redimersi prima di morire? Per scoprirlo dovrete leggere il romanzo, io mi fermo qui. 


“«Ma cosa ne sarà di me?», ribatté d’istinto. «Tu avrai ciò che vuoi e te ne andrai sereno, mentre io…» Deglutì. Le parole gli graffiavano la gola. «Se ti donassi ancora il mio cuore, non riuscirei a riprendermi dopo averti visto morire. Non posso permettermi di amarti di nuovo.»
«Sì che puoi. Sei forte, lo sei sempre stato. Riuscirai a superarlo.» Charles abbozzò un debole sorriso d’incoraggiamento. «Ti prego, Dorian, torna da me. Ho così tanto bisogno del tuo amore…»
Ma Dorian non aveva bisogno del suo. Non lo voleva. Ne aveva una paura folle. Si costrinse a scostarsi da lui e a voltargli le spalle. Lasciò la stanza senza girarsi, la testa china mentre Charles chiamava il suo nome come non aveva mai fatto prima.
Non poteva rincominciare ad amarlo.
Non poteva, maledizione, o non sarebbe riuscito a riprendersi dopo la sua morte.”
 

Ancora una volta l’autrice è riuscita a sorprendermi nel corso del romanzo con delle rivelazioni, dei ritorni dal passato e dei colpi di scena inaspettati, ma soprattutto a farmi emozionare e commuovere fin dalla prima pagina: leggere della rassegnazione di Charles, del dolore che provava, del forte rimpianto nell’ aver lasciato andare Dorian anni fa, mi ha stretto il cuore in una morsa. Entrambi sono due uomini adulti ormai, ma al tempo stesso fortemente fragili: in passato, il loro è stato un amore travolgente, viscerale, che li ha resi schiavi e profondamente innamorati; insieme hanno sofferto e lottato, ma il destino aveva altri piani in serbo per loro. Li ha separati per troppo tempo e li ha relegati ad una vita di dolore, all'inevitabilità di sentirsi sempre incompleti, con il cuore a metà e lo spirito dilaniato. Perché lo sapevano che nessuno dei due, nonostante i tentativi, avrebbe mai potuto dimenticare l’altro, né con il corpo né con l’anima. Ma anche se così fosse, se davvero il loro amore fosse solo stato assopito per tutti questi anni ed ora fosse pronto a risvegliarsi, potrebbe mai superare la loro definitiva separazione e la morte che attende Charles? Mi astengo da ulteriori rivelazioni e vi invito a buttarvi nella lettura del romanzo.
Quello che è posso dirvi è che l’autrice, con il suo stile semplice, curato e diretto, è riuscita a farmi entrare perfettamente in sintonia, come per i volumi precedenti, con i due protagonisti tanto dal sentire quasi sulla mia pelle il loro dolore, le loro indecisioni, le loro paure e sofferenze. Le scene intime presenti nei romanzi di questa autrice sono come sempre da cardiopalmo, descritte molto bene e senza veli o filtri, esplicite ma mai volgari e certamente super coinvolgenti. Ventaglio alla mano readers, vi avverto! La parte suspense e con più azione, è carica di pathos e ha reso il romanzo ancora più avvincente e interessante, e lo ammetto, ho perso dieci anni di vita, ma ne è valsa la pena sopportare tutto ed arrivare a completare questo viaggio meraviglioso. Non vi svelo altro ma vi consiglio di armarvi di fazzoletti, coraggio e forza e di continuare la lettura fino alla fine, perché anche la più violenta delle tempeste potrebbe celare il sereno! - Ale         




VALUTAZIONE

domenica 9 luglio 2017

Recensione: "Salvezza" di Sloane Kennedy

Pubblicato da AlessiaM alle 09:00:00 1 commenti
Ben trovati Readers! Pochi giorni fa vi abbiamo parlato del primo volume della serie "The Protectors" di Sloane Kennedy (trovate la recensione QUI), oggi invece vi parliamo in anteprima del secondo volume della serie dal titolo "Salvezza" edito Quixote Edizioni in uscita domani.

TITOLO: Salvezza
TITOLO ORIGINALE: Salvation 
SERIE: The Protector #2 
AUTORE: Sloane Kennedy 
AMBIENTAZIONE: Stati Uniti 
TRADUZIONE: Nela Banti 
COVER ARTIST: Simply Defined Art by Jay Aheer 
GENERE: MM,Contemporaneo, 
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e Cartaceo 
PAGINE: 360 
PREZZO: 4,90 € su Amazon, Kobo, Itunes, Store QE 
DATA DI USCITA: 10 Luglio 2017



Trama: Il chirurgo ortopedico Ronan Grisham ha perso tutto, il giorno in cui l'uomo che amava gli è stato portato via in un brutale attacco. Guidato dalla sete di vendetta, impiega il suo odio per costruire un gruppo clandestino che può fare ciò che non è stato in grado di fare in quel giorno fatale... togliere la vita ai colpevoli per salvare quella degli innocenti. Ma, anni dopo, è costretto ad affrontare l'unico legame con il suo passato che non può tagliare. Sette anni dopo la perdita dei genitori in una violenta incursione a casa sua, che l'ha lasciato deturpato in modo permanente sia fuori che dentro, il ventunenne Seth Nichols sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua vita, per poter prendere in mano le redini della multinazionale di trasporti del padre. Ma l'ultima persona che si aspettava tornasse nella sua vita è l'uomo che lui ha fatto scappare con un innocente bacio rubato. Con uno sfiorare di labbra, Seth è stato grado di fare a Ronan quello che non era riuscito a nessuno, sin dal giorno in cui Ronan stesso aveva guardato spegnersi per sempre la luce negli occhi del suo compagno. Ha fatto sì che desiderasse di nuovo. Ma Ronan non può desiderare nessuno,  meno di tutti il fratello minore del suo defunto amore. Perché anche un solo tocco di Seth potrebbe mandare in frantumi il suo mondo costruito con cura, e lui sa che non ci sarebbe possibilità di ritorno da quello, non una seconda volta. Ma quando una serie di attacchi via via più aspri contro Seth forzano Ronan a tornare nella sua vita, Seth si rende conto che quella è la sua ultima possibilità per dimostrargli che può essere l'uomo di cui il chirurgo, ora a pezzi, ha bisogno. Solo che il Ronan che ricompare non è lo stesso di cui Seth si è innamorato tanto tempo prima... 



Recensione: Avendo letto il primo volume di questa storia a pochi giorni dall’uscita del secondo, non ho fatto in tempo a  riprendermi dal coinvolgimento della storia precedente che subito mi sono ritrovata catapultata a pieno nel nuovo romanzo che devo dire non ha per nulla deluso le mie aspettative. L’autrice è riuscita ancora una volta a creare una storia coinvolgente, dolorosa, entusiasmante e romantica, una storia che fa sorridere ma anche riflettere; i protagonisti delle sue opere sono sempre ben caratterizzati e nonostante i loro difetti (infondo anche loro sono umani), riescono ad attirare la simpatia del lettore che non può fare a meno di patire, soffrire e gioire con loro durante la lettura.



I due protagonisti di questa storia sono Ronan e Seth, un uomo e un ragazzo con un passato in comune che hanno cercato di dimenticare negli ultimi anni, ma che a volte è difficile ignorare.

Ronan, ex chirurgo ortopedico, fa ora parte dei nostri ormai cari ‘Protectors’ e si ripresenta da Seth diversi anni dopo il suo allontanamento: c’è un motivo che lo ha portato a scappare via da lui e da tutti quelli che conosceva, e quel motivo è stata le perdita di Trace, il fratello di Seth nonché l’uomo con il quale aveva progettato di passare il resto della sua vita. Seth con la sua dolcezza, la sua fragilità e innocenza, era stato in grado di fargli provare ciò che dopo la perdita del compagno nessuno era riuscito a fare, ma questo lo ha spaventato e fatto scappare via: dopo aver provato una tale sofferenza non poteva permettere più a nessuno di infiltrarsi nella sua vita e nel suo cuore, soprattutto al fratellino di Trace.



“Stare vicino a lui era un bisogno che non ero in grado di spiegare, ma anche uno che avevo

smesso di cercare di negare. La mia sola consolazione era che sarei stato forte abbastanza da non

agire in base al desiderio che mi aveva consumato, da quel giorno fatale in cui avevo smesso di

vederlo come un ragazzo e iniziato a desiderarlo come un uomo. Un solo lieve strusciare delle sue

labbra sulle mie ed era diventato molto più del fratellino dell'uomo con cui avevo progettato di

passare il resto della mia vita.

La mia unica ancora di salvezza, l'unica ragione per cui non avevo preso quello che mi stava

offrendo, era che avevo promesso di proteggerlo. Ma, non appena mi aveva baciato, avevo capito

che, più di tutto, doveva essere protetto da me.”


Anche Seth è rimasto solo però: oltre ad aver perso il fratello, ha perso anche i suoi genitori e ora si ritrova a dover prendere in mano le redini della multinazionale di trasporti del padre insieme a tante altre responsabilità. Quando Ronan si presenta a casa sua, riapre una vecchia ferita che Seth aveva cercato di curare. Essere rifiutato dopo un semplice bacio e aver fatto scappare Ronan: sono questi i due momenti del proprio passato che Seth non riesce ancora ad accettare e a perdonare a se stesso. Ora che Ronan è ritornato nella sua vita, decide di dimostrargli che insieme sarebbero perfetti se solo quest’ultimo fosse disposto a dargli una possibilità: peccato che quello che ora Seth ha di fronte è un uomo completamente diverso da quello del passato. Anche Seth ora è in difficoltà e il compito di Ronan sarà quello di tenerlo d’occhio e scoprire chi ce l’ha con lui, portando i due a dover riprendere i rapporti e passare del tempo insieme.


«Te ne vai quando ho bisogno che resti e rimani quando ti dico di andartene.» Seth si spostò

e gettò le gambe oltre il bordo del lettino, ma non si alzò. «Non vuoi che ti tocchi, ma non la smetti

di toccare me. Vuoi delle risposte, ma non me ne dai.»

Seth si alzò mentre parlava. «Non riesco a capire cosa sia più assurdo: volere che tu la

smetta di vedermi come il fratellino di Trace o essere terrorizzato che tu l'abbia già fatto.»”





Ancora una volta il titolo del romanzo dice già molto sul tema principale di questa storia: 

Salvezza

sf sal·vez·za \ [sal-véz-za]

L'atto di salvare qualcuno dal peccato o dal male


E’ proprio quello che Seth cerca di fare nei confronti di Ronan: salvarlo da se stesso e dal cadere in pezzi, aiutarlo a risollevarsi e ad avere di nuovo la speranza che l’amore meriti ancora un’occasione. Convincerlo non sarà facile e il nostro Seth sarà persuaso più volte dall’abbandonare il suo tentativo: ma più conosce il nuovo Ronan, più passa del tempo con lui e più è intenzionato a prendersi cura dell’anima di quell’uomo che sembra essere stata fatta apposta per completare la sua.





Ronan è certo di non meritare di essere salvato: c’è molto da recriminare in quello che ha fatto negli ultimi anni e in come vive ora la sua vita. Ha commesso molti errori in passato, errori a cui ora non può rimediare, ma sente il dovere di salvare Seth non solo da quanti minacciano la sua incolumità, ma anche dalla distruzione che egli stesso potrebbe portare nella sua vita. Ignorare quello che sente crescere nei suoi confronti sarà difficile e a volte abbandonarsi al piacere, alla passione e al conforto nelle braccia dell’altro sarà la soluzione più facile.  






Mi voleva.

Le sue dita avevano smesso di carezzarmi la guancia scorticata e i suoi occhi caddero sulla
mia bocca. Spostò l'intera mano a circondarmi la mandibola e io mi costrinsi a rimanere
completamente immobile. Non avrei mandato tutto a puttane. Lo volevo troppo.
Solo che una parte di me non riuscì a tenere a freno la bocca. Prima che me ne rendessi
conto, stavo sussurrando il suo nome e tutto il suo corpo si tese.
«Cazzo,» ringhiò all'improvviso, per poi schiacciare le sue labbra sulle mie.”


La differenza di età tra i due (Seth 21 e Ronan 36) non pesa assolutamente nella storia né mi è sembrata forzata, anzi, ogni singolo aspetto è stato essenziale per caratterizzare la loro personalità: troviamo quindi un Seth ancora giovane e innocente, che ispira un senso di protezione in chi gli sta intorno, fragile ma che sa essere determinato quando serve; e un Ronan che è un uomo ormai adulto, forte e combattivo, che sembra essere proprio il tipo di uomo pronto a fare di tutto per proteggere le persone a cui tiene e che quando ama, lo fa con dedizione e passione. 


Ronan mi stava ancora baciando, quando iniziò a tirarsi fuori, prima di scivolare di nuovo
dentro con delicatezza, e ansimai contro la sua bocca alla deliziosa sensazione che si diffuse in me.
Un'altra spinta mi fece rinunciare a cercare di ricambiare il bacio e immaginai se ne fosse accorto,
perché le sue labbra si appoggiarono contro la mia guancia mentre aumentava il ritmo. Il piacere
cominciò a impennarsi con ogni movimento dei suoi fianchi contro i miei e, per la prima volta,
temetti che non sarei stato in grado di trattenere le parole che il mio cuore voleva che pronunciassi,
mentre Ronan faceva l'amore con me.”


Non vi svelo altri particolari di questa storia perché sta a voi scoprire tutti i segreti e i misteri che ruotano intorno ai nostri protagonisti, solo leggendola avrete modo di entrare in sintonia con i personaggi e comprendere le loro azioni. Questa è una storia avvincente, di segreti e piccoli gesti nascosti, di sofferenza e rinascita, di sentimenti dimenticati e riscoperti; la storia di due anime che finiranno con l’essere l’una la salvezza dell’altra. Ho sofferto con Seth e Ronan quando loro soffrivano e mi sono sentita straziata nel cuore quando lo erano loro: è questa la bravura dell’autrice, farci affezionare ed entrare in sintonia talmente tanto con i personaggi, da renderci difficile lasciarli andare via una volta conclusa la lettura del romanzo.

Spero di avervi incuriositi e che decidiate di dedicare un poco del vostro tempo a questa fantastica lettura! Sono convinta che non ve ne pentirete!
Alla prossima recensione! – Ale



   VALUTAZIONE

 

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