giovedì 27 febbraio 2020

REVIEW TOUR: "Non dobbiamo stare vicini" di Ester Bradamante - Recensione

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 0 commenti


Ben trovati! E' uscito ieri 26 Febbraio 'Non dobbiamo stare vicini' di Ester Bradamante. Ve ne parliamo in questa recensione con la quale partecipiamo al Review Tour.

Data di pubblicazione: 26 febbraio 2020
Titolo: Non dobbiamo stare vicini
Autore: Ester Bradamante
Genere: rosa contemporaneo / commedia romantica
Editore: self publishing
Link Amazon:QUI
Prezzo eBook: in promo a 0,99 euro fino all’11 Marzo
Prezzo cartaceo: 11,90 euro
 
TRAMA: New York. Sara e Luke hanno un passato ingombrante e il loro presente è scandito da regole precise che si sono autoinflitti. L’unica cosa che apparentemente hanno in comune è l’amicizia con Juls: infatti i tre lavorano nella stessa società.
Sara è una ragazza riservata e decisa, conosce Juls dai tempi dell’università e da allora non si sono più lasciate.
Luke lavora nello stesso settore di Juls ed è un playboy che non vuole legami. Per lui Sara è solo la migliore amica di Juls.
Tuttavia, la vita non sempre va come si vuole e, beffarda, si prende gioco dei due.
Sara e Luke riusciranno a gestire le conseguenze di un assurdo imprevisto?




Recensione: La trama di questo romanzo mi aveva incuriosito molto ed avevo delle aspettative che devo dire per metà sono state soddisfatte. La storia è ben costruita ed intrecciata, così come lo sono i personaggi e le loro personalità che però non ho trovato completamente approfondite o quando lo sono state con qualche forzatura o troppa velocità. La storia si concentra su Sara, Luke e la loro amica in comune Juls.
Sara ha studiato per molto tempo e si è impegnata per raggiungere i suoi obiettivi, la laurea e il lavoro che lei sognava fin da piccola. Ad accompagnarla in questo viaggio, l’amica del cuore Juls, profondamente diversa da lei ma al tempo stesso l’amica che la completa. Loro due si capiscono con un solo sguardo, si appoggiano e supportano in ogni occasione, e soprattutto si confidano tutti i loro segreti. Quella che le lega è una lunga e profonda amicizia senza la quale nessuna delle due sarebbe la stessa. Sara è una ragazza semplice ma con tanti sogni e il desiderio di incontrare prima o poi l’uomo giusto capace di farle battere il cuore e che sappia darle le giuste attenzioni. Insomma, rappresenta proprio noi ragazze reali che immancabilmente però rimangono attratte dal cattivo ragazzo.
Luke è un vero e proprio playboy, abituato al sesso in sé e deciso a non avere mai rapporti più lunghi o profondi, fatta eccezione per l’amicizia con Juls.  Non riesce a legarsi a nessuno e ciò che cerca in una donna è solo una breve compagnia con il tacito accordo di non pretendere nulla in più dall’altro. Luke  è un ragazzo deciso, misterioso e affascinante, capace di far cadere ogni donna ai suoi piedi, anche le più ‘reticenti’. La sua amicizia con Juls è l’unica costante della sua vita, una vita turbolenta e spesso volta a testare i propri limiti. Ma dall'altra parte c'è anche Sara, una ragazza semplice come raramente ha avuto modo di incontrare ma sicuramente non il suo tipo ideale.


“Sappiamo che dobbiamo stare lontani, ma siamo come calamite.
 Però non deve succedere più. Ora voleva solo ricordare e io gliel’ho permesso. Solo questo.”


Luke e Sara insomma, non potrebbero essere più diversi. Eppure, complice Juls che farà da cupido, si scopriranno più simili di quanto credessero. Ma il loro difficile passato non è l’unica cosa che li lega perché a far da padrone è una chimica inspiegata e un’attrazione che a lungo è rimasta nascosta e che ad un certo punto divampa all’improvviso. I due non riescono a stare lontani seppur provandoci ma pare chiaro fin da subito che cercano cose diverse e purtroppo non sono sulla stessa lunghezza d’onda.  Ma più passano il tempo insieme più si avvicinano creando un legame difficile da spiegare e che li riporta sempre insieme nonostante le difficoltà. Ma il loro rapporto è fragile e delicato e rischia di rompersi alla prima occasione: il destino si metterà più volte contro di loro portando alla luce le loro diversità. Riusciranno a trovare una strada comune su cui costruire il futuro?! Ma soprattutto, accetteranno di essere cambiati grazie all’altro e a quel sentimento nuovo e potente??
L’autrice ci racconta una storia ricca e intrecciata che si legge con facilità. Lo stile è semplice e fresco, l’editing  ben curato. Alcuni aspetti però come annunciavo all’inizio non mi sono sembrati approfonditi fino in fondo o comunque fatti in maniera troppo veloce, e mi riferisco a quando viene affrontato il passato di entrambi forse in maniera poco naturale o forzata. A compensare qualche piccola mancanza però ci sono i personaggi la cui personalità irriverente e vivace ha reso la storia ricca e interessante, aggiungendoci poi la componente erotica che non guasta mai. Insomma posso concludere dicendo che questo romanzo è sicuramente approvato ed ha rappresentato per me un buon approccio ad un’autrice che ancora non conoscevo e che sicuramente in futuro saprà migliorare ancora.    - Ale




VALUTAZIONE  

mercoledì 26 febbraio 2020

Recensione: "Unique"di Carmen Weiz

Pubblicato da Morena alle 20:15:00 0 commenti


TRAMA: Quanto profondamente riteniamo di conoscere la persona che amiamo? Sappiamo tutto di lei oppure ci ha nascosto i segreti più profondi, quelli che le oscurano l’anima? Dopo dieci anni di matrimonio, Lara Köhler pensava di conoscere l’uomo della sua vita, o forse si sbagliava… È arrivata l’ora di scoprire il vero volto che si nasconde dietro al marito perfetto.  
Carmen Weiz torna con una nuova storia sconvolgente che tratta di un argomento di cui pochi hanno il coraggio di parlare. I maltrattamenti dell’anima. Una vicenda coinvolgente, che fa riflettere sull’importanza delle scelte e sul processo che accompagna l’essere umano a compierle; sull’impossibilità di dimenticare il male e il modo in cui cambia la psicologia umana dopo i traumi.  
Che ne sarà dei peccatori? Inferno o paradiso? 

RECENSIONE: Ed eccomi qui con una nuova recensione, per me la prima del 2020  e con la quale apro questo nuovo anno sperando mi porti tante belle letture.
Questo libro non è  il primo che leggo di quest'autrice della quale ho letto diversi romanzi e devo dire che mi sono sempre piaciuti e anche questo infatti non mi ha delusa. Non vi voglio dire molto della trama ma posso anticiparvi che è una lettura parecchio impegnativa in quanto tratta argomenti abbastanza importanti, che ti pone davanti a delle scelte e ti fa mettere in discussione molti preconetti. Una lettura che sicuramente va affrontata a cuore aperto e con coscienza ma soprattutto con la passione di chi ama leggere. Consiglio sicuramente di leggerlo quindi in un periodo positivo e che non sia gia stancante o stressante di suo ma questo non toglie  che mi è  paciuto molto leggerlo. L'unico aspetto che mi ha messo in difficoltà  è il cambio della narrazione  che passa da un personaggio all'altro: questo è sicuramente un punto a favore del romanzo ma al tempo stesso spesso mi interrompeva proprio sul più bello, cosa che sicursamente stilisticamente è volta a lasciare la curiositùà di andare avanti, ma che a me personalmente quasi sempre fa invece 'calare' l'attenzione raffreddandomi qualche volte le 'emozioni. Per il resto questa è sicuramente un'autrice che consiglio a tutti di leggere, perchè sa scrivere di storie profonde e tormentate con leggerezza tratteggiando a fondo personaggi che risultano essere sempre perfetti nella loro umanità. Peronaggi ben riusciti sia fisicamente che caratterialmente con i quali si entra subito in empatia, che trasmettono tanto e che non si vorrebbe mai lasciare. Per questa volta, causa mille impegni, termino qui questa breve recensione, ci sentiamo alla prossima.  - Mory

VALUTAZIONE

 

lunedì 17 febbraio 2020

Recensione: "Eternal Night" di Debora C. Tepes

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 0 commenti
Eccoci qui oggi a parlarvi di "Eternal Night" di Debora C. Tepes, un Dark Romance uscito 10 Febbraio. Venite a leggere cosa ne pensiamo!

TITOLO: Eternal Night
AUTORE: Debora C. Tepes
GENERE: Dark Romance
DATA PUBBLICAZIONE: 10 Febbraio
PREZZO EBOOK: 2,99 euro
EDITORE: Self
 
SINOSSI:
Nadir
Nadir è solo un ragazzino quando è costretto a fuggire con suo fratello Quadir da una moschea in fiamme nella sua città, in Libano. Lì, tra le pietre divorate dall’esplosione, ha perso non solo i suoi genitori ma anche tutta la vita così come l’ha conosciuta sino a quel momento, e ha siglato un inconsapevole patto di sangue con la violenza, che d’ora in poi sarà il suo destino.
Adesso che è ormai un adulto, la vita di Nadir è scandita da violenza e aggressioni e dalle regole del clan che ha fondato con suo fratello e che gestisce scommesse clandestine, droghe di ogni genere e racket. La violenza è l’unico linguaggio che Nadir conosca, tutto ciò che ha portato con sé dalla sua terra e che l’ha seguito fino in Europa, dove si è rifugiato. Tuttavia, anche per lui esiste qualcosa di sacro e intoccabile: la famiglia, il bene supremo da proteggere. A ogni costo. 

Layla
Layla non ama la compagnia della gente. Preferisce rinchiudersi nel suo mondo, cullata dalle note del pianoforte sul quale lascia scorrere le dita. A casa, Layla non ha nessuno che l’aspetti: d’altra parte, suo padre è il capo della squadra omicidi della polizia di Berlino e ha ben altro di cui occuparsi. Tuttavia ogni tanto, trascinata da un’amica, anche lei si concede una nottata diversa dal solito. Ed è così, durante una notte in una discoteca della capitale, che il destino di Layla prende una piega inaspettata. È lì, tra le luci stroboscopiche che l’accecano e la musica techno che l’assorda, che incontra Nadir e si perde nei suoi occhi color dell’ebano. Le loro orbite collidono e, da quel momento in poi, niente sarà più lo stesso. Lei cade nella trappola dell’oscuro sconosciuto arrivato dal Medio Oriente e lui crede di avere il potere in mano. Non l’ha scelta per caso: sa perfettamente chi sia e, soprattutto, quale ruolo ricopra suo padre. Rapirla e consegnarla a suo fratello Quadir è il suo unico scopo. Ma ciò che Nadir ancora non sa è che sarà lui stesso a cadere in una trappola dalla quale sarà impossibile fuggire: quella della passione.
In bilico tra la vita e la morte, costantemente sospesi tra la verità e la menzogna, il giusto e lo sbagliato, Nadir e Layla si lasciano travolgere in una spirale di attrazione incontrollabile. Ma può l’amore sopravvivere al richiamo irresistibile del sangue? Possono due anime perdute ritrovarsi al di là del bene e del male? 



Recensione: Parlare di questo romanzo è davvero difficile per me perché mi sento ancora avvolta tra le sue braccia così invitanti eppure pericolose. Questa volta quindi cercherò di dirvi il meno possibile sulla storia concentrandomi invece su quello che ho provato io. Ma passiamo subito a parlare dei protagonisti indiscussi del romanzo.
Nadir è tanto bello quanto pericoloso: membro del clan Hassan e braccio destro del fratello Quadir è stato sengnato fin dall’infanzia dalla perdita di chi amava e forgiato prima dal padre e poi dal fratello per diventare un assassino dal sangue freddo e glaciale. Lui ama fare del male, uccidere e torturare perché solo così riesce a sentirsi vivo e provare quelle sensazioni che dentro di lui si sono spente tanti anni fa. Le sue missioni e i suoi obbiettivi sono ciò che lo fanno andare avanti e che dovrebbero renderlo ‘degno’ agli occhi del fratello.  Niente sembra scalfirlo, eppure più andiamo avanti a leggere e più lo vediamo dialogare con la sua ‘coscienza’ se così possiamo chiamarla, affrontare il suo dolore e mettere in dubbio la sua vita. Mai avrebbe immaginato di poter arrivare a ciò, mai prima di incontrare Lei, che è l’altra metà del cerchio, la sola chiave capace di sbloccarlo.
Layla è una ragazza giovane e bellissima ma che ha già provato sulla sua pelle cosa vuol dire perdere la propria famiglia. E’ pura, solare, gentile e anche un po’ asociale. Non ama stare in mezzo alla gente e preferisce starsene per le sue, sola magari a suonare il piano, lo strumento che tanto ama. La sua vita è vuota, monotona con la sola compagnia di un’amica che è diversissima da lei ma che riesce almeno a distrarla dal resto. Ed è proprio a causa sua che una sera Layla decide di dare uno strappo alla regola e divertirsi spensierata. Ma la sua strada era già segnata perché c’era gia chi aveva deciso che quella sera avrebbe incrociato gli occhi più scuri e ammalianti che mai aveva visto rimanendone intrappolata. Da quel momento tutto cambia. Layla diventa una vittima, rapita da quell’uomo oscuro e pericoloso e Nadir il suo carceriere, pronto a sbranarla alla prima occasione.
 

“La tengo per i capelli, muovendomi rapido e violento ancora e ancora.
Le sue lacrime lasciano spazio ai gemiti: non ha mentito, sta godendo. È questo che voleva da me, dal primo istante in cui ho posato
 i miei occhi su di lei.
E questa notte ho sfamato la sua brama.
Questa notte l’ho marchiata a vita.”


Eppure il loro rapporto non è mai piatto né banale: è un continuo susseguirsi di scontri e litigi, di lotte per dimostrare chi è il più forte. Difronte a lui emerge tutta la forza e la determinazione di Layla, decisa a non sottomettersi mai a lui ma risvegliando così le più oscure e perverse fantasie dell’uomo. Nadir gode nel farla soffrire, a vederla inerme ai suoi piedi come una perfetta schiava.
Ma più passano il tempo insieme, tra una sfida e l’altra, più il loro rapporto si intensifica diventando una vera e propria ossessione.  Niente di tutto ciò è giusto né possibile ai loro occhi: Layla non può pensare di essere attratta da colui che la ferisce e spezza continuamente così come Nadir non può pensare di provare dei sentimenti diversi dall’odio e dal desiderio di distruggere tutto e tutti. Entrambi i personaggi sono stati costruiti perfettamente a livello fisico ma soprattutto psicologico: entriamo nella loro testa, conosciamo i loro demoni e i loro desideri più profondi, le loro perversioni e fantasie scoprendoli così più affini di quel che pensiamo. Entrambi sono ben lontani dalla perfezione, soprattutto Nadir, eppure Layla lo accetta così come è senza desiderare di cambiarlo. Se ne innamora, contro ogni previsione e sensatezza, con tutte le sue ombre così come Nadir si innamora di lei, della sua forza e tenacia, della sua capacità di amarlo come mai nessuno ha saputo fare. Un amore, il loro, fatto di dolore e ossessione, di passione e attrazione oltre ogni convenzione a volte anche difficile da comprendere. Nessuno dei due cambia per amore ma ciò non gli impedisce di scoprire nuove parti di sé che solo grazie all’altro hanno avuto modo di comprendere e accettare. 


“«Layla vuol dire notte» le rivelo, scostandole una ciocca 
di capelli dal viso.
Si bagna le labbra con la lingua e continua a boccheggiare.
«Notte… la notte è l’emblema della mia vita» riflette ad alta voce.
«La mia, di vita, è una notte eterna. Vedi? Abbiamo già trovato una cosa che ci accomuna» le dico, continuando a interpretare la mia parte.”


Nadir trasuda sesso e potere da ogni poro e lo si percepisce chiaramente tra le righe: la sua bellezza oscura è capace di ammaliare ogni donna e farla prostrare ai suoi piedi, vittima del suo fascino e pronta a diventare creta nelle sue mani. E devo ammettere che mentre leggevo tutte le emozioni provate da Layla mi ci sono rispecchiata perfettamente tanto da sentirmi io stessa quella ad essere tra le sue braccia. Ma anche Layla spiazza con la sua forza e risolutezza, con la sue bellezza interiore quanto quella esteriore.  E sebbene entrambi sono personaggi che non sempre si comprendono fino in fondo e che spesso spiazzano con le loro scelte, li si impara ad accettare così, pregi e difetti inclusi e ad amarli per ciò che creano quando sono insieme.
Proprio quando ormai credevo di sapere cosa aspettarmi da questa autrice ecco che lei riesce a sorprendermi ogni volta. La Tepes è tornata con una storia cruda, a volte forse troppo, brutale e carnale che rapisce e conquista con il suo stile diretto e senza filtri, la sua capacità di osare e superare i limiti di ciò che è ritenuto lecito o no. Ci fa mettere tutto in discussione, ogni certezza e valore morale per scavare a fondo nella psiche di chi legge e lasciare devastati. Questa storia mi ha rapita, proprio come è successo a Layla, letteralmente; mi ha frugato dentro e ha fatto emergere tutte le mie fragilità e la mia sensibilità mettendomi di fronte ai miei limiti di sopportazione. Molte scene sono crude e brutali, forse troppo, ma sempre perfettamente in linea con un romanzo che sicuramente non è per tutti i lettori ma che risulta essere perfetto in tutto. Io ne sono rimasta completamente ammaliata e irrimediabilmente innamorata: per le sue tinte dark, per il suo erotismo e la sua carnalità, per la sua intensità sia nelle scene più delicate che in quelle più semplici o dure. Una storia piena di misteri e inganni da rivelare, che non lascia scampo e che mette in discussione ogni cosa continuamente, ma che non potrete fare a meno di apprezzare. L’autrice con il suo stile lascia ancora una volta il suo segno inconfondibile eppure capace di mutare in ogni romanzo diventando sempre più maturo e completo. Insomma, non si è capito che ho amato questa storia vero?! Adesso non mi resta altro che aspettare il suo prossimo romanzo con tanta curiosità! – Ale


VALUTAZIONE
 

sabato 15 febbraio 2020

Recensione: "Le stelle addosso – la storia di Demi" di Laura Gaeta

Pubblicato da AlessiaM alle 08:00:00 1 commenti
E' uscito ieri il nuovo romanzo Young Adult "Le stelle addosso – la storia di Demi" di Laura Gaeta. Ve ne parliamo in questa recensione, venite a leggere!
 

TITOLO: Le stelle addosso – la storia di Demi
SERIE: Le stelle addosso (volumi: 2)
VOLUME: 1 (non conclusivo)
AUTORE: Laura Gaeta
EDITORE: Self Published
GENERE: Young Adult
PAGINE: 245
FORMATO: Ebook (2,99) – Cartaceo (12,00)
RELEASE DATE: 14.02.2020

SINOSSI:
Sedici anni: i primi amori, i primi turbamenti, le prime scelte.
Demetra Sullivan è una ragazza come tante. Vive in un paesino del Maine e pensa che i suoi problemi più grandi siano quelli di scegliere la facoltà universitaria e di evitare tutti i compagni di scuola che la prendono in giro, almeno finché il destino la premia e la punisce allo stesso tempo.
Incontra Rain Bronson, stupendo enfant prodige che le sconvolge l'esistenza. Lui vede bellezza in ciò che gli altri denigrano, trova pregi che nessuno riconosce.
Demetra conoscerà l'amore più puro e vero, ma anche la disperazione più nera fatta di speranze negate e di incertezze.
Riuscirà a emergere dal pozzo nero in cui sprofonderà? 

Recensione: Quello di Demetra e Rain è stato un incontro voluto dal destino, loro si sono trovati perchè forse si cercavano da sempre ma probabilmente non era questo il momento adatto. Sono entrambi giovani, inesperti, pieni di dubbi ed incertezze e sebbene in alcuni momenti sembrino maturi in altri, in quelli più delicati e fragili, emerge tutta la loro semplicità e giovinezza.
Demetra è una ragazza semplice ma di una bellezza pura e disarmante, è gentile, dolce e dal cuore buono, pronto a dare e donarsi alla famiglia e agli amici. Pattinare è la sua passione più grande, ciò che la fa sentire se stessa anche nei momenti più difficili. Ed è proprio lì, sulla pista che per caso incontra lui. Rain è bello senza dubbi ma ha anche qualcosa di più, gentilezza, dolcezza e due occhi che sembrano saper parlare. Sin da subito sembra mostrare interesse per Demi e complici diversi incontri voluti dal destino, le loro strade si incroceranno più volte.
Il loro è l'amore tipico dell'adolesceza, fatto di indecisioni ma anche puro e delicato, un amore che sa essere sentimentale e al tempo stesso carnale, fatto di tante prime volte, turbamenti e decisioni da dover prendere.

Ma la vita di Demi sarà sconvolta anche da un'altra cosa che metterà tutto in discussione: le sue abitudini, il suo modo di vivere e il suo futuro. Un futuro delicato che andrà preservato. 
Tra tante difficoltà e sfide l'amore di questi due giovani ragazzi sarà messo a dura prova: le bugie non fanno mai bene ad una relazione, soprattutto a una fresca e fragile come la loro. Demetra e Rain dovranno sapersi mettere in discussione e forse maturare  più in fretta diventando responsabili e abbandonando l'immauturità dell'infanzia. 
Perchè non c'è un'età giusta per amare o per provare un sentimento puro e vero, perchè loro si sono incontrati e sono pronti a non lasciarsi mai. Ma riusciranno a rialzarsi dopo la caduta?


"Volevo di più.
Volevo vivere, volevo quello che tutte le ragazze sane e normali avevano. Volevo provare emozioni belle, capaci di spazzare via tutto il nero che albergava dentro di me.
Volevo avere il diritto di sentirmi normale, di avere sprazzi di normalità, di spensieratezza.
Volevo essere felice e non pensare a nulla.
Volevo Rain.
Volevo tutto, di lui."
 

L'autrice torna con una storia fresca, frizzante, dolce e al tempo stesso intensa e profonda. Una storia nella quale traspaiono davvero tutti i sentimenti tipici di quell'età adattando storia, contesto e personaggi alla perfezione ma dando a tutti il giusto spessore. Un romanzo che si legge davvero con semplicità e che non risulta mai noioso o banale ma capace di mantenere sempre viva la curiosità del lettore scritto molto bene e con uno stile fluido e diretto. Io non sono proprio riuscita a staccarmi dalle pagine se non a lettura terminata e desiderando di avere già tra le mani il secondo volume della serie dato che il finale lascia con la grande curiosità e voglia di scoprire cosa accade e sapere come evolverà la storia. Spero di ritrovare la bellezza dei protagonisti perchè Demi e Rain sono stati dei personaggi perfetti pur con le loro ombre e imperfezioni ma che ho amato sin dalla prima pagina. Non vedo l'ora di leggere ancora di loro augurandomi un secondo volume e una storia bella quanto la prima e capace di emozionarmi ancora e farmi vivere tutti i loro sentimenti sulla mia pelle. Cosa ne sarà di Demi e Rain e del loro amore? La risposta a questa domanda ci attende sicuramente nel secondo volume, inizia il countdown! - Ale


      VALUTAZIONE       
 
 

365 Days Of Books Copyright © 2012 Design by Antonia Sundrani Vinte e poucos