martedì 6 giugno 2017

Recensione: "In the line of duty" di Mya McKenzie

Pubblicato da AlessiaM alle 08:18:00 0 commenti


Ben trovati readers! Vi lasciamo in anteprima la recensione di un romanzo che abbiamo atteso con ansia! Si tratta di "In the line of duty" di Mya McKenzie, terzo volume della Redemption Series!



TITOLO: In the line of duty
AUTORE: Mya McKenzie 
CE: self 
PAGINE: 252
FORMATO: EBOOK - CARTACEO
PREZZO: 1,99 – 9,98 
DATA PUBBLICAZIONE: 6 Giugno 2017 
CATEGORIA: Romantic Suspense 
BOOKTRAILER: YOUTUBE 

TRAMA:  La vita non è stata generosa con Jack Wade.
Costretto a contare soltanto sulle proprie forze per sopravvivere alla strada, è cresciuto senza affetti, senza una guida, senza sapere cosa significasse amare.
La prima volta che ha aperto il proprio cuore a qualcuno si è ritrovato spiazzato, ferito, di nuovo solo. Ma, invece di piangersi addosso, ha imparato dai propri errori, ha tentato di riallacciare rapporti, ha provato a riscattarsi da tutti gli sbagli commessi.
Però la vita è una gran bastarda, a volte.
E la sua non gli ha di certo teso la mano, non gli ha reso le cose più semplici. Al contrario, l’ha portato a incrociare la strada di una potente organizzazione criminale, a scontrarsi con una famiglia spietata che l’ha privato degli affetti più cari.
Ma Jack non ha mollato. Ha combattuto con tutte le forze per riconquistare e proteggere l'unica persona che abbia dato un senso alla sua esistenza.
Ma la vita è ingiusta e non fa sconti, tantomeno la sua.
Ancora una volta l'ha messo di fronte a un ostacolo immenso, smisurato, il più difficile che abbia mai dovuto affrontare.
Perciò ora Jack si trova a un bivio: può piegarsi a quella sorte avversa che sembra essersi accanita contro di lui o tentare di pareggiare i conti con coloro che l’hanno messo in ginocchio e prendersi quella rivincita che insegue fin dall’istante in cui è venuto al mondo.




Recensione: 

Finalmente siamo arrivate al tanto atteso capitolo finale della Redemption Series e potremo così scoprire quale sarà il destino di Jack, Gwen e tutti gli altri personaggi. Dopo il finale mozzafiato del secondo volume, l’inizio del terzo ci dà già delle risposte ad alcune nostre domande; ma ancora tante sono quelle irrisolte e per scoprire tutto dovremo affrontare insieme a Jack un duro percorso. Lo vedremo soffrire, essere in lotta con il mondo, cadere e rialzarsi un’infinità di volte, ma è proprio questa una delle sue qualità più belle, una grande forza che aspetta solo di essere scoperta e apprezzata ancora una volta. 
 



Non posso dirvi molte cose perché rischierei di farvi troppi spoiler e rovinarvi la lettura, dunque vi dico solo di tenere la mente aperta e di essere disposti ad imbarcarvi con Jack in un viaggio dal quale difficilmente vorrete scendere, una volta giunte a conclusione. E’ stato bello ritrovare alcuni tratti del Jack di sempre: passionale, determinato, a tratti fragile e umano come chiunque altro, e dunque proprio per questo capace di sbagliare; ma è stato anche bello scoprire nuovi lati del suo carattere che mi hanno portata ad ammirarlo e apprezzarlo nonostante a volte continui a commettere gli stessi errori, errori che chi è estremamente romantica come me non riesce sempre a farsi andar giù. Ma stavolta, come per il libro precedente, sono riuscita a comprendere il perché di alcune sue azioni e dunque in una certa misura a ‘giustificarle’
 


La sua incrollabile fiducia verso il futuro e negli altri prima o poi le presenterà il conto. Dovrei metterla in guardia su ciò che l’aspetta, ma la verità è che odio l’idea di essere io quello che spegnerà il suo sorriso.




Inaspetattamente ci penserà  Neo, un cucciolo West Highland a portare un poco di pazzia, gioia e divertimento nella vita di Jack anche se per poco tempo, e con lui la sua padrona, Nathalie. Ancora una volta questa storia sarà intrisa di azione e mistero e Jack dovrà di nuovo  indagare e lottare contro i nemici che ancora non è riuscito a sconfiggere; per fare ciò sarà costretto a collaborare di nuovo con l’FBI e a tornare a Tampa.   
Ritroveremo vecchi personaggi che ritorneranno nella vita di Jack, chi più a lunghe più tempo e chi sarà solo di passaggio, ma ognuno di loro aggiungerà un tassello al nostro puzzle e ci condurrà un poco alla volta alla soluzione definitiva.

 


   



Per Jack però lasciar andare gli altri sarà sempre più difficile: è troppa la paura di perdere le persone che ama e proprio per questo tenterà in tutti i modi di tenere gli altri lontani, soprattutto Nathalie.  Nel frattempo le scene d’azione ci terranno con il fiato sospeso in ogni momento e saranno la cornice perfetta di questa storia che non è solo  una storia d’amore: ma è la storia di un uomo, delle sue debolezze, della sua fragilità, della sua forza, e delle sua inconsapevole speranza che anche a lui sia destinata un poco di felicità. 



L’idea di restare qui, immobile, in attesa di un aiuto concreto si fa più allettante ogni secondo che passa. Ormai Tyler dovrebbe essere nei paraggi, potrei chiamarlo e dirgli di mandarmi su un paramedico. Potrei lasciare a lui l’onore di finire il lavoro, in fondo ho sgominato da solo tutto l’esercito di Pavel.

Eppure, nel momento esatto in cui la mia mente formula quel nome, un nuovo fiotto di vitalità prende a scorrermi nelle vene. No, non posso rinunciare adesso, non a un passo dalla vittoria.”




Anche in questo volume come per i precedenti, le cose in realtà saranno ben diverse da come sembrano e prepariamoci dunque a dei colpi di scena inattesi. L’autrice è come sempre molto brava nel tenere il lettore costantemente attento e in allerta, pronto a recepire ogni indizio per metterlo insieme agli altri, un lettore che andando avanti con la lettura scopre sempre cose nuove.
Devo ammettere che più di una volta durante la lettura mi è preso un colpo nello scoprire alcune cose, ma ognuna di queste alla fine avrà un suo perchè e contribuirà a rendere questa storia, speciale. 
Arrivata alla conclusione del volume, nel rendermi conto che era arrivato il momento di salutare Jack e tutti i personaggi di questa storia, mi sono sentita triste, quasi vuota. Ma ognuno di loro offre qualcosa alla storia e al lettore, che sicuramente sentirà di aver conosciuto, provato, sentito qualcosa in più rispetto a ciò che provava prima di iniziare questa storia.
Dunque tutte le amanti del sexy Jack e delle sue avventure, non possono assolutamente perdere quest'ultimo volume, e se c'èqualcuno che ancora non lo conosce, beh, sbrigatevi! 
Alla prossima recensione! - Ale
 

sabato 3 giugno 2017

Recensione: "Troppo per me" di Folgorata & La Pizia

Pubblicato da AlessiaM alle 16:23:00 0 commenti
Ben trovati readers!  Oggi vi lasciamo la recensione di "Troppo per me" di Folgorata & La Pizia, edito  Òphiere i brillanti di Mamma Editori.

Titolo: Troppo per me
Autore: Folgorata e La Pizia  
Casa editrice: Òphiere i brillanti di Mamma Editori  
Formati: Cartaceo € 9,80 - ebook €4,99 
Pagine: 391  
Uscita: 3 Maggio 2017
Genere: Romance, New Adult
Link d'acquisto: AMAZON 

Trama:  Una ballerina fragile e acerba deve vincere il saggio di fine anno per poter continuare a danzare. Ma nella sua scuola arriva, condannato ai lavori sociali, un tatuassimo veterano della guerra in Iraq.
Glory Lowell non avrebbe desiderato altro nella vita che essere disinvolta come tutte le altre e sperare un giorno di riuscire a lasciarsi abbracciare da un tipo meraviglioso come il ragazzo vestito di pelle nera alle prese col tirapugni. Simon Hogan dal canto suo non poteva certo immaginare di mandare fuori giri qualcosa di più fragile di un punching ball quando sollevò il braccio verso l’asta graduata. Così la cicatrice bianca gli serpeggiò sulla spalla come una strada in un paesaggio disegnato di tatuaggi. E lui totalizzò il massimo del punteggio.

Recensione: Il primo incontro di Glory e Simon avviene un po' per caso, ma già da quel momento si capisce che il loro non si limiterà ad essere un semplice incontro. Quando infatti alla scuola di danza di Glory arriva un ex veterano condannato a scontare i lavori sociali proprio lì, lei riconosce subito in quel ragazzo quegli stessi occhi che l'hanno stregata al primo incontro.
Simon però, come quasi tutti i suoi amici ex veterano soffre del disturbo post traumatico da stress e ciò lo porta spesso a non controllare la forza, ad avere sbalzi emotivi e scatti di ira; proprio per questi motivi cercherà in tutti i modi di mantenere lontano quella ragazza che con un semplice contatto lo ha elettrizzato. Entrambi rifiutano il contatto fisico con chiunque e il fatto che il loro sfiorarsi non li abbia fatti scattare ma anzi, gli abbia fatto provare qualcosa, li fà riflettere. 

Il problema di Glory però non è solo Simon: i suoi genitori infatti le hanno comunicato che terminato il saggio di danza non le avrebbero più finanziato gli studi perchè ritengono il futuro da ballerina troppo incerto. La ragazza rimane devastata dalla notizia; per lei la danza è tutta la sua vita, l'unico modo che ha per sentirsi libera. Per questi motivi decide di impegnarsi ancora più duramente per il saggio di fine anno per poter vincere una borsa di studio che le permetterebbe di continuare a danzare. 

Nonostante i tentativi iniziali di entrambi, arriverà un punto in cui sarà impossibile negare l'attrazione fisica che sentono, e pian piano inizieranno a conoscersi e a comprendere i lati più nascosti del carattere di entrambi. Parlarsi diventa facile e ad entrambi sembra di conoscersi da sempre; la leggerezza, freschezza e al tempo stesso l'intensità del loro rapporto farà si che questo si evolva in maniera spontanea, naturale. In poco tempo il loro legame diventerà forte e impossibile da negare;  i momenti intimi e passionali tra i due vengono descritti in maniera coinvolgente e senza mai cadere nel volgare, velati ed espliciti a volte nei punti giusti.


«Pensi che possa baciarti io, ora?» sussurrò fissandomi le labbra e accendendomi di desiderio.
Mi sarebbe venuto da urlargli “Sì! Magari! Non aspetto altro”. Ma mi limitai a un:
«Tantissimo.»
Lui sollevò il viso e finalmente mi sorrise di nuovo sorreggendosi la testa col braccio:
«Tantissimo cosa? Lo pensi tantissimo,   posso tantissimo farlo o vuoi che io ti baci     tantissimo?»
  

Una storia dunque leggera, coinvolgente ed emozionante, senza troppi drammi anche se vengono accennati dei temi importanti e ironica nei momenti giusti. Insomma, un mix perfetto che ha reso la lettura scorrevole e senza dubbi piacevole!! Romanzo promosso e consigliato!
Alla prossima recensione! - Ale


LE AUTRICI

Folgorata alias Monica Montanari, giornalista professionista ha lavorato presso i maggiori gruppi editoriali, quotidiani e telegiornali. Si dedica alla scrittura da decenni come ghostwriter e come editor e incubatore di narrativa di genere per altri scrittori.
La Pizia alias Anna Letizia Zocche, è una storica e molto stimata blogger letteraria.
 
 

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