sabato 28 marzo 2020

COVER REVEAL: "All In - Segreti e inganni" di Rossella Gallotti

Pubblicato da AlessiaM a 09:28:00 1 commenti

Ben trovati! Oggi Ospitiamo il Cover Reveal del secondo romanzo della serie All In di Rossella Gallotti, intitolato  "ALL IN – Segreti e Inganni" ed in uscita il 15 Aprile. Trovate tutte le info nel post.


Titolo: ALL IN – Segreti e Inganni
Serie: ALL IN – 2° volume
Autrice: Rossella Gallotti
Pubblicazione: 15 Aprile 2020
Genere: Romantic Suspense - Contemporaneo
Formato: Ebook e cartaceo
Editore: Self-Publishing
 
TRAMA:
«…Guardo un tramonto come questo, 
e quelle che forse per alcuni sono macchie di colore
che sporcano l’azzurro del cielo e il blu dell’oceano,
per me sono pennellate, sfumature di colori
mischiati insieme fino a trovare la tonalità desiderata,
per nascondere il bianco di un foglio immacolato 
con uno sfogo di creatività…»
 

La vita è una continua sfida per Jackson Hale, a cui il destino non ha smesso di distribuire carte impreviste, e anche ora che tutto sembra scorrere per il meglio, l’impensato è dietro l’angolo.
Tamara, giovane e ingenua ragazza di San Francisco, ferita dalla perdita della madre e dalla distanza emotiva creata dal padre dopo quella tragedia, non è preparata a gestire rivelazioni inaspettate che la travolgono all’improvviso.
Non bastano i buoni sentimenti provati per Ian, a salvarla dal baratro, perché anche il suo comportamento ambiguo alimenta la sofferenza di sentirsi privata delle verità che riguardano la sua famiglia.
Toccherà a Jackson provare ad aiutarla a rialzarsi da quel fondo, che lui stesso ha toccato, a causa delle sue debolezze.
Ma, cosa lega Jackson a Tamara?
Quali altri segreti sono celati in un passato che nessuno sembra voler raccontare loro? E cosa nasconde il suo amico Nicholas, ogni giorno sempre più distante e chiuso in se stesso?

Vecchi e nuovi personaggi saranno i protagonisti di questo secondo capitolo della serie All In, dove segreti e inganni verranno svelati, incrinando legami indissolubili, perché il destino non ha smesso di giocare con Jackson e altre insidie lo aspettano.
 


domenica 1 marzo 2020

Recensione: "Il tempo per amare ancora" di Patrisha Mar

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 2 commenti
E' finalmente uscito il nuovo romanzo della bravissima Patrisha Mar, "Il tempo per amare ancora" disponibile dal 27 Febbraio. Noi come sempre l'abbiamo amato e ve ne parliamo in questa recensione. 

Titolo: Il tempo per amare ancora
Autrice: Patrisha Mar
Data di pubblicazione: 27 Febbraio
Prezzo: 2,99 euro
Editore: Self Publishing su amazon in ebook, kindle unlimited e cartaceo
Pagine: 450

Sinossi: "Ho un buco qui al centro del petto quando non ci sei. Non ho altro modo per colmarlo che restarti accanto."
Kieran Kane è stato abbandonato da sua moglie e si ritrova solo a crescere il figlio Kallum. La famiglia e la terra ereditata dal padre sono le uniche cose a cui tiene, non permetterà più a nessuna di far breccia nel suo cuore.
Noreen Burke è una giovane donna che alleva cavalli ed è innamorata da tanto tempo di Kieran, ma lui continua a chiamarla marmocchia.
A complicare le cose Nealla, che ha delle mire su Kieran e non è disposta a lasciarlo a unʼaltra donna.
La magica Irlanda, grandi emozioni e la forza di un amore impossibile vi accompagneranno in un viaggio indimenticabile nei sentimenti, alla ricerca della felicità.


Recensione: Io davvero non so come faccia ma quest'autrice ha la capacità di emozionarmi sempre ogni volta come se fosse la prima, e farmi innamorare perdutamente dei paesaggi e dei personaggi che racconta. Personaggi belli davvero: semplici, reali e di una purezza disarmante che, come le persone vere, soffrono, cadono e portano su di sè i segni delle loro cicatrici. Eppure la Mar riesce sempre a mostrarci le loro fragilità con delicatezza e dolcezza, lasciandoci avvicinare ai personaggi pagina dopo pagina e a far emergere al tempo stesso tutta la loro forza.
Kieran è un uomo dalle mille sfaccettature: bellissimo e attraente, burbero, taciturno, gentile, dolce e dal cuore d'oro. Un uomo che ha imparato fin da giovane ad assumersi le proprie responsabilità e a progettare il suo futuro con quella che poi è diventata sua moglie. Le sue radici e la sua famiglia sono sempre state le cose più importanti per lui, seconde solo al figlio Kallum. Kieran credeva che la sua vita fosse ormai comlpeta e appagante, ma quando la moglie li abbandona tutto il suo mondo crolla all'improvviso. Il suo cuore ormai spezzato si chiude ad ogni possibilità di poter amare ancora e il suo unico pensiero è quello di occuparsi del figlio. La sua amica Caitlin è un'altra presenza fissa nella sua vita, insieme a quella della sua vicina Noreen, una ragazza che conosce fin da piccola e che, negli anni, gli è sempre stata accanto ma che non ha mai davvero guardato. 
Noreen è una ragazza bellissima, solare e spensierata, molto legata alla famiglia e sempre pronta ad aiutare il prossimo. Fin da piccola si è innamorata di Kieran, quel ragazzino di sei anni più grande di lei e che l'ha trattata sempre come una mocciosa, una sorellina più che altro. Nel corso degli anni entrambi hanno vissuo: lui si è sposato e ha avuto un figlio e lei ha continuato a guardarlo e amarlo da lontano, augurandogli solo e sempre il bene. Lei, che per lui ha sempre provato un sentimento puro e assoluto, è la mia eroina in questa storia: una vera combattente che non si è mai arresa, anche quando non sembravano esserci speranze. L'unico momento in cui si sente libera e bellissima è in sella ai suoi cavalli di cui ama prendersi cura. Una passione che coltiva con amore e dedizione e che riesce ad alleggerire il suo cuore ferito da tanti anni di sofferenze. Ma lei ha una bellezza, sia dentro che fuori, di cui non è consapevole ma di cui tutti, o quasi, si sono accorti.


"Lo baciò, riversando in quel bacio tutta la gratitudine e la costanza del suo amore adulto e una volta bambino.Un amore che era cresciuto e si era nutrito di piccoli momenti, ma che era di nuovo potente, un sole che splendeva sulle tenebre. Poteva essere il suo angelo custode dopotutto."

  
Kieran e Noreen sono bellissimi e non parlo, solo, del loro aspetto fisico. Sono belli da leggere e sono convinta che, se fossero persone reali, sarebbero bellissimi da vedere. La loro complicità è qualcosa che non si può spiegare a parole e la si può comprendere solo leggendo questo libro. Il loro è un legame che è nato naturalmente ed è maturato silenziosamente ritagliandosi, in punta di piedi, uno spazio nelle vite di entrambi. Vite completamente diverse ma che riescono a combaciare perfettamente. Noreen ha sempre fatto parte della vita di Kieran, anche se solo sullo sfondo: gli è sempre stata accanto sapendo trovare ogni volta le parole giuste per tirargli su il morale e strappargli un sorriso anche nei momenti più bui. Non ha mai chiesto nulla in cambia limitandosi a donare tutta se stessa senza remore. E lui, inconsapevolmente, si è lasciato avvicinare da quella ragazza e fatto scaldare il cuore senza nemmeno rendersene conto. Kieran rimane destabilizzato quando inizia ad accorgersi davvero di lei e a guardarla con occhi diversi: e così quella che era sempre stata una marmocchia, un maschiaccio di bambina isnomma, diventa ora ai suoi occhi una donna bellissima e attraente che vorrebbe stringere tra le braccia e baciare in eterno. Quando il suo cuore ritorna a sentire qualcosa e provare emozioni la sua maschera crolla. Noreen è pronta ad accettarlo così come è senza voler cambiare nulla di lui, amando ogni sua piccola parte. Saprà farlo anche Kieran? La passione si intreccia all'amore creando un mix perfetto.


"Era sempre stata vicino a lui, in silenzio, rispettosa, delicata, ma cʼera stata. Unʼombra pallida sullo sfondo di una vita sfocata, ma era lì che lo sosteneva, che credeva in lui e cercava di strappargli sorrisi. E ora quei momenti assumevano i toni di una benedizione, di un regalo."


La loro storia non sarà priva di difficoltà: terzi incomodi, incomprensioni e poca comunicazione ci metteranno lo zampino, pronti a minare le fondamenta di quell'amore forte, passionale e romantico ma al tempo stesso fragile e delicato che per andare avanti dovrà porre le basi sulla fiducia e sulla sincerità. Una menzione che non può mancare è quella al piccolo Kallum, un bambino bellissimo e dolcissimo, presenza indispensabile di questa storia e punto chiave di tutto.
Ho amato tutto di questo romanzo in ogni sua singola sfaccettatura perchè ogni parola, ogni frase ed emozione narrata si trasformano sempre in pura poesia attraverso le parole dell'autrice, che ogni volta riesce a creare qualcosa di unico e speciale. Si capisce chiaramente quanto ami scrivere e raccontare di amori sinceri e puri, delicati ma reali; di personaggi spezzati ma forti e dal cuore buono, di amicizia, famiglia e paesaggi da sogno. L'amore, la dedizione e le attenzioni che ci mette traspaiono in ogni parola e arrivano dritti al lettore che non può far altro che immedesimarsi immediatamente nei protagonisti e gettarsi a capofitto nella lettura. Uno stile curato, pulito e fluido e una narrazione coinvolgente rendono difficile staccarsi dal libro. Sono sincera, quando leggo i suoi romanzi vorrei che il tempo si fermasse e che la lettura non arrivasse mai alla conclusione perchè ogni volta lei e i suoi personaggi ci regalano un pò di loro stessi e io, mi ritrovo immancabilmente a lasciare un po' di mè tra quelle pagine magiche. - Ale
  
  VALUTAZIONE    

giovedì 27 febbraio 2020

REVIEW TOUR: "Non dobbiamo stare vicini" di Ester Bradamante - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 1 commenti


Ben trovati! E' uscito ieri 26 Febbraio 'Non dobbiamo stare vicini' di Ester Bradamante. Ve ne parliamo in questa recensione con la quale partecipiamo al Review Tour.

Data di pubblicazione: 26 febbraio 2020
Titolo: Non dobbiamo stare vicini
Autore: Ester Bradamante
Genere: rosa contemporaneo / commedia romantica
Editore: self publishing
Link Amazon:QUI
Prezzo eBook: in promo a 0,99 euro fino all’11 Marzo
Prezzo cartaceo: 11,90 euro
 
TRAMA: New York. Sara e Luke hanno un passato ingombrante e il loro presente è scandito da regole precise che si sono autoinflitti. L’unica cosa che apparentemente hanno in comune è l’amicizia con Juls: infatti i tre lavorano nella stessa società.
Sara è una ragazza riservata e decisa, conosce Juls dai tempi dell’università e da allora non si sono più lasciate.
Luke lavora nello stesso settore di Juls ed è un playboy che non vuole legami. Per lui Sara è solo la migliore amica di Juls.
Tuttavia, la vita non sempre va come si vuole e, beffarda, si prende gioco dei due.
Sara e Luke riusciranno a gestire le conseguenze di un assurdo imprevisto?




Recensione: La trama di questo romanzo mi aveva incuriosito molto ed avevo delle aspettative che devo dire per metà sono state soddisfatte. La storia è ben costruita ed intrecciata, così come lo sono i personaggi e le loro personalità che però non ho trovato completamente approfondite o quando lo sono state con qualche forzatura o troppa velocità. La storia si concentra su Sara, Luke e la loro amica in comune Juls.
Sara ha studiato per molto tempo e si è impegnata per raggiungere i suoi obiettivi, la laurea e il lavoro che lei sognava fin da piccola. Ad accompagnarla in questo viaggio, l’amica del cuore Juls, profondamente diversa da lei ma al tempo stesso l’amica che la completa. Loro due si capiscono con un solo sguardo, si appoggiano e supportano in ogni occasione, e soprattutto si confidano tutti i loro segreti. Quella che le lega è una lunga e profonda amicizia senza la quale nessuna delle due sarebbe la stessa. Sara è una ragazza semplice ma con tanti sogni e il desiderio di incontrare prima o poi l’uomo giusto capace di farle battere il cuore e che sappia darle le giuste attenzioni. Insomma, rappresenta proprio noi ragazze reali che immancabilmente però rimangono attratte dal cattivo ragazzo.
Luke è un vero e proprio playboy, abituato al sesso in sé e deciso a non avere mai rapporti più lunghi o profondi, fatta eccezione per l’amicizia con Juls.  Non riesce a legarsi a nessuno e ciò che cerca in una donna è solo una breve compagnia con il tacito accordo di non pretendere nulla in più dall’altro. Luke  è un ragazzo deciso, misterioso e affascinante, capace di far cadere ogni donna ai suoi piedi, anche le più ‘reticenti’. La sua amicizia con Juls è l’unica costante della sua vita, una vita turbolenta e spesso volta a testare i propri limiti. Ma dall'altra parte c'è anche Sara, una ragazza semplice come raramente ha avuto modo di incontrare ma sicuramente non il suo tipo ideale.


“Sappiamo che dobbiamo stare lontani, ma siamo come calamite.
 Però non deve succedere più. Ora voleva solo ricordare e io gliel’ho permesso. Solo questo.”


Luke e Sara insomma, non potrebbero essere più diversi. Eppure, complice Juls che farà da cupido, si scopriranno più simili di quanto credessero. Ma il loro difficile passato non è l’unica cosa che li lega perché a far da padrone è una chimica inspiegata e un’attrazione che a lungo è rimasta nascosta e che ad un certo punto divampa all’improvviso. I due non riescono a stare lontani seppur provandoci ma pare chiaro fin da subito che cercano cose diverse e purtroppo non sono sulla stessa lunghezza d’onda.  Ma più passano il tempo insieme più si avvicinano creando un legame difficile da spiegare e che li riporta sempre insieme nonostante le difficoltà. Ma il loro rapporto è fragile e delicato e rischia di rompersi alla prima occasione: il destino si metterà più volte contro di loro portando alla luce le loro diversità. Riusciranno a trovare una strada comune su cui costruire il futuro?! Ma soprattutto, accetteranno di essere cambiati grazie all’altro e a quel sentimento nuovo e potente??
L’autrice ci racconta una storia ricca e intrecciata che si legge con facilità. Lo stile è semplice e fresco, l’editing  ben curato. Alcuni aspetti però come annunciavo all’inizio non mi sono sembrati approfonditi fino in fondo o comunque fatti in maniera troppo veloce, e mi riferisco a quando viene affrontato il passato di entrambi forse in maniera poco naturale o forzata. A compensare qualche piccola mancanza però ci sono i personaggi la cui personalità irriverente e vivace ha reso la storia ricca e interessante, aggiungendoci poi la componente erotica che non guasta mai. Insomma posso concludere dicendo che questo romanzo è sicuramente approvato ed ha rappresentato per me un buon approccio ad un’autrice che ancora non conoscevo e che sicuramente in futuro saprà migliorare ancora.    - Ale




VALUTAZIONE  

mercoledì 26 febbraio 2020

Recensione: "Unique"di Carmen Weiz

Pubblicato da Morena a 20:15:00 0 commenti


TRAMA: Quanto profondamente riteniamo di conoscere la persona che amiamo? Sappiamo tutto di lei oppure ci ha nascosto i segreti più profondi, quelli che le oscurano l’anima? Dopo dieci anni di matrimonio, Lara Köhler pensava di conoscere l’uomo della sua vita, o forse si sbagliava… È arrivata l’ora di scoprire il vero volto che si nasconde dietro al marito perfetto.  
Carmen Weiz torna con una nuova storia sconvolgente che tratta di un argomento di cui pochi hanno il coraggio di parlare. I maltrattamenti dell’anima. Una vicenda coinvolgente, che fa riflettere sull’importanza delle scelte e sul processo che accompagna l’essere umano a compierle; sull’impossibilità di dimenticare il male e il modo in cui cambia la psicologia umana dopo i traumi.  
Che ne sarà dei peccatori? Inferno o paradiso? 

RECENSIONE: Ed eccomi qui con una nuova recensione, per me la prima del 2020  e con la quale apro questo nuovo anno sperando mi porti tante belle letture.
Questo libro non è  il primo che leggo di quest'autrice della quale ho letto diversi romanzi e devo dire che mi sono sempre piaciuti e anche questo infatti non mi ha delusa. Non vi voglio dire molto della trama ma posso anticiparvi che è una lettura parecchio impegnativa in quanto tratta argomenti abbastanza importanti, che ti pone davanti a delle scelte e ti fa mettere in discussione molti preconetti. Una lettura che sicuramente va affrontata a cuore aperto e con coscienza ma soprattutto con la passione di chi ama leggere. Consiglio sicuramente di leggerlo quindi in un periodo positivo e che non sia gia stancante o stressante di suo ma questo non toglie  che mi è  paciuto molto leggerlo. L'unico aspetto che mi ha messo in difficoltà  è il cambio della narrazione  che passa da un personaggio all'altro: questo è sicuramente un punto a favore del romanzo ma al tempo stesso spesso mi interrompeva proprio sul più bello, cosa che sicursamente stilisticamente è volta a lasciare la curiositùà di andare avanti, ma che a me personalmente quasi sempre fa invece 'calare' l'attenzione raffreddandomi qualche volte le 'emozioni. Per il resto questa è sicuramente un'autrice che consiglio a tutti di leggere, perchè sa scrivere di storie profonde e tormentate con leggerezza tratteggiando a fondo personaggi che risultano essere sempre perfetti nella loro umanità. Peronaggi ben riusciti sia fisicamente che caratterialmente con i quali si entra subito in empatia, che trasmettono tanto e che non si vorrebbe mai lasciare. Per questa volta, causa mille impegni, termino qui questa breve recensione, ci sentiamo alla prossima.  - Mory

VALUTAZIONE

 

lunedì 17 febbraio 2020

Recensione: "Eternal Night" di Debora C. Tepes

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
Eccoci qui oggi a parlarvi di "Eternal Night" di Debora C. Tepes, un Dark Romance uscito 10 Febbraio. Venite a leggere cosa ne pensiamo!

TITOLO: Eternal Night
AUTORE: Debora C. Tepes
GENERE: Dark Romance
DATA PUBBLICAZIONE: 10 Febbraio
PREZZO EBOOK: 2,99 euro
EDITORE: Self
 
SINOSSI:
Nadir
Nadir è solo un ragazzino quando è costretto a fuggire con suo fratello Quadir da una moschea in fiamme nella sua città, in Libano. Lì, tra le pietre divorate dall’esplosione, ha perso non solo i suoi genitori ma anche tutta la vita così come l’ha conosciuta sino a quel momento, e ha siglato un inconsapevole patto di sangue con la violenza, che d’ora in poi sarà il suo destino.
Adesso che è ormai un adulto, la vita di Nadir è scandita da violenza e aggressioni e dalle regole del clan che ha fondato con suo fratello e che gestisce scommesse clandestine, droghe di ogni genere e racket. La violenza è l’unico linguaggio che Nadir conosca, tutto ciò che ha portato con sé dalla sua terra e che l’ha seguito fino in Europa, dove si è rifugiato. Tuttavia, anche per lui esiste qualcosa di sacro e intoccabile: la famiglia, il bene supremo da proteggere. A ogni costo. 

Layla
Layla non ama la compagnia della gente. Preferisce rinchiudersi nel suo mondo, cullata dalle note del pianoforte sul quale lascia scorrere le dita. A casa, Layla non ha nessuno che l’aspetti: d’altra parte, suo padre è il capo della squadra omicidi della polizia di Berlino e ha ben altro di cui occuparsi. Tuttavia ogni tanto, trascinata da un’amica, anche lei si concede una nottata diversa dal solito. Ed è così, durante una notte in una discoteca della capitale, che il destino di Layla prende una piega inaspettata. È lì, tra le luci stroboscopiche che l’accecano e la musica techno che l’assorda, che incontra Nadir e si perde nei suoi occhi color dell’ebano. Le loro orbite collidono e, da quel momento in poi, niente sarà più lo stesso. Lei cade nella trappola dell’oscuro sconosciuto arrivato dal Medio Oriente e lui crede di avere il potere in mano. Non l’ha scelta per caso: sa perfettamente chi sia e, soprattutto, quale ruolo ricopra suo padre. Rapirla e consegnarla a suo fratello Quadir è il suo unico scopo. Ma ciò che Nadir ancora non sa è che sarà lui stesso a cadere in una trappola dalla quale sarà impossibile fuggire: quella della passione.
In bilico tra la vita e la morte, costantemente sospesi tra la verità e la menzogna, il giusto e lo sbagliato, Nadir e Layla si lasciano travolgere in una spirale di attrazione incontrollabile. Ma può l’amore sopravvivere al richiamo irresistibile del sangue? Possono due anime perdute ritrovarsi al di là del bene e del male? 



Recensione: Parlare di questo romanzo è davvero difficile per me perché mi sento ancora avvolta tra le sue braccia così invitanti eppure pericolose. Questa volta quindi cercherò di dirvi il meno possibile sulla storia concentrandomi invece su quello che ho provato io. Ma passiamo subito a parlare dei protagonisti indiscussi del romanzo.
Nadir è tanto bello quanto pericoloso: membro del clan Hassan e braccio destro del fratello Quadir è stato sengnato fin dall’infanzia dalla perdita di chi amava e forgiato prima dal padre e poi dal fratello per diventare un assassino dal sangue freddo e glaciale. Lui ama fare del male, uccidere e torturare perché solo così riesce a sentirsi vivo e provare quelle sensazioni che dentro di lui si sono spente tanti anni fa. Le sue missioni e i suoi obbiettivi sono ciò che lo fanno andare avanti e che dovrebbero renderlo ‘degno’ agli occhi del fratello.  Niente sembra scalfirlo, eppure più andiamo avanti a leggere e più lo vediamo dialogare con la sua ‘coscienza’ se così possiamo chiamarla, affrontare il suo dolore e mettere in dubbio la sua vita. Mai avrebbe immaginato di poter arrivare a ciò, mai prima di incontrare Lei, che è l’altra metà del cerchio, la sola chiave capace di sbloccarlo.
Layla è una ragazza giovane e bellissima ma che ha già provato sulla sua pelle cosa vuol dire perdere la propria famiglia. E’ pura, solare, gentile e anche un po’ asociale. Non ama stare in mezzo alla gente e preferisce starsene per le sue, sola magari a suonare il piano, lo strumento che tanto ama. La sua vita è vuota, monotona con la sola compagnia di un’amica che è diversissima da lei ma che riesce almeno a distrarla dal resto. Ed è proprio a causa sua che una sera Layla decide di dare uno strappo alla regola e divertirsi spensierata. Ma la sua strada era già segnata perché c’era gia chi aveva deciso che quella sera avrebbe incrociato gli occhi più scuri e ammalianti che mai aveva visto rimanendone intrappolata. Da quel momento tutto cambia. Layla diventa una vittima, rapita da quell’uomo oscuro e pericoloso e Nadir il suo carceriere, pronto a sbranarla alla prima occasione.
 

“La tengo per i capelli, muovendomi rapido e violento ancora e ancora.
Le sue lacrime lasciano spazio ai gemiti: non ha mentito, sta godendo. È questo che voleva da me, dal primo istante in cui ho posato
 i miei occhi su di lei.
E questa notte ho sfamato la sua brama.
Questa notte l’ho marchiata a vita.”


Eppure il loro rapporto non è mai piatto né banale: è un continuo susseguirsi di scontri e litigi, di lotte per dimostrare chi è il più forte. Difronte a lui emerge tutta la forza e la determinazione di Layla, decisa a non sottomettersi mai a lui ma risvegliando così le più oscure e perverse fantasie dell’uomo. Nadir gode nel farla soffrire, a vederla inerme ai suoi piedi come una perfetta schiava.
Ma più passano il tempo insieme, tra una sfida e l’altra, più il loro rapporto si intensifica diventando una vera e propria ossessione.  Niente di tutto ciò è giusto né possibile ai loro occhi: Layla non può pensare di essere attratta da colui che la ferisce e spezza continuamente così come Nadir non può pensare di provare dei sentimenti diversi dall’odio e dal desiderio di distruggere tutto e tutti. Entrambi i personaggi sono stati costruiti perfettamente a livello fisico ma soprattutto psicologico: entriamo nella loro testa, conosciamo i loro demoni e i loro desideri più profondi, le loro perversioni e fantasie scoprendoli così più affini di quel che pensiamo. Entrambi sono ben lontani dalla perfezione, soprattutto Nadir, eppure Layla lo accetta così come è senza desiderare di cambiarlo. Se ne innamora, contro ogni previsione e sensatezza, con tutte le sue ombre così come Nadir si innamora di lei, della sua forza e tenacia, della sua capacità di amarlo come mai nessuno ha saputo fare. Un amore, il loro, fatto di dolore e ossessione, di passione e attrazione oltre ogni convenzione a volte anche difficile da comprendere. Nessuno dei due cambia per amore ma ciò non gli impedisce di scoprire nuove parti di sé che solo grazie all’altro hanno avuto modo di comprendere e accettare. 


“«Layla vuol dire notte» le rivelo, scostandole una ciocca 
di capelli dal viso.
Si bagna le labbra con la lingua e continua a boccheggiare.
«Notte… la notte è l’emblema della mia vita» riflette ad alta voce.
«La mia, di vita, è una notte eterna. Vedi? Abbiamo già trovato una cosa che ci accomuna» le dico, continuando a interpretare la mia parte.”


Nadir trasuda sesso e potere da ogni poro e lo si percepisce chiaramente tra le righe: la sua bellezza oscura è capace di ammaliare ogni donna e farla prostrare ai suoi piedi, vittima del suo fascino e pronta a diventare creta nelle sue mani. E devo ammettere che mentre leggevo tutte le emozioni provate da Layla mi ci sono rispecchiata perfettamente tanto da sentirmi io stessa quella ad essere tra le sue braccia. Ma anche Layla spiazza con la sua forza e risolutezza, con la sue bellezza interiore quanto quella esteriore.  E sebbene entrambi sono personaggi che non sempre si comprendono fino in fondo e che spesso spiazzano con le loro scelte, li si impara ad accettare così, pregi e difetti inclusi e ad amarli per ciò che creano quando sono insieme.
Proprio quando ormai credevo di sapere cosa aspettarmi da questa autrice ecco che lei riesce a sorprendermi ogni volta. La Tepes è tornata con una storia cruda, a volte forse troppo, brutale e carnale che rapisce e conquista con il suo stile diretto e senza filtri, la sua capacità di osare e superare i limiti di ciò che è ritenuto lecito o no. Ci fa mettere tutto in discussione, ogni certezza e valore morale per scavare a fondo nella psiche di chi legge e lasciare devastati. Questa storia mi ha rapita, proprio come è successo a Layla, letteralmente; mi ha frugato dentro e ha fatto emergere tutte le mie fragilità e la mia sensibilità mettendomi di fronte ai miei limiti di sopportazione. Molte scene sono crude e brutali, forse troppo, ma sempre perfettamente in linea con un romanzo che sicuramente non è per tutti i lettori ma che risulta essere perfetto in tutto. Io ne sono rimasta completamente ammaliata e irrimediabilmente innamorata: per le sue tinte dark, per il suo erotismo e la sua carnalità, per la sua intensità sia nelle scene più delicate che in quelle più semplici o dure. Una storia piena di misteri e inganni da rivelare, che non lascia scampo e che mette in discussione ogni cosa continuamente, ma che non potrete fare a meno di apprezzare. L’autrice con il suo stile lascia ancora una volta il suo segno inconfondibile eppure capace di mutare in ogni romanzo diventando sempre più maturo e completo. Insomma, non si è capito che ho amato questa storia vero?! Adesso non mi resta altro che aspettare il suo prossimo romanzo con tanta curiosità! – Ale


VALUTAZIONE
 
 

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