sabato 19 maggio 2018

Segnalazione: "La scoperta del vero amore" di Laura Rocca

Pubblicato da AlessiaM a 17:29:00 1 commenti
Ben trovati! Vi segnaliamo l'uscita dell'ultimo libro di Laura Rocca dal titolo “La scoperta del vero Amore”.

Titolo: La scoperta del vero Amore
Autrice: Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Genere: Romance contemporaneo autoconclusivo
Prezzo ed. Kindle: € 2,99 – (OFFERTA LANCIO 0,99) Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited

Data uscita: 11/05/18


Trama: 1 gennaio 2016
 
Caro diario,
perché faccio questa cosa idiota? Ah sì… Durante una delle mie serate dell’autocommiserazione, ho ingurgitato un pacco di biscotti ultra large, quelli con gocce di cioccolato, i migliori. Poi, l’istinto suicida mi ha spinto a salire sulla bilancia ed è stata la fine. Mi sono abbarbicata sul letto e ho preso il telecomando: volevo solo spegnere il cervello. Proprio in quel momento, è apparso l’intelligentissimo programma che mi ha dato questa idea.
«Sei infelice? Vorresti cambiare la tua vita?», ha detto il presentatore, come se si stesse rivolgendo a me. «Scrivi i tuoi obiettivi su un diario, le tue aspirazioni, cosa ti piace e ciò che detesti. Tutto diverrà più semplice e concreto. Riprendi in mano la tua vita!».
Ma torniamo a noi.
Mi chiamoCate ho ventisette anni, ma tu queste cose le sai già.
Quali sono i miei obiettivi?
Sembra una di quelle domande dementi che ti fanno ai colloqui di lavoro. Diciamo che al momento ho delle vane speranze: desidero qualche novità, qualche sorpresa che dia una svolta alla mia vita. Tanto so che a dicembre sarò qui ad augurarmi le stesse cose, e non ti odierò per aver riposto male le mie speranze.
Nel frattempo, però, ti prego, ti scongiuro, ti supplico: fammi svegliare con il corpo di Eva Herzigová. Compi il miracolo! Se proprio non puoi trasformarmi in una supermodella, fa almeno che il mio lavoro torni a rendermi felice e non sia una continua frustrazione.
In caso fossi colto da una generosità fuori dal normale, regalami lui, l’unico uomo di cui sia mai stata innamorata: Eli. Puoi anche impacchettarlo se vuoi; in realtà non sono una persona pretenziosa, quindi va bene anche senza fiocco. Vedi tu, insomma.
 
“Cosa cavolo sto scrivendo?”.
 
Credo che questa prima pagina si concluderà qui, forse anche il diario.
Che esperimento inutile…
 


Curiosità sul libro.
 
La scoperta del vero Amore è una storia particolare. La protagonista del libro non è una ragazza bellissima convinta di essere insignificante, Catherine ha realmente un problema, un “grande” problema: è obesa.
Quando ho deciso di scrivere di Catherine non volevo parlare di me stessa, (sì, sono un ex obesa, nel 2015 pesavo 110 kg), volevo parlare di un problema, ma soprattutto desideravo che lei non fosse un cliché sulle persone sovrappeso e che avesse molte sfaccettature, così mi è venuta un’idea.
Ho creato sul mio sito un questionario anonimo al quale avrebbero potuto rispondere tutti i miei lettori e le domande riguardavano appunto i problemi di sovrappeso.
La mia speranza era vedere il problema da tanti punti vista differenti.
Non sono capace di esprimere a parole la mia gratitudine e non riesco a raccontare di quanto io mi sia sentita onorata che così tante persone mi abbiano aperto il loro cuore, ma ho provato a fare in modo che in Catherine ci fosse un piccolo pezzetto di ogni persona che ha risposto.
 


ESTRATTI

Mi trascino fino al mio piccolo appartamento e faccio l’unica cosa che mi rende davvero felice: mangio. Non è ancora ora di cena, ma non mi importa, né mi preoccupo di prepararmi qualcosa che sembri sano. L’unica cosa degna di nota è ficcare qualcosa nello stomaco.
Sento di aver fame, una fame divorante.
Attacco Spotify, sperando che la musica mi aiuti. Partono gli Within Temptation ed è un sollievo.
Apro il congelatore, tiro fuori la confezione maxi di gelato pralinato al cioccolato e prendo un cucchiaio. Poi, come se fosse un mantra, recupero dalla dispensa le ciambelle giganti e torno a tavola. Fisso intensamente il pensile, come se mi fossi dimenticata qualcosa.
“Non ci penso neanche. Io dico no alle ciotole! La confezione non è forse già una ciotola? È anche ecologica: una volta finito il gelato, si ricicla. Perché sprecare acqua?”.
Apro la vaschetta da mezzo chilo e, senza pensarci due volte, immergo il cucchiaio che affonda nella crema morbida. Chiudo gli occhi e lo porto verso le labbra, soppesandolo e pregustando lo stordimento che mi regalerà. L’odore della glassa mi invade le narici e mi sembra già di avvertire in bocca il sapore rotondo del cioccolato e la croccantezza delle praline. 
Una goduria. 
Arraffo la prima ciambella, spalmo sopra una generosa dose di gelato e do il primo morso. Le mie papille gustative iniziano a ballare Waka Waka – sì, lo so, hanno gusti davvero discutibili – e mi sento subito meglio. I problemi spariscono, uno schiocco di dita – anzi di lingua – e tutto è risolto. 
Una gioia.
L’ingordigia mi assale: un’altra cucchiaiata, un altro morso, un’altra cucchiaiata, un altro morso. 
Sei ciambelle e mezza vaschetta dopo, mi blocco. Il senso di colpa – quel maledetto – mi colpisce come uno schiaffo ben assestato in pieno volto. Immagino la bilancia davanti a me e un altro brivido di disgusto mi scuote.
“Che cosa ho fatto?”.
Prima di abbuffarmi non ci penso mai, la fame oscura ogni pensiero. È colpa del buco nero – quella voragine oscura –, lui è avido di felicità, di emozioni, del mondo brillante che vedo quando mangio. La sua voracità si nutre di me.
“Complimenti vivissimi, Cat. Ti sei appena aggiudicata altri due chili in venti minuti! Una donna da Guinness World Record, non c'è che dire...”.
 

Anche se Hettie non può vedermi, mi vergogno di me stessa. Sento il calore affluire alle guance e mi torna in mente una cosa terribile che ho fatto a novembre. Era da poco iniziato il mese, ma quel giorno la temperatura si era fatta stranamente mite; Eli, a metà mattinata, si era sfilato il maglione abbandonandolo sul bracciolo della sedia.
Quando si è alzato, ho supposto che fosse andato a prendersi un caffè.
“La porta è chiusa, non mi vedrà nessuno!”, ho pensato.
“Stai per fare un’idiozia!”, mi sono rimproverata.
Le mie mani si sono mosse da sole e il mio naso è improvvisamente affondato in mezzo a quella lana morbida e profumata.
“È il paradiso!”.
Poi l’orrore.
La risata di Eli chiara e limpida dietro la porta, qualcuno doveva averlo intercettato per fargli una battuta. Non sapevo perché era già tornato, ma chi lo aveva fermato mi aveva salvato la vita. Se mi avesse vista, sarebbe stato il caso di iniziare a scavare una fossa sino al centro della terra.
Improvvisamente quel maglione mi sembrava una pietra lavica che bruciava le mani; in preda al panico, l'ho scaraventato in fondo alla mia borsa. Un secondo dopo lui è entrato nella stanza e, fortunatamente, non si è accorto di niente.
Quando è arrivata l’ora di pranzo, mi ha chiesto se avevo visto il suo maglione…
«Sei disordinato come tutti gli uomini, chissà dove lo avrai lasciato», ho risposto facendo la sostenuta.
A quel punto non sapevo come farlo riapparire nella stanza all’improvviso, visto che lo aveva cercato ed era evidente non ci fosse.
“Tanto vale…”, avevo pensato. “Non posso buttarlo!”.
Da allora è gentilmente ospitato nel mio armadio, vitto e alloggio inclusi nel pacchetto, pagamento in sniffate. Purtroppo, stando in mezzo alla mia roba, ha quasi del tutto perso il suo odore originale.


Segnalazione: "The Best Man" di A. S. Kelly

Pubblicato da AlessiaM a 12:27:00 0 commenti

Ben trovati! E' in arrivo l'8 Giugno 2018 il nuovo romanzo di A. S. Kelly dal titolo "The Best Man". Nel post trovate tutte le info, estratti e teaser!


Titolo: The Best Man
Autore: A. S. Kelly
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 534
Data di pubblicazione: 8 giugno 2018
Prezzo eBook: 2.99 euro

Trama: Arrivo sempre al momento sbagliato. Non so sfruttare la situazione, non so dire la cosa giusta, non so quando entrare o uscire di scena. Chiamiamolo pure tempismo di merda. Non sono uno che brilla per le sue idee geniali; sono un uomo pratico, un lavoratore, uno che vive per la sua famiglia e per l’aria che lei respira. Peccato che lei non lo abbia mai saputo e che io abbia atteso tutti questi anni per farmi avanti. Inutile dirvi che era già troppo tardi e che ho combinato l’ennesimo disastro. L’ho costretta a tornare a casa ma non le chiederò di restare neppure questa volta, neanche se fossi l’amore che l’aspetta da sempre. Perché lei non appartiene a questo posto. Perché lei non appartiene a me. Mi chiamo Alex Brennan e questa è la storia di come capisci di aver perso la cosa più importante della tua vita senza averla mai avuta. 


“Non te lo chiederò mai, Ellie.” Sono un idiota, ma lo faccio lo stesso, perché la amo più di quanto amo l’idea di noi due insieme. “Non ti chiederò di tornare.” Lascio andare il suo viso e faccio un paio di passi indietro. “Perché?” “Lo sai perché” le dico e dal modo in cui i suoi occhi diventano enormi e senza via di scampo, capisco che lei la mia risposta la conosceva già.
 

ESTRATTO

Io guardo solo lei, perché lei è l’unica cosa che vale la pena guardare e non parlo solo di questo giorno. Parlo di tutti i giorni che mi sono gettato alle spalle a fatica, di quelli che ho rubato a me e a lei, di quelli in cui lei è stata guardata da qualcun altro, di quelli che ho sprecato e di quelli che ho cancellato. 
E parlo di tutti quelli che vorrei.






BOOKTRAILER
 


L’AUTRICE

A. S. Kelly è nata in Italia ma vive in Irlanda con il compagno, due bambini e un gatto di nome Oscar.
Appassionata di letteratura inglese, amante della musica e dipendente dal caffè, trascorre le sue giornate in una cittadina a Nord di Dublino, cercando ispirazione per le sue prossime storie.


PUBBLICAZIONI

Rainy Days, Four Days #1
Sweet Days, Four Days #2
Bad Days, Four Days #3
Lost Days, Four Days #4
Ian, O'Connor Brothers #1
Ryan, O'Connor Brothers #2
Nick, O'Connor Brothers #3
Jamie, O'Connor Brothers #4
Evan, O'Connor Brothers #5


Pagina Facebook: https://bit.ly/2k65oSP
Gruppo Facebook: https://bit.ly/2Gt6ukj

 

Recensione: "Javier" di Debora C. Tepes

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
Ben trovati! Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Debora C. Tepes ovvero "Javier", questa volta si tratta di un Mafia Romance uscito ieri 18 Maggio!

Titolo: Javier
Autrice: Debora C. Tepes
Genere: Mafia Romance
Data di pubblicazione: 18 Maggio 2018
Prezzo: 2,99

Trama: Vi starete chiedendo chi sono.
Sono un uomo disposto a tutto. Mi hanno voluto per la mia ferocia, mi hanno scelto per la mia imperturbabilità, e mi hanno trovato. Ora ho una missione da portare a termine e, costi quel che costi, non lascerò che il mio sangue macchi questa terra infetta.
Sono una macchina da guerra: le armi con cui mi difendo, le vite con cui gioco e la violenza con cui combatto mi rendono l’uomo che da dodici mesi guardo allo specchio. Qualcuno potrebbe definirmi il peggiore dei bastardi, e avrebbe ragione.
Nessuno mi fermerà.
Nessuno potrà impedirmi di raggiungere il mio obiettivo, neanche lei.
Il suo sguardo è letale, il suo sorriso è pericoloso, la sua rabbia è devastante. Lei è proibita, ma io possiederò il suo corpo, soggiogherò la sua mente e risucchierò la sua anima. Mi nutrirò di lei come il peggiore dei predatori.
Se proverà a opporsi, la distruggerò.
Nessuno dovrà scoprire chi sono.
Soprattutto lei. 

Recensione: Quando un romanzo è così pieno di emozioni e sentimenti è difficile parlarne e raccontare ciò che si è provato leggendolo, ma cercherò di essere il più chiara possibile!

Javier è il nostro protagonista: è un agente speciale della Dea che è stato incaricato di occuparsi di una delle missioni più importanti e allo stesso tempo pericolose di sempre. Dovrà infatti indagare sulla famiglia più importante di narcotrafficanti della Colombia, la Solano. Per farlo dovrà fingersi un sicario, infiltrarsi al suo interno, guadagnarsi la stima e la fiducia del suo capo, insinuarsi nel sistema scoprendone ogni punto debole, meditare ogni singola mossa e colpire al momento giusto. Javier è preparato ed è pronto ad ottenere finalmente la vendetta che da anni cova e a spingersi fino al limite per raggiungere il suo scopo: la vita infatti non è stata clemente con lui che fin da piccolo ha dovuto rimboccarsi le maniche per tirare avanti, vagando tra i bassi fondi di Medellín, sporco,  affamato e solo al mondo dopo che i genitori gli sono stati strappati dalle braccia e con  una violenza che dopo anni ancora non è riuscito a dimenticare. Javier ha imparato ad essere razionale, freddo, calcolatore e spietato. Ha imparato a fingere, a mentire, ad avere tutto sotto controllo e ad ottenere ciò che vuole. Per lui sarà semplice entrare in quella famiglia e scavare tra i misteri, i segreti e quei loschi affari. Sente già il profumo della vittoria, fino a quando un piccolo imprevisto non gli sbarra il cammino, mettendo ogni cosa in discussione. Un imprevisto di nome Yamile. Perchè lui è rude, sprezzante, è abituato al sesso, alle storie da una botta e via e a dare sfogo al desiderio fisico ma non è preparato a ciò che lei scatenerà in lui.

Yamile è la figlia del capo dei Solano, è una ragazza bellissima e che attrae su di se lo sguardo di chiunque. La sua vita sembra perfetta vista dall’esterno, circondata dal lusso, dalla ricchezza e dallo sfarzo ma entrando tra le finestre della sua stanza scopriamo che in realtà ciò che vive ogni giorno è completamente l’opposto. Yamile conosce bene i traffici del padre ma non può impedire ciò che avviene tra i corridoi di quella villa né fare nulla per opporsi, ciò che può fare è restare estranea a quei loschi affari e rifugiarsi nell’unico posto in cui si sente libera e serena, circondata tra le sue orchidee e a cavallo della sua Dorita. Nei suoi occhi vi è riflessa un’infinita tristezza e la attanaglia un senso di soffocamento che avverte da anni e che non la lascia quasi più respirare. Vivere rinchiusa in una gabbia senza essere libera di fare nulla è per lei un dolore inimmaginabile. Vive portando dentro di sé tanto dolore e nascondendo una grande fragilità che più volte la spezzerà. 
Lo sguardo di Yamile inchioderà immediatamente quello di Javier, togliendogli il respiro e incrinando ogni sua certezza: resistere alla sua bellezza e alla sua sensualità non sarà per nulla facile, ma l’uomo non può rischiare di scatenare l’ira del padre e del fratello di lei e gettare così al vento ciò per cui ha lavorato duramente. Ma lei non è dipsosta a lasciarsi mettere in ginocchio dall'arroganza e freddezza di Javier ed è pronta a reagire, ad attaccare, a sfidarlo, ad annientarsi e ad annientarlo pur di scatenare in lui qualcosa.


“Calda, sensuale, eccitata.
La sua fica bagnata e pulsante per me, il suo respiro affannoso per me, la sua bocca abile e calda per me.
Lei è tutta per me.
E questa cosa mi fa eccitare senza ritegno.”
 
 


Javier cerca di tenerla lontana, ma Yamile non gli renderà le cose per nulla facili, lei lo provoca, lo spinge al limite, lo sfida; la ragazza si insinuerà lentamente sotto la sua pelle e inizierà a scalfire quel suo cuore ormai freddo e chiuso in una corazza. La sua volontà di resisterle si sgretolerà passo dopo passo, le sue certezze vacilleranno e Javier arriverà a mettere ogni cosa in discussione. Perché Yamile è bellissima, è perfetta, è unica così com’è. Ha tanta forza e coraggio dentro di sé ma allo stesso tempo anche fragilità. Lei cerca di andare avanti sperando che l’alba di ogni giorno possa rappresentare per lei una speranza, ma che viene poi cancellata appena il sole tramonta e rimane ancora una volta sola, nel silenzio della sua solitudine.
Javier sarà per lei uno spiraglio nell’oscurità, quella speranza che aspettava da sempre e che pare finalmente essere arrivata. Lui è bellissimo. E’ perfetto. E lei lo vuole, lo desidera e non può farne a meno. E per ogni tentativo che l’uomo fa di allontanarla lei si spinge sempre più vicina, portandolo al limite e con l’unico scopo di farlo cedere.
E succederà: quella fiamma che è stata alimentata a poco a poco dai loro sguardi, dai loto tocchi fugaci finalmente scoppierà, travolgendoli in un vortice di passione e desiderio senza freni. E lentamente quella fiamma continuerà ad ardere e ad alimentarsi dei loro sospiri, dei loro gemiti, dei loro baci. E se anche ciò che c’è tra loro non è il più tipico e convenzionale degli amori, beh fidatevi,è comunque amore. Quello vero, che arriva inaspettato e ti travolge come un fiume in piena; violento, rude, forte, quello che ti cambia e che cura anche le ferite più profonde.


“«Spogliami e fai l’amore con me. Prenditi tutto il mio dolore e colma il vuoto con la tua feroce passione. Diventa parte di me ancora una volta e fammi invocare il tuo nome. Il tuo vero nome». Mi sta implorando con le lacrime agli occhi e il cuore che trabocca di tormento.
«Non sono capace di assorbire il tuo dolore, Cattleya».
«Provaci, mi amor».
E lo faccio.
Ci provo.”


 
Javier e Yamile sono due personaggi che l’autrice ha caratterizzato in maniera magistrale dando il giusto spessore alla loro personalità e raccontandoci le loro ombre e i loro tormenti, perché loro sono anche questo, non sono solo luce e pace, sono dolore e pianto. Non sono perfetti, non sono indistruttibili. Loro sono umani, sono imperfetti, sono pieni di paure e di incertezze. Leggere del loro dolore e dello strazio che provavano è stato come sentirlo sulla mia pelle e ho percepito ogni loro sospiro, ogni più piccola paura e ogni dubbio. Hanno vissuto tutto ciò che hanno avuto con intensità e potenza, consapevoli che il loro era un amore già segnato dal destino, certo un amore vero e forte di quelli che vediamo nei film e amiamo leggere nei libri, ma per loro un amore reale quanto nefasto. Perché le menzogne non potranno reggere per sempre e tutto potrebbe crollare con un semplice soffio. Perchè non tutte le storie d'amore sono semplici, delicate e dolci. Alcune di esse sono spietate e già condannate alla disfatta ancor prima di iniziare.
Javier e Yamile vi faranno innamorare pazzamente di loro e nonostante all’inizio si fa fatica a comprendere le loro azioni e i loro sentimenti, a capirli e perdonarli, più avanti capirete che tutto è perfetto così come è stato scritto dall’autrice, li scoprirete romantici e passionali come mai avreste immaginato  e credetemi lasciarli andare non sarà per nulla facile. Dovrete andare oltre ciò che si nasconde dietro l’apparenza, oltre ogni stereotipo e convenzione per cogliere la bellezza di questa storia che lascerà un’impronta indelebile in chiunque la legga.
Il romanzo è una miscela perfetta di suspance, mistero, azione, violenza, colpi di scena, passione e amore, in cui anche i protagonisti secondari hanno il loro ruolo e dove a contare sono anche i silenzi oltre che le parole; le frasi non dette, gli sguardi nascosti e carichi di passione e sentimento, i tocchi impressi sulla pelle di entrambi, i sospiri e i gemiti nati dalla loro unione.  Perchè se prima del loro incontro entambi avevano imparato a tirare avanti da soli ma limitandosi a sopravvivere, insieme impareranno a vivere.


“Le infilo la lingua in bocca, conoscendo finalmente il suo sapore.
Dolce, morbido, caldo.
La sua bocca sa di frutti esotici maturi, ma anche di veleno.
Sa di proibito e di sbagliato.
La divoro con le labbra, con la lingua, con i denti. La sbrano, mordo violento, succhio fino a torturarla. Lei non si oppone, ricambia infilzandomi le unghie nelle spalle, succhiandomi la lingua, addentando il mio labbro inferiore. La prendo in braccio e lei mi circonda i fianchi con le cosce tornite, il mio corpo solido e massiccio premuto contro il suo formoso, i suoi capezzoli turgidi contro i miei pettorali, il suo respiro fuso al mio.”



Ancora una volta l’autrice ha dato vita ad una storia che conquista il lettore fin dalla prima pagina, lasciandolo immergere in una realtà molto lontana da noi e che ignoriamo, una realtà forse qui carica di fantasia e romanzata, ma su cui sicuramente l’autrice si è informata e ha studiato con minuzia prima di trattarla in questo libro.
Lo stile è stato curato in ogni singolo aspetto e il linguaggio è immediato e diretto, senza filtri o censure. La lettura scorre fluida e senza intoppi, il lettore non ha la possibilità di annoiarsi nemmeno per un attimo nè di tirare un sospiro di sollievo, perché i colpi di scena di susseguono uno dopo l’altro stupendo il lettore e il pathos riempie le pagine del romanzo fino alla fine. Il romanzo è diviso in tre parti più l'epilogo e a POV alternati dandoci così la possibilità di avere una visione completa della storia, di leggere direttamente le emozioni, le paure e i sentimenti di entrambi. Sentimenti che evolvono e una passione che si trasforma in amore. Un amore forte, un amore bello e inaspettato che sarà la luce per entrambi e li porterà ad un nuovo futuro.
Che altro dirvi? Correte a leggerlo e non ve ne pentirete!

VALUTAZIONE
 

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