giovedì 21 giugno 2018

Recensione: "Un battito d'ali" di Roberta Gatto

Pubblicato da AlessiaM a 18:08:00 0 commenti
Ben trovati! Oggi vi parlo un romanzo edito Libromania, "Un battito d'ali" di Roberta Gatto primo volume di una trilogia New Adult.

Titolo: Un battito d'ali
Autore: Roberta Gatto
Editore: Libromania
Genere: New Adult

Trama: L’amore può infrangere ogni regola con la forza di un uragano. Quando Rain Donovan scappa di casa non sa dove andare, né a chi chiedere aiuto. L’unica cosa che desidera è lasciarsi alle spalle quel vuoto che la sta soffocando da quando, un anno prima, ha perso il padre e una parte dei propri ricordi in un incidente. Da allora ha trovato un solo modo per sopravvivere ai maltrattamenti subiti in silenzio tra le mura di casa: seguire le regole che si è imposta rinunciando a tutto, anche al fratellastro Duncan di cui è segretamente innamorata. Quello che ancora non sa è che quella notte l’incontro con un misterioso ragazzo e il ritorno di Duncan nella sua vita sconvolgeranno ogni regola, costringendola a fare la scelta più importante di tutte. Continuare a scappare o lasciare che l’amore la investa come un uragano, restituendole quei ricordi che potrebbero lasciarla spezzata? Quando il cuore batte sino a togliere il respiro, c’è una sola regola: non innamorarsi.
 

Recensione: Rain Donovan è la protagonista di questo romanzo, una ragazza bella e intelligente ma con un grande dolore nel cuore: ha infatti perso la mamma quando lei era piccolissima e tempo dopo anche il padre a causa di un incidente stradale in cui è stata coinvolta anche lei. Dopo quel tragico evento la sua vita deve andare avanti ma è come se lei si fosse fermata a quel momento, incapace di vivere davvero, costretta a vivere con la matrigna e con il nuovo compagno che ogni giorno la tormentano con ogni tipo di crudeltà, imponendole severe punizioni e incolpandola per la morte del padre. La ragazza quindi, ha vissuto gli ultimi anni in quella casa che ormai è diventata per lei una prigione, andando avanti con il solo scopo di poter raggiungere la maggiore età e andare via dai suoi aguzzini, per studiare e costruirsi un futuro. Tutti i suoi piani però vanno velocemente in frantumi quando impaurita e distrutta, è costretta a scappare ritrovandosi così sola e con il cuore a pezzi. In tutto quel caos, alla fermata del pullman incontra un ragazzo che la aiuta e grazie al quale riesce a contattare Duncan, il fratellastro del quale è da sempre innamorata. Il ragazzo non ci pensa due volte a soccorrerla, accoglierla in casa sua ed aiutarla, ma la situazione tra loro è ormai compromessa da quando, tempo prima, i due innamorati sono stati sul punto di fuggire insieme: Rain però, ha pensato prima al bene di lui e lo ha allontanato, consapevole del fatto che per loro sarebbe stata una rovina andare via senza denaro, soldi o un tetto sulla testa. Il suo cuore ha, ancora una volta, subito un colpo.


"Dopo aver perso mio padre ho giurato a me stessa che non mi sarei più legata a qualcuno tanto da permettergli di lasciarmi un vuoto così grande dentro. Ma Duncan è sempre stato una parte del mio cuore, una parte che ho provato inutilmente a estirpare.
So di non meritare di averlo accanto, ma questo è ciò che desidero realmente."


La ragazza ora deve contare solo su di sé e, rimboccandosi le maniche, riesce a trovare un lavoro e a lasciare casa di Duncan affittando una stanza in un appartamento. Scoprirà così di dover dividere l’appartamento con il nipote della proprietaria, Evan, che riconoscerà essere proprio il ragazzo della fermata del pullman che l’ha aiutata poco tempo prima. Evan però si mostra immediatamente scontroso con la ragazza, altezzoso e indifferente a quanto accade intorno a sé, eppure Rain ha la sensazione che lui sia molto di più di quello che mostra. Con il passare del tempo i due iniziano finalmente a conoscersi, a capirsi e a comunicare in modo quasi naturale: più entrambi scoprono parti nascoste dell’altro più se ne avvicinano, lasciandosi curare quel cuore ormai distrutto. Ma può quel nuovo sentimento che Rain sente nascere, cancellare quello che da sempre prova per Duncan? Rain si ritrova così divisa in due, confusa e con in gioco i suoi sentimenti più veri.
Duncan ed Evan rappresentano due mondi opposti: il primo è l'immagine stabilità, una presenza costante del passato nonostante le incomprensioni, è certezza e allo stesso tempo è il fascino del proibito; il secondo è il volto del presente, la bellezza fisica così come del cuore, è gentilezza e delicatezza. Ma andando avanti nella lettura. impareremo a non dare nulla per scontanto e ad essere vigili e attenti per captare ogni segnale, ogni indizio lasciato tra le pagine.
I personaggi sono stati ben delineati sia fisicamente che caratterialmente e l'autrice ce li lascia scoprire lentamente, pagina dopo pagina, facendoci gustare e pieno la lettura. Mi sono ritrovata io stessa spesso in difficoltà senza sapere chi scegliere: il momento prima il mio cuore batteva per il burbero ma dolce Evan e quello dopo per il bel Duncan. Ma le cose non sono semplici e per ogni passo avanti fatto con uno dei due, ecco farne due indietro e a complicare le cose ci si metteranno litigi ed incomprensioni. Il romanzo però ci fa scoprire pagina dopo pagina il passato di questi complicati protagonisti, raccontandoci il loro dolore, le loro sofferenze e mettendoci di fronte ai loro sentimenti più forti e puri. Tra colpi di scena inaspettati e improvvise rivelazioni il romanzo ci travolge con la sua forza ed intensità. Riuscirà Rain a scegliere? E il lettore a chi affiderà il suo cuore?


"Lui mi scruta un istante, socchiudendo gli occhi e fissandomi le labbra.
Senza dargli tempo di ritrarsi, mi avvicino maggiormente fino a che i nostri visi si sfiorano, indugiando un attimo prima di portare la mia bocca sulla sua.
È un bacio lieve, una carezza morbida, delicata e impalpabile come un fiore.
E lo riconosco.
Nell’istante in cui sento il suo sapore, riconosco quelle labbra che si sono posate timide sulle mie quella sera di un anno fa."


‘Un battito d’ali’ è il primo volume di una trilogia, quindi per avere delle certezze dovremo attendere i romanzi seguenti poiché il finale ci lascia in dubbio e con la curiosità di scoprire cosa accadrà.
L’autrice ha dimostrato di saper utilizzare un linguaggio curato e di impatto immediato, costruendo intorno alla trama una storia avvincente e coinvolgente fin dalle prime pagine. Le terre meravigliose dell’Irlanda saranno la casa di questa storia che affronta anche tematiche delicate come la violenza fisica e psicologica, la dipendenza e il dolore per le perdite subite. Questo è un romanzo che difficilmente si dimentica, che tocca le corde sensibili del lettore e fa riflettere. Ora non ci resta che aspettare di leggere il seguito! - Ale  
 
          
 VALUTAZIONE

Recensione: "Remember my name" di Sara De Rosa

Pubblicato da Morena a 12:18:00 0 commenti
Ben trovati! Oggi vi parlo del romanzo di Sara De Rosa intitolato "Remember My Name", un Romantic Suspense da non perdere!

Titolo: Remember my name Autrice: Sara De Rosa Genere: Romantic Suspense Editore: Self Publishing Ebook: 1,99€
 
Trama: Nathan, agente dell’FBI, si porta alle spalle un doloroso passato che lo ha portato a chiudersi nel suo mondo fatto solo di lavoro e fugaci avventure, un mondo dove l’amore non è più contemplato.
Ma una mattina tutto cambia quando soccorre una ragazza in fin di vita. Honey, così viene chiamata la ragazza, non sa più chi è, ma sembra che il suo passato sia avvolto dall’oscurità.
E mentre Nathan cerca di venire a capo di un difficile caso, i due si ritrovano a convivere sotto lo stesso tetto, ma misteri e pericoli si nascondono dietro l’angolo e i ricordi sepolti rischiano di tornare a galla investendoli come uno tsunami.
Nathan sarà capace di guarire le ferite di Honey? Quelle del corpo e quelle dell’anima? E lei riuscirà a far battere di nuovo il cuore di Nathan ormai assopito da troppo tempo?
Entrambi hanno sofferto molto e ne portano i segni, ma il destino ha deciso di intrecciare i loro cammini.
Ma questa strada dove li condurrà? Verso l’amore e la felicità o li risucchierà in un vortice di dolore e disperazione?


RECENSIONE: Eccomi tornata: ma non temete non mi ero dimenticata di voi, ero in vacanza! L'inizio del romanzo mi ha incuriosita parecchio devo dire e ha reso la lettura molto interessante: ero curiosa soprattutto di scoprire cosa fosse successo al protagonista principale, Nathan.
Nathan è un agente dell'FBI, focalizzato in tutto sul suo lavoro e senza lasciarsi alla più piccola distrazione; il lavoro è la sola cosa che gli permette di andare avanti e di non impazzire, di continuare ad alzarsi la mattina e vivere. Proprio una mattina come tante cambia la sua vita: al parco infatti si ritrova a soccorrere una ragazza in fin di vita e preoccupandosi della sua situazione la porta in ospedale. Purtroppo quando Honey rinviene, così si fa chiamare lei, pare abbia perso la memoria e ogni suo ricordo su ciò che le è successo. Il suo corpo racconta di un passato fatto di violenze e abusi, ma la ragazza oltre che provare un senso di paura e angoscia non ha altro.


“Quando sono vicino a lui tutto il mio corpo reagisce, e il mio cuore batte così forte che sembra voglia schizzarmi fuori dal petto, altre volte invece sembra fermarsi di colpo. Provo così tante emozioni quando sono con lui, ma chissà se anche per lui sia così.”
 

Nathan prende a cuore il suo caso e con la sua squadra decide di indagare per aiutarla a venire a capo di quella situazione e punire i colpevoli: a quel punto, senza dimora ne altro, Honey viene ospitata dal bell'agente. Più la convivenza tra i due continua, più iniziano a conoscersi ed emergono nuovi particolari che insospettiscono Nathan.
I due si ritroveranno a dover fare fronteggiare i loro conti in sospeso e quella loro nuova normalità rischia di distruggersi. Riusciranno i due a venire a capo della situazione?
Ammetto che non vedevo l'ora di vedere Honey e Nathan insieme perchè più leggevo la storia più mi affezionavo a loro; allo stesso tempo però ho trovato la seconda parte del romanzo forse troppo veloce e sbrigativa. Credo avrebbe avuto un impatto molto più forte se ci si fosse soffermati maggiormente sugli eventi e sulla psicologia dei personaggi, sui loro sentimenti e sulle loro emozioni. In generale però il romanzo mi è piaciuto molto poichè ha alcune delle caratteristiche che più apprezzo nei libri come ad esempio oltre la parte romantica anche quella di azione, pathos e suspense. I due protagonisti li si ama subito, senza riserve perchè sanno arrivare al cuore e smuovere anche il più impassibile dei lettori. Il linguaggio utilizzato è sicuramente di impatto,  immediato, semplice e altrettanto curato; sono sicura che l'autrice migliorerà ancora. 
Alla prossima recensione! - Mory


VALUTAZIONE

mercoledì 20 giugno 2018

REVIEW PARTY: "The Slayer" di Daniela Bellisano

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti

Ben trovati Readers! Oggi vi parlo di "The Slayer" di Daniela Bellisano, un fantasy uscito il 10 Giugno in Self Publishing.

Titolo: The Slayer – i portali demoniaci –
Autore: Daniela Bellisano
Editore: Self pubblishing
Genere: Fantasy, urban fantasy, paranormal.
Data di pubblicazione: 10 Giugno 2018
Prezzo: 1.99 € ebook - 13,00 € cartaceo


TRAMA: In una cittadina del Minnesota, perennemente coperta da scure nubi, abita una ragazza solare a cui non è permesso uscire di casa senza la sua migliore amica a farle da scorta. Dana, un giorno, stanca di sentirsi in gabbia, scappa di casa iniziando così il suo viaggio on the road per gli Stati Uniti. Assisterà a eventi che non riuscirà a spiegarsi, come l’omicidio dei due autisti del pullman su una strada desolata nei pressi di Savannah. È proprio in quest’ultima città che Dana deciderà di fermarsi per indagare, a modo suo, sugli omicidi e le scomparse che sembrano essere all’ordine del giorno in quest’antica città.
Tra strani incontri, portali magici, scomparse e omicidi, Dana incontrerà due ragazzi che le cambieranno la vita per sempre portandola a conoscenza di un mondo di cui scoprirà fare parte da sempre. Amori, gelosie, incomprensioni, segreti e nuove dimensioni: Dana dovrà affrontare una realtà che non si sarebbe mai immaginata e cadere a pezzi sarà inevitabile. Riuscirà a rimettersi in piedi e affrontare i suoi nemici chiudendo i portali demoniaci per sempre? 

"Una crepa rimane sempre una crepa, non ci sono soluzioni per aggiustarla e riportare tutto com'era prima, il segno evidente di rottura rimarrà sempre li, una cicatrice permanente in un cuore devastato."

Questo e molto altro in The Slayer – i portali demoniaci, primo volume della dilogia spin-off della serie Witches’Destiny.
È una storia che si può leggere benissimo senza aver letto prima Witches’Destiny e Witches’Origins.


Recensione: La protagonista di questo romanzo, Dana, è una ragazza bella e intelligente, con una vita all’apparenza normale e come quella di tante altre ragazze. Vive in una piccola cittadina del Minnesota con la sua famiglia e la migliore amica ma, ad un certo punto l’idillio finisce. Dana infatti, ha sempre vissuto con il fiato sul collo, costantemente osservata e controllata e senza la libertà di poter far nulla; così un giorno, stanca di tutto, scappa di casa ed inizia un viaggio che le cambierà per sempre la vita. Da quel momento in poi infatti, la ragazza assisterà ad una serie di strani ed inspiegabili eventi, che la sconvolgeranno e la porteranno a scoprire un mondo sovrannaturale di cui ignorava l’esistenza, pieno di strane e pericolose creature. Il suo viaggio la porta a Savannah e proprio lì la ragazza farà la conoscenza degli sterminatori, un gruppo di ragazzi e ragazze con lo scopo di uccidere i demoni. Tra questi ragazzi Dana incontra diverse persone tra cui Selene, che dopo un iniziale astio si legherà molto a lei e due ragazzi, Drew e Ian. I due non potrebbero essere più diversi: capelli chiari e occhi blu l’uno, capelli corvini e occhi verdi l’altro, entrambi però con un corpo mozzafiato, ed entrambi le sconvolgeranno la vita. 


“Le loro lingue danzarono frenetiche, entrambi erano storditi dal desiderio, dalla voglia di non separarsi, si sentirono finalmente completi. Ian la sentì gemere nella sua bocca e il suo basso ventre si incendiò ma improvvisamente dalla sua mente arrivò un’immagine in grado di raffreddare i suoi bollenti spiriti peggio di una doccia gelata: Dana che baciava Drew nella stanza di Ayla.
Si scostò bruscamente da lei ansimando e guardandola negli occhi. Anche Dana ansimava, non sapeva cosa, o come fosse successo, ma ora sapeva che Ian la desiderava, ma perché si era ritratto?”


Anche l’occhio insomma, vuole la sua parte e Dana, nel mentre della sua missione, si ritroverà ad essere sempre più attratta da Ian, che con il suo sguardo tenebroso e i suoi modi la farà capitolare. Dall'altra parte però c'è la dolcezza di Drew che sembra la scelta più saggia... Ma l’amore è una distrazione in questo caso e ad essere in gioco è qualcosa di molto più grande di quanto la ragazza immagina: il destino di molti è nelle sue mani e tutti si aspettano grandi cose da lei. La situazione non è per nulla semplice e Dana si ritroverà coinvolta in una situazione da cui è difficile uscire e dovrà affrontare tutto con coraggio. Questa storia è un mix di emozioni, un viaggio nel mondo della magia e del sovrannaturale, tra nuovi incontri, omicidi, gelosie, amore, litigi, incomprensioni e colpi di scena.
Lo stile dell’autrice è molto scorrevole e curato, la lettura scorre senza problemi tra colpi di scena e rivelazioni in un misto di magia e normalità. Il personaggio di Dana matura nel corso del romanzo, acquisendo sempre più consapevolezza e sicurezza in sé, ma anche lei si ritroverà alcune volte a vacillare e in confusione. Drew e Ian saranno solo uno dei motivi che la porteranno a non sapere quale strada percorrere, divisa tra cuore e mente, tra desiderio e tenerezza, tra certezze e insicurezze. Ben presto però scopriremo che quello che credevamo di aver capito invece era ben lontano dalla realtà e, questo strano triangolo, si risolverà naturalmente e vi assicuro che a farci battere il cuore non sarà solo una coppia perchè, andando avanti con la lettura, ci si affeziona anche agli altri personaggi e ci si ritrova a fare il tifo per loro.   
Pronti per immergervi nella storia? Buona lettura! 


VALUTAZIONE

martedì 19 giugno 2018

REVIEW PARTY: "Per il mio amore, Whiskey" di Kandi Steiner - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti

Ben trovati Readers! Oggi vi parliamo di "Per il mio amore, Whiskey" di Kandi Steiner, arrivato in italia grazie alla Always Publishing il 7 Giugno!


Titolo: Per il mio amore, Whiskey
Autore: Kandi Steiner
Editore: Always Publishing
Pagine: 304
Data d’uscita: 7 giugno 2018
Prezzo: 5,99 (ebook), 13,90 (cartaceo)
Genere: Contemporary Romance

Trama: Dieci anni d’amore, di perdita, di amicizia, di cuori infranti e di emozioni da gustare fino all’ultima goccia.
Dal primo momento in cui incontra Jamie, Breck sa che la sua vita non sarà più la stessa.
Quel ragazzo dagli occhi ambrati diventerà il suo Whiskey, una irrinunciabile dipendenza.
Mese dopo mese, anno dopo anno, errore dopo errore, la loro amicizia si fa sempre più complicata, e la loro attrazione sempre più inarrestabile.
Ma cosa fare quando il tempo e le circostanze sembrano essere sempre avverse? Quanto duramente e quanto a lungo una donna può lottare per riappropriarsi del cuore dell’uomo che da sempre le appartiene?
Una storia cruda, appassionata e straziante, in cui il destino giocherà a tirare i fili del vero amore, in un turbinio di emozioni. travolgenti.
Ci vuole più coraggio ad ammettere di amare qualcuno e di voler lottare per lui, che a lasciarlo andare per soffrire di meno.

Recensione: Alcune volte ci sono romanzi che è difficile descrivere: intensi, sofferti, passionali e pieni d’amore ma anche di scelte sbagliate, di scontri con il destino e di dolore e ‘Per il mio amore, Whishey’ è proprio uno di questi. Un romanzo che oserei definire un capolavoro: che ti tiene incollato alle pagine ogni istante e che non ti lascia mai prender fiato, che ti fa immergere completamente in una storia tormentata di cui i due protagonisti saranno vittime e artefici al tempo stesso. Questa è la storia di Brecks e del suo tipo di Whiskey preferito, Jamie.




Quando gli occhi di Brecks, o meglio B., incontrano per la prima volta quelli magnetici di Jamie, la ragazza ne rimane totalmente affascinata. Il suo è amore a prima vista: folle, indescrivibile e purtroppo non corrisposto. Jamie infatti si innamora della migliore amica di lei e B. sente il cuore spezzarsi: il destino è stato crudele ma lei non si abbatte, e se proprio non potrà avere l’amore di Jamie, si accontenterà della sua amicizia. Un’ amicizia che cresce con il tempo e che diventa sempre più forte e profonda, un rapporto di dipendenza che lega questi due protagonisti  nonostante il passare degli anni. L’attrazione e la complicità tra loro sono innegabili: i due sembrano comprendersi con un solo sguardo e senza il bisogno di tante parole, hanno tante cose in comune e le loro anime sono l’una lo specchio dell’altra. Quell’amicizia che li lega sarà il collante del loro rapporto e che, nonostante i litigi e le incomprensioni, li porterà sempre l’uno tra le braccia dell’altro. Ma cosa fare quando scoppia la passione e quando i confini iniziano a sbiadire e a confondersi, proprio quando si è iniziato ad accettare ciò che si ha senza pretendere qualcosa di diverso? Quando un semplice abbraccio o una carezza iniziano a significare molto di più?


“Avevo sognato così tante volte di baciare Jamie, ma non era nulla al confronto della sensazione che dava farlo veramente, le sue mani su di me, così forti, la sua bocca esperta e passionale. Le mie gambe stavano cedendo e lui lo avvertì, mi sostenne tra le sue braccia, baciandomi come se avesse aspettato per tutta la vita di averne la possibilità.”


Eppure, nonostante tutto, non sembra mai arrivare il momento giusto per loro, che si attraggono e si sfuggono ogni volta, che sembrano arrivare sempre troppo tardi non riuscendo mai a cogliere l’attimo: e così quella piccola fiammella inizia ad alimentarsi, a bruciare e crescere dentro di loro durante lo scorrere del tempo e che li travolgerà nella passione e nel desiderio carnale. Il destino sembra essere a loro avverso, ma in realtà quanto ha influito sulla loro storia? Tanto o forse poco? Eppure spesso sentiamo dire ‘Siamo noi stessi gli artefici del nostro destino’, ed è proprio questo che il romanzo ci insegna: sono gli stessi B. e Jamie a non riuscire mai a compiere il passo finale, a non riuscire ad acciuffare quel momento perfetto, a tirarsi indietro ogni volta accampando mille scuse. E’ la paura di perdersi e di perdere tutto, a bloccarli e a non permettergli di compiere quel gesto importante o di pronunciare quelle parole che cambierebbero tutto. Il loro è un continuo rincorrersi e rincorrere l’amore, un tirarsi ogni volta indietro a causa dei sensi di colpa, dei mille dubbi, delle tante incomprensioni. Ma quanto a lungo potranno tirare la corda prima che questa si spezzi? E se il momento giusto per loro non arrivasse mai? Se fosse troppo tardi?


“Una parte di me, quella più grande, a dire il vero si aspettava che Jamie decidesse di lottare, che pretendesse che parlassi con lui e risolvessimo la questione e immagino che il fatto che non lo fece avrebbe dovuto essere il segnale per capire cosa stava accadendo. Jamie stava rinunciando a me. Si era stancato di aspettarmi, stancato di lottare contro qualcuno che nemmeno parava più i suoi pugni.”


Ed è così che l’autrice ci accompagna nella lettura di questo romanzo, facendoci viaggiare a mille km/h e a farci arrivare alle vette più alte per poi farci cadere in basso fino al punto di non ritorno. Ed ogni volta il mio cuore perdeva un battito e una parte di me si frantumava insieme a B. e Jamie, lasciandomi a corto di ossigeno, incapace di comprendere quello che succedeva; ogni volta una parte di me moriva e si arrendeva al destino. Eppure allo stesso tempo, non ho smesso mai di sperare e di sognare di poterli vedere finalmente insieme: ho vissuto un turbinio di emozioni che mi è difficile spiegare, perché si possono solo vivere e accettare, senza porsi domande. Ed è quello che il lettore deve fare: iniziare questo viaggio di cui non si conosce la meta armandosi di pazienza, coraggio e di una buona bottiglia di Whiskey perché vi assicuro che servirà spesso. Il Whiskey infatti è un altro protagonista di questa storia: l’autrice ha disseminato per il romanzo molte metafore e similitudini riguardanti il sapore, il colore e l’odore di questo liquore associandolo ad un momento particolare della storia, ad gesto, ad uno sguardo in maniera quasi poetica. In questo romanzo ogni cosa è descritta abilmente, messa al punto giusto e in perfetta sintonia con tutto il resto: i sentimenti, le emozioni, i dubbi, le paure, le sofferenze, tutto è parte di questo intenso viaggio alla ricerca del momento perfetto per amarsi.


“Non potevi stare con me quando eri a pezzi e ora che ti reggi sola con le tue forze, non puoi comunque stare con me. E se non ti posso avere quando stai male e non ti posso avere quando stai bene, allora quando? Quando arriverà il momento giusto per te per smettere di combattere quello che c’è tra noi e lasciarmi entrare nel tuo cuore?»”


Jamie e Brecks sono due personaggi molto diversi tra loro e devo dire che più di una volta avrei voluto avere la possibilità di entrare nel romanzo per poter dare una strigliata a B. e farla rinsavire, cercando di infonderle un po’ di coraggio e di aiutarla ad affrontare il dolore. Jamie, nonostante i suoi sbagli, non si può che amare, per il suo animo buono e puro, per la sua bellezza esteriore e interiore, per la sua capacità di amare nonostante tutto. Entrambi si mostrano spesso fragili e imperfetti, commettono degli errori, cadono e ogni volta tentano di rialzarsi. Ho odiato il destino, il fato o come lo volete chiamare, ho odiato il tempismo mai azzeccato di entrambi, ho odiato il loro dover tanto penare e soffrire ma ogni caduta è necessaria per poter gustare a pieno la storia e apprezzare ogni loro piccolo istante di serenità e felicità e combattere contro il tempo che passa: dieci anni fatti di amicizia, di litigi, di pianti, di amore e di incomprensioni; dieci anni che passano in un lampo tra rimorsi e rimpianti, tra sensi di colpa e delusioni.
Il romanzo è una vera e propria confessione fatta da B. che racconta tutte le emozioni vissute, la sua dipendenza da Jamie e il loro amore tossico che li ha portati a distruggersi più volte. L’autrice ha uno stile unico e curato nei dettagli, originale ed incisivo capace di trasportare il lettore nel romanzo e di coinvolgerlo fin dalle prime pagine. La Steiner ha creato una storia indimenticabile e sofferta, originale e unica oserei dire, raccontata magistralmente mettendo in gioco i sentimenti più disparati e riuscendo a toccare il cuore e l’anima del lettore. E ora, armatevi di coraggio e preparatevi all’ubriacatura, perché il nostro Whiskey crea dipendenza! - Ale


VALUTAZIONE
 

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