sabato 15 dicembre 2018

Recensione: "La luna nell'oceano" di Benedetta Cipriano

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti

Ben trovati Readers! Oggi con grandissimo piacere vi parlo del nuovo romanzo di Benedetta Cipriano, intitolato "La luna nell'oceano". Pronti per una nuova emozionante lettura?!
 
Titolo: La luna nell’oceano
Data di uscita: 10 Dicembre 2018
Genere: Contemporary Romance
Autrice: Benedetta Cipriano

Trama: Il mio nome è Lua e significa luna.
I miei occhi però non sono luminosi quanto quello spicchio perfetto che ogni notte tinge d’oro l’oscurità. Il mio sguardo è ormai spento e la mia mente è come la seconda parte di un romanzo mai concluso.
La mia vita è stata soffiata via, come le foglie con il vento gelido invernale.
Sono distrutta, come un puzzle di cui si sono persi i pezzi. Sono un frammento di un vetro rotto, sono divenuta la malinconia di un tramonto rosso e stanco.
Sono spezzata, eppure combatto, eppure resto in piedi. Eppure ce la faccio.
Ho perso il mio cuore nell’oceano e ho lasciato che i miei ricordi si confondessero tra le sfumature di una conchiglia.
Sono dolore che si mescola alla schiuma delle onde.
Sono il rimpianto che si riempie di salsedine e il ricordo di un’estate volata via troppo in fretta.
Sono pioggia, sono fango, sono un vuoto destinato a non riempirsi mai.
Lui si chiama Maverick e ha gli occhi più blu degli abissi, ma io non posso specchiarmici, perché quegli occhi sono azzurri, sono profondi, sono come il ghiaccio che attanaglia il mio cuore ogni volta che osservo l’oceano.
Lui è la bellezza, la ribellione, la sensualità, la passione, ma è anche ciò da cui devo stare lontana.

Il mio nome è Maverick e sono un ribelle. Ribelle come le onde che cavalco ogni giorno e libero quanto la mia tavola da surf.
Vivo su una spiaggia in prossimità dell’oceano e lascio che sia il vento dolce californiano a portare via con sé tutti i brutti ricordi.
Sono cresciuto senza una meta e ho lasciato che le onde fossero casa mia.
Sulla mia tavola da surf è inciso il mio nome e l’inchiostro da cui è macchiata la mia pelle mi ricorda ciò che ero, lasciando che io scelga di essere ogni giorno ciò che sono.
Lei si chiama Lua ed è bellissima. I suoi occhi sono un campo minato e il suo cuore una bomba pronta a esplodere.
Non mi guarda, ma io la osservo.
Non mi tocca, ma io lo faccio.
Mi sfugge, ma io la prenderò, perché quel cuore celato dietro una barriera di cristallo sente ancora il bisogno di tornare a battere.
Sono Maverick, sono un combattente e lei è la mia piccola luna da conquistare.
E io lo so, sarà mia.



Recensione: Può un’anima spezzata dal dolore, rinascere e tornare a volare più forte di prima? E’ difficile dirlo e purtroppo tutti nella vita siamo costretti ad affrontarlo in un modo o nell’altro: il dolore non è razionale e quando ti colpisce ti annienta e distrugge, spazzando via tutto senza indugi e ripensamenti. Eppure, nonostante tutto, c’è sempre una piccola fiammella che tenta di prender vita e crescere attimo dopo attimo: c’è la speranza, quella forza che inconsapevolmente non ci abbandona mai; ma soprattutto l’amore, in tutte le sue forme,  che ci permette di affrontare la sofferenza e i momenti più difficili. Ed è proprio questo, quello che Maverick e Lua, i due protagonisti di questa storia, mi hanno insegnato.
Lua ha perso tanto, troppo direi, pur essendo ancora giovane e nonostante sia passato diverso tempo da quel giorno in cui la sua vita è stata distrutta, non riesce a far pace con il proprio dolore e con il senso di colpa, con quella sensazione di impotenza e dolorosi ricordi che l’accompagnano costantemente. Vive per inerzia, vive per dovere, anzi sarebbe meglio dire che cerca di sopravvivere ma non di vivere, perché ha smesso di farlo da un pezzo. Il suo petto è vuoto perché dove una volta c’era un cuore, ora c’è solo buio e dolore, rabbia e disprezzo verso l’oceano che tanto significava ma che è stato il più infido dei nemici e che le ha tolto tutto ciò che aveva. Lua è una giovane donna oggi fragile ma con tanta forza e combattività che riuscirà a far emergere pagina dopo pagina, e questo soprattutto grazie a Maverick, che con quegli occhi più blu del mare è riuscito a scuoterla .
Maverick è l’uomo che ogni donna vorrebbe, pieno di fascino e carisma ma sopratutto con un’anima bella ed incredibilmente piena di amore da dare. La vita gli ha tolto tanto, o meglio, non gli ha mai dato nulla e ogni cosa che ha ottenuto, tutto ciò che ha fatto e l’uomo che è oggi lo deve a se stesso e a chi ha avuto la fortuna di incontrare nel suo cammino. Ha conosciuto il dolore tante volte e solo un piccolo spiraglio di luce, una presenza breve ma significativa, gli ha permesso di sfuggire dal baratro nel quale stava per cadere. Ma tutto è durato troppo poco e da quel momento la sua vita ha assunto un altro significato. Ora che ha incontrato Lua non è disposto a lasciarla andare: è pronto a combattere per lei e a confortarla, ad essere un confidente ed un amante, ad essere la spalla su cui piangere e l’uomo grazie al quale ridere. 


“Non ho bisogno di toccarlo per percepirlo: ho avvertito il grande cuore di Maverick e la connessione immediata delle nostre anime sin dal giorno del nostro primo incontro.
Perché a volte non hai bisogno di tempo per appartenere a qualcuno, a volte basta solo uno sguardo per inchiodare i tuoi occhi ai suoi, una mano che sfiora la tua spalla a ricordarti che non sei sola e una forza inspiegabile simile a una scarica elettrica che lega il tuo cuore al suo, lo lega con un filo di acciaio invisibile, lo lega ancora prima che tu te ne accorga.
Io non lo so come si chiama tutto questo, ma forse Maverick ha ragione: questo è
amore.”


Eppure per Lua, guardare quegli occhi è sempre un atto di coraggio perché ogni volta che ci si perde, questi le ricordano ciò che ha perso, ma nonostante la voce nella sua testa le gridi di scappare lontano, lei non può fare a meno di lasciarsi andare tra le braccia di Maverick, di lasciarsi curare dai suoi abbracci e dai suoi baci, perché sembra tutto così dannatamente giusto e perfetto quando sono insieme, e quel dolore che si porta dentro sembra svanire per un po’. E Maverick non può fare a meno di affidarle tutto ciò che ha: il suo corpo, il suo passato, il suo dolore e soprattutto quel cuore che mai avrebbe immaginato potesse battere così forte ed intensamente, ancora una volta, e solo per Lei. Della storia non vi dico altro, perché tocca a voi immergervi a pieno nel romanzo ed assaporare tutto, pagina dopo pagina.
Ciò che c’è tra Lua e Maverick nasce con velocità ed intensità, li travolge completamente e li lascia senza fiato ma con l’unica certezza che il loro intero mondo ormai è stravolto e niente può essere più come prima. Perché quando si toccano, non sono solo i loro corpi a comunicare, ma anche i loro cuori e le loro anime, che insieme riescono a curare quelle ferite profonde ed ancora sanguinanti in entrambi. Le cose non saranno per nulla facili perché quando non si è abituati ad avere qualcosa di bello, quando lo si ottiene c’è sempre la paura di poterlo perdere da un momento all’altro. Maverick e Lua dovranno essere forti e coraggiosi, dovranno affrontare le proprie fragilità per poter rinascere dalle proprie ceneri come la più bella delle Fenici.


“Voglio essere il sole che illumina le sue notti più buie e il compagno perfetto con cui condividere la solitudine.
Voglio toccarla, baciarla, spronarla, viverla.
Voglio assaporare ogni centimetro del suo corpo e della sua anima e poi voglio prendermi cura del suo cuore.
Per sempre.”


Ormai mi ripeto sempre quando parlo dei romanzi di questa autrice, ma non posso fare a meno di spendere queste parole, perché Benedetta Cipriano riesce sempre a toccarmi il cuore, a farmi innamorare dei suoi protagonisti, delle loro storie e delle loro fragilità, del loro dolore e della loro forza. Perché è capace, ogni volta, di farmi vivere insieme a lei e a loro, un viaggio nei sentimenti che ogni volta mi lascia tanto dentro. E’ difficile descrivere come mi sento quando giro l’ultima pagina e mi trovo ad affrontare il distacco da tutto ciò che lei ci ha donato e che ho fatto mio durante la lettura: persa, vuota, triste, sono le prime parole che mi vengono in mente. L’affetto, la cura e l’amore con i quali scrive e crea i suoi romanzi e i suoi personaggi, si percepiscono in ogni pagina e in ogni piccolo dettaglio ed è impossibile non restarne incantati: con profondità, dolcezza e intensità ci racconta storie piene di coraggio e speranza, certo anche di dolore e sofferenza, ma c’è sempre l’amore che riesce a curare ogni ferita. Ed ora, lasciatevi travolgere anche voi dalla storia di Maverick e della sua piccola Luna.


VALUTAZIONE

mercoledì 12 dicembre 2018

COVER REVEAL: "Salvami" di Laura Gaeta.

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 1 commenti
Ben trovati! Oggi sul blog ospitiamo il Cover Reveal del nuovo romanzo di Laura Gaeta intitolato "Salvami". Pronti per una nuova storia?!

Titolo: Salvami
Autrice: Laura Gaeta
Editore: Self
 
Trama: Un palco. Una melodia struggente. Una nota che sfugge. Kai Cordier non sbaglia mai, eppure è successo. Nello stesso momento, suo padre muore in un vicolo di New Orleans. Una vera e propria esecuzione, che lascerà in Kai il desiderio ancestrale di vendetta. La sua sete di verità la porterà al Creepy Freaky, un circo di fenomeni da baraccone dove le apparenze celano verità nascoste. Fra Donne Aragosta, Uomini Roccia e gemelli parassiti, incontrerà Xafe, il lanciatore di coltelli. Un uomo vuoto, con l'anima spenta, che però prende vita non appena incontra Kai, come se fosse solo in attesa di essere svegliato da lei. Si odiano, si desiderano. Si allontanano. Ma fino a che punto il loro rapporto potrà essere vissuto? E fino a dove si spingerà Kai per placare la sua sete di giustizia?

mercoledì 5 dicembre 2018

REVIEW PARTY: "Love Hurts" di Mandi Beck - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 09:00:00 2 commenti


Ben trovati readers. Oggi partecipiamo al Review Party organizzato in occasione dell'uscita di "Love Hurts" di Mandi Beck, primo volume della duologia Caged Love edita Quixote Edizioni.


Titolo: Love Hurts
Serie: Caged Love #1
Autrice: Mandi Beck
Genere: Sport Romance / Erotic Romance
Editore: Quixote Edizioni
Data di pubblicazione: 30 Novembre

Trama: Anche se lei non combatterà per noi, io andrò in guerra per lei...

All'interno dell'Octagon non ho paura. Sono a casa, nel mio elemento, infliggo dolore agli uomini addestrati a combattermi e a farmi male. Li rendo sottomessi, li metto fuori combattimento, li schiaccio, perché si tratta di me o di loro. E io scelgo loro. 
Fuori dall'Octagon la mia unica debolezza è un dannato scricciolo di donna di poco più di un metro e mezzo, piena di classe, che ho amato per la maggior parte della mia vita. È lei quella capace di mettermi in ginocchio, quella che riempie le mie braccia, il mio cuore e, un giorno, molto presto, anche il mio letto. Mi rende sconsiderato. Violento. Bevo troppo e cerco di far tacere i miei sentimenti a furia di scopate. Tutto a causa sua. 
Frankie De Rosa è la mia ragazza, la mia migliore amica. Non l'ho ancora conquistata, ma non voglio stare a guardare e lasciare che qualcuno me la porti via. Sarà la più grande battaglia della mia vita, ma lei ne vale la pena.
L'amore fa male, ma tutto ciò che vale la pena avere, provoca dolore, giusto?
Sono Deacon "Hitman" Love. Benvenuti nella Gabbia.


Recensione: Deacon e Frankie sono i protagonisti di questa turbolenta e passionale storia. Deacon è un lottatore famoso e tra i più bravi del giro: combatte per passione, per sfogo, per sentirsi libero e ci mette tutto se stesso, corpo e anima fino allo sfinimento. Alto, bello, muscoloso e ben piazzato, incute timore con un semplice sguardo rivolto ai nemici, sia sul ring che fuori, abituato a sfogare i suoi bisogni e desideri sempre con donne diverse e che si gettano ai suoi piedi data la sua fama da playboy; tutto ciò rende sorprendente ed unico scoprire quanto sia in realtà un ragazzo dal cuore buono e gentile, legato alla famiglia, dolce solo con chi vuole essere e soprattutto con la sua principessa, Frankie. Lei è bellissima ed intelligente, una brava ragazza dal cuore grande pronta a donare affetto ed amore incondizionato; è molto legata a Deacon, che per lei è di una importanza fondamentale nella sua vita e per nessun motivo sarebbe disposta a fare a meno di lui, anche quando la sua vita pare prendere una piega inaspettata.
Deacon è praticamente innamorato di lei da sempre, ma non si è mai fatto avanti fino a quando si rende conto che sta per perderla e che ha un’unica ed ultima possibilità di conquistarla. Da quel momento in poi nulla sarà come prima ma questo è solo l’inizio, perché lui e Frankie dovranno affrontare tanti ostacoli, alcuni forse insormontabili e che più volte rischiano di distruggere tutto. 


“Mi raddrizzo per il colpo che le sue parole mi infliggono, faccio un passo verso di lei e poi mi fermo. Ho la mente sconvolta per il dolore, la confusione, e un milione di altre emozioni che proprio adesso si prendono gioco di me. Lo pensa sul serio? Ancora una volta ho aperto il mio cuore, sanguino e metto a nudo la mia anima, e lei mi dice che non mi vuole? Che è sopravvissuta a quell’animale, Andrew, ma non può sopravvivere a me? Cos’altro c’è da dire? Che cazzo posso fare per dimostrarle che ci tengo? Ho rovinato tutto, sì, ma non ho mai nemmeno pensato di toccare un’altra donna da quando ci siamo messi insieme. C’è sempre stata lei.”


Deacon e Frankie mi hanno conquistata e con la loro dolcezza, con le loro fragilità e le loro insicurezze mi hanno  toccato il cuore. Lui che non si è mai sentito abbastanza per lei ma che ha sempre cercato di essere migliore; lei che non può pensare ad una vita senza di lui, qualsiasi posto egli possa occupare nel suo cuore. Deacon la vuole, la desidera ed ora che ha preso coraggio farà di tutto per averla, per accudirla e curarla, per proteggerla ed amarla sempre. Il loro è un cammino tortuoso che oscilla tra alti e bassi, tra momenti di tensione e altri carichi di passione e desiderio, tra paura e amore in tutte le sue sfumature. Saranno disposti a lasciarsi andare e a fidarsi completamente dell’altro, affidandogli oltre al proprio corpo anche il cuore? Ma dalla felicità alla desolazione il passo e breve e quando tutto è perduto, quando l’unica cosa da fare per salvaguardarsi è allontanarsi da ogni sentimento, si finisce col ferire anche chi si ama.


“«Cosa vuoi da me, Deacon? Lo sai almeno? Perché io non ne ho idea,» gli chiedo, la sconfitta evidente nelle mie parole dette sottovoce.
Senza smettere di guardarmi, scrolla le spalle e dice semplicemente: «Niente, tutto… te.» I suoi occhi perforano i miei, parole inequivocabili sospese a mezz’aria tra di noi. Sento la loro verità, e la cosa mi spaventa su così tanti livelli.”


Le scene di passione tra loro bucano le pagine del romanzo ed infiammano il lettore, trasportandolo in un mondo pieno di sensualità e desiderio (e dirty talking annesso) ma anche di dolcezza e tenerezza. Perché loro si completano, sono anime gemelle da sempre solo che non hanno mai avuto l’occasione di provarlo sulla propria pelle. I dubbi e le incertezze dei protagonisti li sentiremo sulla loro pelle, così come tutti i sentimenti da loro provati, paura, gioia, dolore e amore arricchiscono questo romanzo insieme ad una perfetta dose si suspense. Lo stile dell’autrice è fresco e diretto senza filtri né peli sulla lingua e capace di tenere il lettore castamente concentrato sulla storia; i personaggi non hanno paura di esporsi e dire ciò che pensano o provano, e questo li ha resi speciali, soprattutto Deacon. Tenetevi pronte per un bel, per modo di dire, cliffhanger che lascia con l’irrefrenabile voglia di avere tra le mani il secondo volume di questa dulogia per scoprire cosa succederà, per fortuna però non ci vorrà molto per la Quixote Edizioni ce lo porterà tra pochissimi giorni, dunque tenetevi pronti a riprendere il viaggio da dove si è interrotto; io non vedo l’ora di leggere ancora di Deacon. Si, lo ammetto, è diventato uno dei miei book boyfriend preferiti! – Ale


VALUTAZIONE

REVIEW PARTY + BLOG TOUR Tappa 1: "Rodion" di Beatrice Simonetti

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti

Ben trovati! Oggi ospitiamo la Prima Tappa del Blog Tour + Recensione  del nuovo romanzo edito Delrai Edizioni in uscita in ebook oggi 5 Dicembre: fa parte del genere Ucronico e si intitola "Rodion" di Beatrice Simonetti. Ready?!

Titolo: Rodion 
Autore: Beatrice Simonetti 
Editore: Delrai Edizioni  
Genere: Ucronico 
Data Pubblicazione: 5 Dicembre ebook 16 Dicembre cartaceo 
Prezzo: ebook 3,99 cartaceo 16,50  
Dorso: 26,6 mm 
Codice ISBN cartaceo: 9788899960735


Sinossi: Tula, 4 settembre 1946. Rodion è un bambino di nazionalità russa che sopravvive a stento nella dura realtà dei campi di isterilimento nazista. La Germania ha vinto la Seconda Guerra Mondiale e, insieme ai suoi alleati, ha creato un regime fanatico e totalitario in tutto il mondo. Tredici anni dopo, Edmund è l'altra faccia della medaglia: un giovane tedesco vittima della folle propaganda nazista che cela oscuri retroscena, mascherandoli con nobili ideali, ai quali il ragazzo crede con assoluta fedeltà.
Il desiderio di difendere la patria si concretizza presto in una chiamata alle armi e lì la lotta di Edmund Heyder si tramuta gradualmente in un percorso di dubbi e incertezze sulla validità di un pensiero che uccide l’umanità. Famiglia, amicizia, rispetto di sé e del prossimo, patriottismo, dignità, orgoglio e amore gravitano attorno a lui e alla verità che un sovietico rimane pur sempre un essere umano.

Un romanzo senza alternative, né sconti, dove la crudeltà dell’uomo arriva a uccidere persino se stessa, in un crescendo di azioni e rivoluzioni. Non c’è vincitore dove c’è guerra e non c’è anima se a schiacciarla è l’idea che un uomo valga più di un altro, in ogni caso. 
 
 


TAPPA: DIAMO UN'OCCHIATA AI PERSONAGGI 
 

Edmund Heyder non sa proprio che cosa significhi la parola guerra, prima di arruolarsi nell’esercito dell’Impero Germanico. Non ha mai tenuto un fucile in mano ed è pure goffo nel farlo. Estremamente solitario e schivo, aspira a diventare un superuomo e a proteggere il suo popolo. Diviso nella costante ricerca di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, Edmund non sa che scindere le due cose sia impossibile, talvolta.

Alatiel Schmidt è l’amica d’infanzia di Edmund, la ragazza più gentile e graziosa che si possa incontrare per le strade di Dresda. Tiene a Edmund e darebbe la vita per lui. Eppure, più si desidera qualcosa più la si detesta con la stessa intensità.Figlia del proprietario di uno dei teatri più importanti della città, Alatiel non sa proprio che cosa significhi soffrire. All’inizio.

Se c’è qualcuno a cui piace organizzare le cose in grande stile quello è proprio Meinrad Werner. L’antagonista della storia potrebbe quasi essere considerato come l’altra faccia del protagonista, in un certo senso…
La sua crudeltà è inversamente proporzionale alla purezza del protagonista, eppure l’SS nazista dell’Impero Germanico non è sempre stato un uomo impassibile e calcolatore.

Charlotte Heyder è un personaggio combattuto, in costante bilico tra l’odio e l’amore.Vedova dell’ufficiale nazista Tristan Heyder, la ricerca di Charlotte ha il sapore amaro di chi sa di non avere scelta. In lei tutto è in perenne contrasto, i buoni sentimenti così come la ricerca di vendetta che muove le sue mani.

 




RECENSIONE: Per chi ama la Storia come me, è sempre bello ed interessante leggere romanzi come ‘Rodion’, dove essa è rappresentata nelle sue componenti più caratteristiche: vi siete mai chiesti cosa sarebbe successo al Mondo e ai suoi abitanti, se la Germania avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale? Ebbene, Beatrice Simonetti, intrecciando fatti realmente accaduti ed altri frutto della sua fantasia, ci racconta una sua personale interpretazione di ciò che sarebbe potuto essere.
Il romanzo ci trasporta fin da subito in una situazione drammatica: Rodion è appena un bambino, ignaro di ciò che accade fuori dalle mura della sua casa e della crudeltà che regna tra la gente adorante  più che mai verso la figura del Führer. Da un momento all’altro la vita di quel bambino però viene distrutta, insieme alla sua famiglia e a tutto ciò che aveva. Cosa ne sarà di lui?
Anni dopo entriamo nella vita di Edmund, un giovane ragazzo tedesco insoddisfatto del suo lavoro e di se stesso e che ambisce da sempre a poter indossare un giorno la divisa per servire il suo Paese: egli si ritiene perfetto per quel ruolo seppur difficile e pericoloso, ma pur sempre degno e prestigioso. Finalmente il momento da lui desiderato arriva e grazie alla sua amica Alatiel, gli si presenta l’occasione che aspetta da sempre: peccato che le cose vadano diversamente da come sperato, anzi, nel peggiore dei modi. Anche in quel caso però, quando tutto sembra perduto, il coraggio e la non curanza di Edmund sono la chiave di volta che finalmente sposta le cose a suo favore: egli abbandona famiglia ed amici e, da quel momento, la sua vita cambia e si trasforma completamente. Ciò che il ragazzo ancora non sa però è che ciò che lo attende lì fuori è ben diverso da come lo immagina: tutto ciò che aveva sempre sperato, sognato e idealizzato nasconde in realtà oscurità e malvagità ben nascoste dietro una facciata ben costruita dai nazisti. E se in realtà non fosse quella, la strada giusta per lui? Ormai però tornare indietro è impossibile ed Edmund dovrà fare costantemente i conti con le proprie fragilità ed incertezze. Fino a dove sarà disposto ad arrivare? Eppure ci sono dei limiti che, si renderà ben presto conto, non possono essere sorpassati.


“Un essere umano è un essere umano. Non poteva voltare le spalle a questo: tutto, ma non questo.
Rimani sempre te stesso, non perdere la via di casa.”


Quello di Edmund è un percorso di crescita e di scoperta di sé, nel vero senso della parola: pezzo dopo pezzo, diversi saranno i segreti svelati nel corso del romanzo e le verità a lungo tempo celate che verranno a galla; tutto ciò contribuirà a dare nuova luce all’intera storia e a mettere lo stesso lettore di fronte alla necessità di mettersi in discussione. Le vite di Rodion ed Edmund continueranno ad intrecciarsi e fondersi, fin quasi a non riuscire più a distinguersi. Quanto può essere stato (e potrà mai essere) oscuro e malvagio l’animo umano? E’ possibile ferire, torturare, annientare una vita umana con facilità, e trattarla come fosse niente?  E, dove finisce la menzogna e dove inizia la verità in questa storia? Questo sta a voi capirlo.
Questo è un romanzo, paradossalmente forse, tremendamente reale per l’impatto emotivo che ha: ‘Rodion’ non è una lettura semplice; è una storia intensa, sofferta e nella quale lascerete un pezzo del vostro cuore, in un modo o nell’altro; essa ci mostra scene drammatiche ma che da un certo punto di vista sono ben in linea, per quanto concerne la crudeltà e la malvagità che ha caratterizzato il regime nazista e la mentalità che esso ha portato con sé, con ciò che è davvero accaduto a suo tempo e che d’altronde, non è cosi difficile pensare lontane da ciò che sarebbe potuto essere, se la Storia avesse preso un altro corso.


“Lui non apparteneva a quella gente. Non era come loro. Non sapeva neppure chi fosse, quell’uomo dagli occhi ambrati che aveva visto riflettersi tra le vetrate ancora intatte delle abitazioni di Rostov. La sua intera esistenza era una gigantesca menzogna. Probabilmente perfino la sua età non doveva corrispondere alla realtà.”


Gli eventi si susseguono uno dopo l’altro con forza, frenesia ed impazienza; la lettura lascia costantemente con il fiato sospeso ed è capace di far immergere il lettore in un mondo intenso, tragico e commovente, capace di toccare le corde del cuore e turbare l’anima. Le poche certezze iniziali fornite al lettore vengono distrutte, rovesciate e ricostruite continuamente tra  salti nel tempo ed alti e bassi, in un crescendo senza fine.
Nel romanzo incontriamo diversi personaggi le cui storie si intrecciano con quelle del protagonista; tanti saranno solo delle piccole luci pronte a spegnersi quasi subito, altri invece quelli di maggiore impatto, che l’autrice ci presenta gradualmente e di cui si arrivano a conoscere pagina dopo pagina, le diverse sfumature, i segreti e i sentimenti: Edmund, Alatiel, Andrej, Charlotte, Alisa, Ilse, Keitel e tanti altri e ognuno di loro avrà il proprio posto.
‘Rodion’ è un romanzo tutto da scoprire, da apprezzare e gustare lentamente ma che d’altro canto richiede forza e coraggio per continuare una lettura intensa che mette in gioco tutti i sentimenti umani. E così, il lettore si ritrova ad intraprendere un viaggio lungo e difficoltoso insieme ad Edmund, capace di sorprendere ed emozionare fino alle battute finali. Non ho potuto fare a meno di amare questa storia e ora, non mi rimane altro da fare che invitarvi a leggerla. Infine voglio fare i complimenti in primis a Beatrice, per aver dato vita ad una realtà alternativa più vera e tragica che mai; e poi alla Delrai Edizioni, per l’attenzione e la cura impiegate in ogni piccolo aspetto di questo romanzo.  - Ale   
  
 
VALUTAZIONE



 

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