martedì 20 novembre 2018

Anteprima: "Strada senza ritorno" di K. A. Merikan

Pubblicato da AlessiaM a 17:36:00 0 commenti
Eccoci a presentarvi "Strada senza ritorno", il primo volume della serie Sex & Mayhem del duo K. A. Merikan e in uscita il 23 novembre, pronte ancora una volta a  farci innamorare di un loro romanzo!

TITOLO: Strada senza ritorno
TITOLO ORIGINALE: Road of no return: Hounds of Valhalla MC
AUTRICI: K. A. Merikan
AMBIENTAZIONE: Lake Valley
TRADUZIONE: Alex Krebs
SERIE: Sex & Mayhem #1
GENERE: QLGBT - MC- Dark
FORMATO: Ebook
PAGINE: 370
PREZZO: € 4,99 su Amazon (disponibile su KU)
DATA DI USCITA: 23 novembre 2018
 
TRAMA: Zak. Tatuatore. Indipendente. Non ama avere relazioni.
Stitch. Motociclista fuorilegge. Rifiuta la propria sessualità. Non ama condividere ciò che è suo.
Il giorno del divorzio di Stitch, la personificazione della lussuria entra nel bar dove lui sta festeggiando. Pieno di tatuaggi e piercing, sfacciato, e bello come il peccato, Zak è l’erezione che Stitch ha atteso per tutta la vita. Tutto quello che Stitch desidera è poterne assaggiare anche solo un morso. Quello che segue invece è un banchetto sensuale dopo il quale nulla sarà più come prima. Costretto a nascondere la sua nuova relazione al mondo intero, Stitch cerca di mediare tra famiglia, club e criminalità, ma è solo questione di tempo prima che diventi troppo difficile. Zak si trasferisce a Lake Valley in cerca di pace e tranquillità, ma quando cade tra le grinfie di un Hound of Valhalla, la sua vita diventa tutto meno che semplice. Per poter stare con Stitch, il sogno erotico di Zak, deve tornare a nascondersi. Per quanto quella relazione sia infuocata, i segreti, il doversi nascondere, la violenza, la gelosia e l’atteggiamento bigotto della città colpiscono Zak nel modo peggiore. Quando fingere di non sapere cosa fa il suo uomo diventa impossibile, Zak deve decidere se la vita con un motociclista fuorilegge è davvero ciò che vuole. Quando la vita del club e le questioni sentimentali entrano in conflitto, tutto quello che rimane nelle vite di Zak e Stitch è il caso.

Segnalazione: "L'eremo nel deserto" di Francesco Grimandi

Pubblicato da AlessiaM a 17:26:00 0 commenti
Ben trovati! Torniamo con la rubrica Made In Italy per segnalarvi un romanzo storico tutto italiano appena uscito in self publishing, ovvero "L'eremo nel deserto" di Francesco Grimandi. Nel post tutte le info!

Titolo: L'eremo nel deserto
Autore: Francesco Grimandi
Casa editrice: Autopubblicato su Amazon https://www.amazon.it/dp/B07KJKYQV7/
Genere: Romanzo storico
Lunghezza: 175 pagine
Prezzo: 2,99€
Formato: E-book (al momento)
Data di uscita: 14 Novembre 2018

Trama: Se la Storia non fosse come ce l'hanno raccontata?
Palestina, Anno Domini 1196.
L’incoronazione di Enrico VI di Svevia, secondogenito di Federico I Barbarossa, ha posto in essere la temuta unione di Impero e Regno di Sicilia, avversata dal Papa e dalla Chiesa, imponendo un nuovo modus vivendi carico di conseguenze sul piano politico. Anche la caduta di Gerusalemme (1187) ha costretto a nuove priorità e solo un’altra crociata potrebbe ristabilire le pretese di dominio della cristianità sull'Oriente. In questo scenario si svolge la vicenda del romanzo, ovvero dei manoscritti rinvenuti nelle grotte presso un eremo sperduto nel deserto. Una cronaca di misteriose morti e sparizioni perpetrate tra le mura monasteriali che Guigo, uno dei novizi, dovrà dipanare prima che sia troppo tardi, mentre qualcuno è disposto a tutto pur di scoprire il segreto degli antichi rotoli di pergamena dimenticati per secoli e protetti da un oscuro codice.

Segnalazione: "Inaudito amore" di Anna Vito

Pubblicato da AlessiaM a 17:19:00 0 commenti
Ben trovati! Vi segnaliamo per la rubrica Made In Italy  l'uscita di un romanzo paranormal romance intitolato "Inaudito amore", firmato dalla giovane Anna Vito ed edito da Delos. Nel post trovate tutte le info!

Titolo: INAUDITO AMORE
Autore: Anna Vito
Editore: Delos Digital
Formato: e-book
Genere: Romance, Paranormal romance
Data uscita: novembre 2018
Pagine: 409 

Descrizione: Inaudito amore è il primo romanzo di Anna Vito. Una storia di formazione e d’amore aperta alle sorprendenti possibilità del gotico, del mitologico e dell’inquietante. Gli Antichi intendevano il sublime come una manifestazione di passione incontenibile e ingiudicabile, ed è proprio quello che succede in questo romanzo, nel momento in cui l’impossibile si rivela con tutta la propria potenza per sconvolgere il reale e colmare il cuore della protagonista. 

Trama: Amanda è una ragazza insicura e annoiata dalla sua vita di tutti i giorni. Per questo fugge, augurandosi di potersi emancipare dalla sua avvilente quotidianità e avere la possibilità di misurare la propria forza d’animo. Quasi per gioco, raggiunge Flagstaff in Arizona, dove si fa assumere come cameriera ai piani in un lussuoso hotel turistico. Cerca se stessa, un posto nel mondo e il vero amore… Il caso la fa inciampare in Eric ed Evan, due uomini misteriosi e fatalmente opposti. Eric è un ventenne sensibile, impacciato, garbato e pieno di premure. Evan è invece misterioso, dispotico, tormentato e troppo sicuro di sé. Ma il cuore di Amanda non ha dubbi, batte solo per Evan, nonostante il suo essere sfuggente, contraddittorio e tempestoso oltre ogni misura. A nulla valgono i consigli e gli ammonimenti degli amici, che le raccomandano di non fidarsi di Evan; Amanda è completamente rapita dal fascino del bel tenebroso. Ma c’è un terribile, inaudito segreto che caratterizza l’atmosfera dell’hotel di Flagstaff e la vita stessa di Evan. Il ragazzo nasconde la sua tragica natura e da sempre lotta contro il mondo, contro se stesso e contro nemici agguerriti e insospettabili. L’amore porta dunque con sé la più atroce e ingestibile delle verità. Amanda dovrà superare tutte le sue
paure e affrontare con coraggio un’inquietudine mostruosa, mettendo in conto che nel reale c’è sempre spazio per l’assurdo, il meraviglioso e lo spaventoso.


Biografia: Anna Vito nasce a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, nel 1992. Da sempre appassionata di letteratura e di viaggi, lavora come capotreno.


ESTRATTO

… Ecco, di nuovo quell’espressione reticente. Dove dirmi qualcosa, lo sento. Mi guardo intorno, spazientita. La strada, rischiarata da freddi lampioni di luce cerea, ha un aspetto leggermente tetro. Sul marciapiede opposto, ci sono due palazzine con il tetto ad arco in mattoncini chiari che sembrano grosse lapidi conficcate nell’asfalto. A pochi passi da me, c’è invece un enorme caseggiato, cinque piani, con ampie grondaie e finestroni circolari. Un casermone scuro, vagamente contrastato da un riverbero di luce rosa che si oppone all’ombra gigante e nera del bosco retrostante. Dovrebbe essere il mio hotel, quello. Due fuoristrada attraversano lentamente la via e si fermano al semaforo rosso. Torno a fissare il ragazzo, che mi guarda di sottecchi, con la testa bassa e le mani ficcate in tasca. Non è che ci sta provando? «Ti avverto, non ho la minima intenzione di cominciare questa avventura con un ragazzo che mi chiede di uscire o roba del genere. Quindi, se non ti dispiace, vorrei darti la mia parte e andarmene via. Non voglio debiti, di nessun tipo.» Forse sono stata troppo diretta. Già, mi sono espressa con un tono un filino acido, ma non me ne importa un accidente. Vuole davvero pagare da solo il taxi senza chiedere nulla in cambio? Non posso crederci, uomini così generosi esistono solo nelle fiabe…

lunedì 19 novembre 2018

COVER REVEAL: "Groupie, L'amore non ha regole" di M.E. Carter

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
Ben trovati Readers! Oggi ospitiamo il Cover Reveal del secondo volume standalone della serie Texas Mutiny, ovvero "Groupie, L'amore non ha regole" di M.E. Carter.

Titolo: Groupie, L'amore non ha regole
Autrice: M.E.Carter
Pagine: 320
Serie: Texas Mutiny #2 (stand-alone)
Prezzo ebook: 3,99 euro
Data uscita: 5 dicembre 2018
Disponibile su tutti gli store

Trama: 
Groupie
/ġrùupi/
una persona, in particolare una giovane donna, che segue regolarmente una celebrità nella speranza di incontrarla o conoscerla meglio. 

Come ad esempio, Tiffany Wendel. 

Puttana. Troia. Mangiatrice di calciatori. Sono abituata ad essere chiamata con questi nomignoli, perciò non mi danno fastidio. I giocatori del Texas Mutiny sono i miei ragazzi. I miei amici. Quindi cosa c'è di male se mi piace fare sesso spinto con loro? Quello che faccio col mio corpo è affar mio e di nessun altro.
Allora perché Rowen Flanigan mi fa riconsiderare il modo in cui vivo la mia vita? Perché mi fa mettere in discussione le mie scelte? È soltanto una recluta. 

Recluta
/reclùta/
membro di una squadra sportiva alla sua prima stagione. 

Come ad esempio, Rowen Flanigan.
Calciatore. Figlio di una leggenda. Recluta. 

Certo, ho sentito le storie che si raccontano sulle groupie. Chi non le ha sentite? Semplicemente, ho condotto una vita più morigerata dei miei compagni di squadra. E allora? Non mi aspettavo che lei fosse intelligente. Spiritosa. Gentile. Mi mette in ginocchio in tutti i sensi... tranne uno.
Per quello mi sto conservando per il momento giusto.
Allora come diavolo ho finito per innamorarmi di una groupie come Tiffany? E come diavolo potrà funzionare tra di noi quando tutti i miei compagni hanno avuto un assaggio dell'unica cosa che io non ho avuto? 





 L'AUTRICE

Madre, lettrice, scrittrice. M.E. Carter non ha mai avuto intenzione di scrivere romanzi. Ma quando un'amica l'ha praticamente obbligata a leggere Twilight, l'amore per la scrittura che aveva perso da bambina si è riacceso. Dal momento che le frulla sempre qualche storia in mente, non dovrebbe sorprendere che finalmente abbia iniziato a metterle nero su bianco. Vive in Texas con i suoi quattro figli, Mary, Elizabeth, Carter e Bug, che sfortunatamente è nato molto tempo dopo la creazione del suo pseudonimo, e a causa di ciò probabilmente avrà bisogno di una lunga psicoterapia. 




ESTRATTO



La porta della camera si spalanca e lo sento parlare con qualcuno. «È il tuo turno, novellino.» Spinge un ragazzo nella stanza e sbatte la porta dietro di sé.
Mi metto seduta sul letto. «Rowen?»
I suoi occhi si sgranano e un rossore gli sale su per il collo quando vede il mio aspetto. Gli sorrido. «Hai deciso di venire, quindi. Mi stavo proprio domandando se ti saresti fatto vivo. Sono contenta che tu sia qui.»
«Io... ehm...» Ha difficoltà ad esprimere quel che vuole dire. «Mi dispiace. Dovrei lasciarti da sola per permetterti di vestirti.»
Si volta per andarsene ma io lo chiamo. «Aspetta!» Lui si ferma. «Non c'è problema, Rowen. Non sono imbarazzata o a disagio.»
«Tu no, ma io sì.»
Non mi è mai passato per la mente che potesse essere così pudico. La maggior parte dei giocatori appena vede una ragazza nuda a una festa le salta addosso. Voglio dire, è il motivo principale per cui siamo qui. La sua reazione mi lascia di stucco. E mi confonde. In più, la trovo anche piuttosto dolce.
«Non credevo che questo ti avrebbe messo a disagio.» Scendo dal letto. «Dammi un secondo.» Mi infilo i jeans e la maglia rossa del Mutiny, lasciando perdere la biancheria intima. «Adesso puoi voltarti.»
Rowen si gira lentamente verso di me. «Grazie» dice. «Non mi aspettavo di trovarti... ehm...»
«Nuda?» suggerisco con un sorriso.
«Esatto» replica in fretta, infilandosi le mani in tasca.
«Vuoi sederti?» Vado verso il tavolino e mi accomodo su una sedia. Lui ci pensa su un secondo ma infine segue il mio esempio. I suoi movimenti sono rigidi e lenti, come se la situazione lo mettesse ancora a disagio. «Puoi rilassarti» dico. «Solo perché siamo qui non significa che dobbiamo fare sesso. Possiamo anche chiacchierare.»
Lui annuisce e si morde il labbro. Si guarda intorno, osservando tutto come ha fatto al bar. Non ho mai incontrato qualcuno che ama vedere le cose a cui la maggior parte della gente non presta attenzione. «Quindi sei una groupie.»
Sbatto le palpebre, sorpresa. Non è così semplice come rispondere “sì” o “no”. «Alcune persone mi chiamano così.»
«Tu come ti definisci?»
«Una fan.»
«Una fan» ripete impassibile.
Faccio spallucce. «Una super fan?»
«Probabilmente è più accurato.»
«Perché faccio sesso con alcuni dei giocatori?» Questa conversazione sta cominciando a farmi incazzare. Non devo giustificarmi con lui né con nessun altro per le mie azioni.
Lui solleva lo sguardo, sorpreso, e il rossore ritorna. «Mi dispiace» dice a bassa voce, togliendosi il berretto e mettendo in mostra una chioma rosso fuoco. Il colore mi ricorda Carrot Top, ma Rowen è molto più attraente del comico dai capelli rossi. «Non voglio sembrare un moralista o altro. So che esistono le groupie, ma non ne ho mai incontrata una. Sei diversa da come me le immaginavo.»
Sollevo un ginocchio contro il petto e ci poggio sopra il mento mentre lui si rimette il berretto. Sono stupita che non sia mai stato con una groupie prima d'ora. Presumo che giochi a calcio da tutta la vita. Non è mai andato a una festa? Non credo che il calcio al college sia molto diverso da quello professionistico sotto questo aspetto. «Come immaginavi che fossi?»
Rowen tira un respiro profondo e fissa la parete più lontana. «Suppongo che mi immaginassi qualcuna che somigliasse di più ad una prostituta, una con cui nessuno parla davvero e che trascina in uno stanzino solo per farci sesso.»
«Lo fai sembrare così osceno.»
Lui scrolla le spalle. «Hanno cominciato ad invitarmi a uscire solo poche settimane fa. Non ho mai avuto un termine di paragone finora.»
«Neanche al college? Ci sono groupie anche lì.»
«Oh no!» Solleva le mani in maniera difensiva. «Il mio coach era molto severo su come ci comportavamo, dentro e fuori dal campo. Una cosa del genere non ce l'avrebbe fatta passare liscia.»
Mi piace la sua innocenza. Alcuni calciatori si approfittano della situazione. Adoro fare sesso, quindi ne rifiuto pochi. Ma non sono tutti dolci come Rowen. O gentili come Santos. La maggior parte è come... beh, Mack.
«Posso farti una domanda?» Congiunge le mani e poggia i gomiti sulle ginocchia. «Perché lo fai? Per divertimento? Cioè, sei bellissima. E una fan leale. E probabilmente anche intelligente e arguta... perché permetti a quei coglioni di trattarti così?»
Sono sbalordita. Nessun giocatore mi ha mai posto questa domanda. Danno per scontato che sia qui per fare sesso. Vorrei rispondere alla sua domanda in maniera onesta, ma non so cosa dire.
«Scusa, non intendo offenderti.»
«No, non preoccuparti. Ti capisco» ribatto. «È solo che nessuno me l'ha mai chiesto prima. Mi hai colta alla sprovvista.» Aspetto per vedere se ritira la domanda, ma non lo fa, perciò cerco di essere il più sincera possibile. «Mi piace fare sesso. È un ottimo antistress e ha grandiosi effetti benefici per la salute. E... mi piace e basta» ammetto, scrollando una spalla. «I ragazzi della squadra sono miei amici. I miei ragazzi. So che tu pensi che siano dei coglioni, e sì, molti lo sono, ma ci tengo a loro. È un po' come avere degli “amici con benefici”.»
Rowen fa un sorrisetto. «Sono un sacco di benefici.»
Colgo il tono scherzoso nella sua voce e ricambio il sorriso. «A volte sì, ma solo se mi va. Nessuno mi obbliga a fare nulla.»
Lui si appoggia allo schienale della sedia e io osservo il suo viso. So che sta pensando, ma non so bene a cosa. «Non sono come loro. Non sono il tipo da “amicizia con benefici”» dice.
«Nessun problema» replico sommessamente. «Mi piace avere anche dei semplici amici.»
Mi guarda dritto negli occhi, facendomi mozzare il fiato. Sembra quasi che mi stia guardando dentro. Nella parte più profonda di me stessa. È quasi terrificante.

domenica 18 novembre 2018

Recensione: "Mistificami" di Carmen Weiz

Pubblicato da Morena a 14:41:00 0 commenti
Ben trovati Readers! Oggi Morena ci parla di "Mistificami", secondo volume della serie Swiss Stories di Carmen Weiz.

Titolo: Mistificami
Autrice: Carmen Weiz
Serie: #2 Swiss Stories
POV: Alternato
Genere: Romanzo thriller
Edizioni Quest
Link vendita Cartaceo: http://amzn.eu/d/cM7qsre
eBook: http://amzn.eu/d/jgG06jF (gratuito con Kindle Unlimited)


Trama: Può un gesto disperato stravolgere la tua esistenza? 
Adam Roth ha sempre condotto una vita tranquilla, divisa tra amicizie e indagini per la sicurezza Svizzera, ma il tentato suicidio di una giovane ragazza rimetterà in discussione tutto il suo mondo.
Cosa può spingere una persona a compiere un atto così estremo?
L'indole di Adam e il suo spirito investigativo lo spingono presto a voler scoprire di più. E si renderà conto fin da subito che quel tentato suicidio nasconde ben altro che un gesto disperato...
Tra criminali dell’Eurasia e indagini serrate, lasciati coinvolgere da una storia fatta di segreti inconfessabili, relazioni pericolose e amori proibiti, perché niente è quello che sembra.

“Mistificami”, il secondo thriller romance della serie Swiss Stories che può essere letto separatamente.
Consigliato a un pubblico adulto


 Serie Swiss Stories
1. La ragazza nel bosco, Aprile 2018
2. Mistificami, 1 Novembre 2018
3. Audace, primavera 2019

  
RECENSIONE: Oggi vi parlerò  di "Mistificami" il secondo thriller romance della serie Swiss Stories che può  essere  letto separatamente dal primo, quindi non temete se ve lo siete perse!

Parliamo adesso del romanzo. E non ci sarebbe inizio migliore se non quello di presentarvi i protagonisti: il primo di cui facciamo conoscenza è Adam, poliziotto e collega di Thomas, che abbiamo conosciuto nel primo volume. Una mattina come tante, durante il suo solito allenamento mattutino, rimane colpito da qualcosa di strano che gli sembra di vedere: forse gli occhi lo ingannano, ma già da lontano le cose non sembrano prometter bene, e più la scena diventa chiara più la serietà della situazione diventa palese. Proprio lì, dove gli sembrava di aver scorto qualcosa, trova una ragazza, pronta a gettarsi da un ponte per uccidersi. Adam con coraggio e non curanza del pericolo riesce a salvarla e da quel momento la sua vita cambia. Liz è il suo nome, tanto bella quanto misteriosa per lui. Lui non la conosce, non sa nulla di lei eppure, Liz invece sembra conoscerlo bene. Tutti i personaggi che ruotano intorno a loro sembrano sapere qualcosa e fare di tutto per allontanarli. Ma ad Adam tutto ciò non convince: il suo istinto gli dice che deve continuare ad indagare, a cercare una verità che lo riguarda più di quanto immagina.

Devo dire che tra i due, il personaggio che mi è piaciuto di più è quello di Adam, sempre pronto a schierarsi in prima linea per aiutare chi ama, forte, coraggioso ma al tempo stesso fragile e pieno di ombre. Lui non lascia perdere nemmeno un attimo Liz, che invece è sempre sfuggente, lo allontana e continua ad essere misteriosa senza svelargli nulla. Il loro comportamento spesso è snervante, ma al tempo stesso sono stati anche molto teneri a volte; il loro è sicuramente un rapporto vivo e sempre in fermento, mai piatto e monotono. Andando avanti nella lettura si scoprono cose sempre più importanti ed insapettate e l'autrice è stata molto brava a costruire tutto ciò, intorno ad una trama che sembrava semplice all'apparenza, ma che non lo è.  
Il romanzo scorre tanquillo tra momenti più veloci e altri più riflessivi e lenti, la suspense è presente nelle giuste dosi e rende fluida la lettura grazie ad uno stile descrittivo, semplice ma d'effetto. Non vi svelo altro, perchè vi rovinerei il gusto della lettura, sono curiosa ora pensando a cosa l'autrice penserà per il prossimo volume e quale trama intreccerà per i protagonisti!
- Mory   



VALUTAZIONE

sabato 17 novembre 2018

REVIEW PARTY: "Drago" di Amélie - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti

Ben trovati Readers!! Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Amélie intitolato "Drago", il terzo ed ultimo volume della trilogia Fuoco di Russia che ha appassionato tante lettrici. Pronti per un fantastico finale?! 

TITOLO: Drago (Fuoco di Russia trilogy #3)
AUTORE: Amélie  
GENERE: erotico/dark  
PREZZO: 2,99 euro – disponibile anche gratis in Kindle Unlimited  
DATA DI PUBBLICAZIONE: 7 novembre 2018

TRAMA: Odio: è questo il motore della mia esistenza. Odio mio fratello, Kirill e la famiglia Isakov. Odio il mondo intero, che è più felice di me; il destino, che mi ha reso il bersaglio dei suoi scherzi crudeli; questa maledetta villa, che continua a essere testimone delle mie tragedie. Odio me stessa, perché non ho mai capito che razza di mostro fosse Jurij Kozlov, l’unica persona che abbia mai amato davvero. Mi sono sottomessa a mio marito per lui. Ho versato fiumi di lacrime per migliorare le sue condizioni. Ho attraversato l’inferno scalza e nuda per salvarlo. Sacrifici inutili, perché Jurij non li meritava. Odio anche Ruslan, il diavolo dalle mille maschere che ha ridotto in cenere la mia vita, il cobra reale che ha avvelenato il mio sangue, l’uomo spietato che mi ha ricattato, derubato, marchiato come se fossi un animale, violentato nel corpo e nello spirito. Nonostante questo, il mio odio per lui passa in secondo piano quando mi venera con il suo tocco, mi conquista con il suo sguardo, mi ammalia con la sua voce e le sue movenze. E quando mi difende dai miei nemici, punendoli come se fossero i suoi, il mio cuore batte forte per lui. Ho paura di ciò che provo nei suoi confronti, quindi cerco di respingerlo con forza e quando il destino si serve di suo padre per colpirlo con una terribile verità rimasta sepolta per anni, decido di approfittarne per vendicarmi, nella speranza di restituirgli almeno una parte del dolore che ha inflitto a me. Ci riesco, ma non per molto, perché il destino gioca di nuovo con la vita di Ruslan e lo fa nel modo peggiore. Un modo che sollecita la mia coscienza, costringendomi a rimanere al suo fianco. Stavolta sono io a proporre al diavolo un patto molto chiaro, che alla fine mi restituirà la vera libertà, quella che ho perso proprio a causa sua. Sono una piccola libellula che aspira a diventare un drago dalle ali maestose e a spiccare il volo. Questo patto è la strada verso il cielo… Tuttavia, appena mio marito e io lo sigliamo, capisco di aver firmato la mia condanna. 
 
Drago è il volume conclusivo della trilogia Fuoco di Russia, iniziata con Cobra e proseguita con Libellula.

RECENSIONE: Credo che questa sia la recensione più difficile che io abbia mai scritto fino a questo momento, perché vorrei dire tante cose ma al tempo stesso non devo per non rischiare di dire troppo, ed è difficile ponderare fino a dove posso spingermi. Quello che posso dire è che Ruslan e Zara mi hanno completamente stravolta, hanno rovesciato il mio mondo e forgiato il mio cuore: la loro tormentata e ammaliante storia mi ha tenuta incollata alle pagine di questi romanzi fino alla fine, e anche oltre. Perché entrambi mi hanno saputa conquistare: c’è chi ci ha messo meno tempo e chi ce ne ha messo di più, ma tutti e due si sono svelati pagina dopo pagina al lettore, con le loro tante e piccole imperfezioni e le loro fragilità, con le loro ombre e le loro tante sfumature. 




Il volume precedente ci ha fornito finalmente delle risposte ad alcuni nostri interrogativi che erano rimasti in sospeso nel primo volume ma, al tempo stesso, ha lasciato in sospeso tante altre questioni e il finale, con le sue rivelazioni, aveva sconvolto nuovamente tutto. Adesso si riparte proprio da lì, da quelle sconcertanti scoperte: Zara ha finalmente saputo che è stato proprio Kirill a violentarla quando era poco più che ragazzina e a spezzare per la prima volta la sua forza ma come se questo non bastasse, ciò che l’ha distrutta più di tutto è stato scoprire la vera natura del fratello Jurij, da sempre ossessivamente innamorato di lei e responsabile della violenza che la sorella di Ruslan ha subito. Ma questo è solo l’inizio di questo intricato romanzo, è la punta dell’iceberg, la scintilla che da vita al fuoco che nasce e che da quel momento in poi travolge tutto e tutti. All’apertura del romanzo ci saranno molte rivelazioni e chiarimenti, e le conseguenze che verranno saranno imprevedibili e immutabili: gli eventi cambiano completamente il loro corso e i protagonisti non possono far altro che essere spettatori di quanto accade prendendosi la responsabilità delle loro azioni. Ciò che leggiamo all’inizio del romanzo è il preludio di cosa ci attende nelle pagine successive, dandogli senso e significato; e proprio quando Zara crede finalmente che la sua prigionia nella villa degli Isakov stia per finire, una nuova verità svelata mette tutto in discussione.
La vita si è sempre presa beffe di Zara e ancora una volta sarà così perché appena la ragazza vede un barlume di speranza, appena sta per cogliere la possibilità di lasciare Ruslan per sempre e conquistare la sua libertà, qualcosa di completamente inaspettato e spaventoso le fa decidere di rimanere al suo fianco, ma sta volta, per l’ultima volta. Comunque andranno le cose, in un modo o nell’altro però, è decisa a mettere fine a quella parte della sua vita per ricominciare altrove e senza la presenza di quel marito che ha imparato ad odiare con il tempo. Eppure, ogni volta che lui la sfiora, lei non può fare a meno di tremare e di cedere al suo fascino vittima di quell’incantesimo che le lancia ogni volta, facendola sua, corpo e anima. Entrambi credono di essere ancora padroni del proprio cuore nonostante tutto ciò che hanno vissuto fino ad ora, ma sarà davvero così? Riusciranno a vincere l’ultima e la più difficile battaglia mai affrontata prima? Per scoprirlo dovrete leggere il romanzo, perché altro non posso dirvi.


“Mia moglie è diventata una creatura senza amore, crudele e vendicativa, orribile dentro quanto è bella fuori. Adesso è come me. Prima, la sua luce sfolgorante faceva brillare anche me.
Eravamo tutti illuminati.
Eravamo accecanti.
Meravigliosi nonostante le nostre imperfezioni.
Ora che le tenebre hanno trovato dimora nell’anima di Zara, unendosi alla mia oscurità e alimentandola, ogni traccia di luce è svanita.
C’è sempre buio.
Fa sempre freddo.
Mia moglie si è trasformata quando non avrebbe dovuto, ossia nel momento in cui ho rivelato la mia prima, vera debolezza.”

     
Emozionante. E’ quello che questo romanzo è stato per me, dalla prima all’ultima pagina.
Insostituibile. E’ il posto che questa trilogia avrà nel mio cuore a lungo, forse per sempre.
Questo romanzo è riuscito ad emozionarmi in ogni singola cosa a partire dai piccoli gesti di Ruslan e Zara, dal loro continuo lottare contro se stessi e contro quel sentimento che si rifiutano di provare ma che piano piano ha iniziato a germogliare nel loro cuore. Quella che affrontano è una continua lotta, dove il più acerrimo nemico che si troveranno ad affrontare in realtà è loro stessi, la loro coscienza e il loro cuore. Nessuno dei due è disposto a cedere né a rinunciare ai propri obbiettivi; entrambi sono pronti a lottare con le unghie e con i denti, sempre e fino all’ultimo respiro. Ancora una volta mi sono ritrovata ad apprezzare i piccoli gesti e le parole non dette, i sentimenti celati ma impossibili da reprimere: i pensieri di Ruslan e Zara sono limpidi e tremendamente affascinanti, capaci di catturare il lettore e dargli la sensazione di essere proprio lì, nella loro testa.
Ma ogni volta che pare che uno dei due stia per cedere e  sottomettersi all’altro, eccolo tirar fuori improvvisamente quella forza che credeva di non avere più. E così si riparte da capo in una battaglia senza fine e di cui non è più nemmeno chiaro l’inizio. Tra i tre romanzi della trilogia per me questo è stato il più visceralmente sconcertante, emozionante, toccante e soprattutto commovente: lacrime e lacrime di gioia e tristezza hanno più volte preso forma nei miei occhi durante la lettura, incapaci di andar via.


“Allunga la mano verso di me e attende, senza mai lasciare i miei occhi. Per una volta, dovrei comportarmi in modo sensato e ignorare il suo richiamo per mettermi in salvo. Dovrei abbandonarlo per sempre, promettendo solennemente a me stessa di non tornare mai più, ma non faccio niente di tutto questo. Cedo al fascino della sua voce, al calore delle sue parole, al potere ammaliatore delle sue iridi, e come una falena attratta da una lampada, volo da lui, consapevole del rischio di potermi bruciare.”


Ancora una volta, Amélie è riuscita a costruire una storia perfetta così come è, e che non avrei voluto fosse diversa: Ruslan e Zara rimangono sempre se stessi eppure questa volta li vediamo cambiare e maturare; e io li ho amati sempre, in tutto e per tutto. E se pensavamo di conoscere ormai tutto di loro, beh, ci sbagliavamo, perché in questo romanzo tutto cambia, tutto si capovolge, tutto acquista un altro senso e si stravolge, ed entrambi si mostrano in una nuova ed inaspettata veste. Perché ci sono scelte e azioni prese da persone ma che hanno conseguenza sugli altri e contro il loro volere. Perché sono proprio queste persone a muovere i fili di questo racconto, di una recita piena di menzogne e intrighi, che hanno reso Zara e soprattutto Ruslan ciò che sono oggi. Ma forse c’è ancora tempo e la possibilità per essere qualcosa di diverso.
L’autrice ci narra questa storia come solo lei sa fare: con un ritmo incalzante e che lascia senza respiro; con un mix di passione, suspense, dolore e tanti colpi di scena; con uno stile dettagliato e diretto, senza filtri e capace di conquistare il lettore fin dalla prima pagina.
Ed ora che è arrivato il momento di lasciarli andare il mio cuore è un po’ triste ma al tempo stesso mi sembra più leggero, perché nel bene e nel male, nel dolore e nell’amore che hanno vissuto e che ho provato insieme a Zara e Ruslan, mai avrei potuto immaginare una storia diversa per loro. E sono d’accordo con Amélie: ciò che il cuore ispira, è sicuramente sempre la cosa più giusta. – Ale


VALUTAZIONE


 

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