venerdì 30 novembre 2018

REVIEW PARTY: "Non lasciarmi mai andare" di Katy Regnery - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
 
Ben trovati Readers! Oggi partecipiamo al Review Party organizzato per l'uscita del secondo volume della serie A Modern Fairytale, ovvero "Non lasciarmi mai andare" di Katy Regnery, una nuova emozionante storia pronta a catturare il cuore del lettore.

TITOLO: Non lasciarmi mai andare
TITOLO ORIGINALE: Never let you go
AMBIENTAZIONE: Virginia
AUTRICE: Katy Regnery
TRADUZIONE: Ellie Greene
COVER ARTIST: Angelice Graphics and book cover Designer
SERIE: A modern fairytale #2
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 653
PREZZO: 4,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 21 novembre 2018 

TRAMA: In questa rivisitazione moderna di Hansel e Gretel, Griselda e Holden, tredicenni in affido, scappano dal loro rapitore dopo tre anni di prigionia brutale, e provano ad attraversare il fiume Shenandoah a piedi. Purtroppo, lei riesce a mettersi in salvo, mentre lui viene lasciato indietro. Dieci anni dopo, il fidanzato di Griselda la trascina in un fight club e il suo mondo viene capovolto quando vede Holden salire sul ring. Sebbene la connessione tra di loro sia potente, i due sono separati da un amaro rimpianto, una rabbia sepolta e da un groviglio di ferite fisiche ed emotive, tanto pericolosi quanto le acque dello Shenandoah.
Never Let You Go è una storia di paura e speranza, sconfitta e sopravvivenza, e su due persone distrutte nel profondo, che scoprono che l’amore è l’unico sentimento che li può rendere di nuovo completi.
 
 


Questa è una storia di dolore e speranza, di seconde possibilità e di coraggio; una storia che tocca le corde del lettore, che scuote fin nel profondo dell’anima e lascia un segno indelebile.
Griselda e Holden sono da sempre indissolubilmente legati, e anche se il destino, la sfortuna e la crudeltà della vita li hanno separati, i loro cuori sono sempre stati una sola cosa.
Dieci anni fa le loro strade si sono separate: dopo aver vissuto per anni un incubo, prigionieri di un uomo che li ha rapiti e sottoposti alle peggiori torture fisiche e psicologiche, i due un giorno tentano la fuga ma solo una di loro è riuscito a scappare. Da quel momento Griselda convive con il suo più grande rimpianto, colpevole di aver lasciato Holden tra le braccia di un mostro; non si sente degna di vivere, di essere felice o di essere amata perché ha ferito l’unica persona che per lei ha contato davvero in tutta la vita. Sono passati tanti anni, eppure il dolore non è ancora scomparso, è sempre vivo e ogni giorno le rammenta chi ha perduto. Quello che fa non è vivere, perché in realtà il suo cuore, la sua anima e il suo corpo non sono mai andati avanti, bloccati in un ricordo passato pieno di dolore ma con al suo fianco Holden.  I due erano inseparabili: due bambini che si erano ritrovati a convivere, fratellastri non per scelta ma che hanno imparato a conoscersi piano piano e ad amarsi, custodendo ciò che avevano in tutto quel marciume, fino a quando non si sono separati.
Holden è rimasto indietro con un uomo orribile ma che da un certo punto di vista paradossalmente, gli ha dato la famiglia che non ha mai avuto, un tetto sulla testa e cibo per sfamarsi. Non ha mai dimenticato ciò che ha fatto a lui o a Griselda, ma dopo la sua fuga e dopo averla persa non gli era rimasto più nulla, è cresciuto e ha tentato di farsi consolare dalle donne, ma mai nessuna è riuscita a far sbiadire il ricordo di lei.
Zelda e Seth: è così che oggi i due si fanno chiamare ed è così che tutti li conoscono, ma basta un singolo scambio di sguardi, un momento voluto dal destino in cui i due si rincontrano, che eccoli essere di nuovo Gris e Hol, due ragazzini che non avevano nulla se non l’altro per sopravvivere.  


“Era cambiato tantissimo, sì, ma era ancora Holden, che l’aveva amata e aveva combattuto per lei. Era ancora il ragazzo con gli occhi grigi che profumava di dolce e che aveva reso la vita sopportabile, quando essa avrebbe dovuto ucciderla. Era ancora il custode dei suoi ricordi, l’unico guardiano autorizzato del suo cuore.“


Tutto sembra tornare come un tempo ma i due sono profondamente diversi: dieci anni sono tanti ed entrambi hanno avuto le loro esperienze, belle o brutte che siano; si sono costruiti una vita nella quale rifugiarsi per andare avanti; non conoscono le persone che sono oggi ma sono pronti a mettere tutto ciò che hanno in discussione per scoprilo.
Ora sono adulti e quel sentimento dolce e tenero dell’infanzia si è trasformato in passione e attrazione, una calamita che li spinge costantemente l’uno tra le braccia dell’altro. Entrambi inizialmente cercano di contrastarla per paura di rovinare tutto ancor prima di poter vedere se insieme funzionano, ma la fiamma che arde sarà  sempre più forte ed impossibile da spegnere.
Ma a volte l’amore non basta, forse non è ancora arrivato il momento giusto per loro o forse non arriverà mai. Mettere la felicità dell’altro al primo posto è la cosa più importante, anche se ciò vuol dire compiere un ultimo sacrificio e dirsi definitivamente addio. Ma i ricordi dei momenti passati insieme nessuno potrà mai toglierglieli.


“«Non mi odiare più,» sussurrò lei e il suo fiato caldo gli scivolò sulle labbra. «Prometti.»
Lui deglutì, il suo cuore scoppiava d’amore per lei, la sua anima promise che non avrebbe mai e poi mai amato nessuno così a fondo come amava lei.
«Non ti odierò mai più, lo p-p-prometto, Gris.»”


Questo romanzo mi ha distrutta e poi ricucita, mi ha fatto sanguinare e poi curata: ogni volta che i due protagonisti soffrivano, io soffrivo con loro; ogni volta che erano felici, gioivo con loro. Non è mai detta l’ultima in questa storia, perché le cose cambiano improvvisamente da un momento all’altro senza quasi che ce ne si accorga, e noi vi assistiamo, incapaci di far nulla per risolvere le cose ma sperando che Holden e Griselda possano un giorno essere felici, insieme. Questo viaggio è un turbine di emozioni che colpisce il lettore e lo lascia devastato, nudo e senza nessuna difesa e a stringere tra le mani il proprio cuore, tentando di non farlo sanguinare. E’ una storia che ci mostra come due anime, due persone distrutte e a pezzi, insieme riescono a rimettere insieme quei cocci sparsi al suolo pezzo dopo pezzo, perché l’amore è l’unica cura al dolore.
L’autrice ci lascia entrare in punta di piedi nella vita di questi due ragazzini sfortunati, oggi adulti incompleti: i flashback del passato mi hanno letteralmente distrutta, mi hanno fatto provare una tristezza e un dolore fuori dal comune perché è bastato un attimo per immedesimarmi nella loro storia e nella loro tragedia, pur non avendo mai sperimentato nulla di ciò nella mia vita. Griselda e Holden sono due persone incomplete, distrutte, imperfette eppure la Regnery ha creato due personaggi perfetti proprio così come sono: lui, pronto a donare corpo e anima all’unica donna che abbia mai amato; lei disposta a mettere in campo tutta la sua forza e coraggio pur di vivere finalmente con lui.





La Regnery mi aveva già conquistata con “Il Veterano”, ma con “Non lasciarmi mai andare” è entrata sicuramente nella lista delle mie autrici preferite in assoluto. Il suo modo di scrivere, di raccontare i sentimenti umani e le emozioni dei protagonisti, le loro fragilità ed insicurezze ha un qualcosa di poetico, e che trasforma anche le scene più intime ed esplicite in momenti di passione e dolcezza profonda senza mai risultare esagerate. E’ capace di sconvolgermi e meravigliarmi ogni volta perché ciò che scrive non è mai noioso, ripetitivo o scontato ma è sempre creativo; mescola alle classiche favole che noi tutti conosciamo elementi del tutto innovativi che rendono queste storie completamente nuove e diverse da ciò che immaginiamo.
I suoi romanzi sono sempre corposi ma mai pesanti, vanno assaporati e letti a piccole dosi e immergendosi completamente nelle storie per poterle apprezzare come meritano e quando inevitabilmente si arriva all’ultima pagina, si vorrebbe non essere costretti a leggere la parola fine. Preparate i fazzoletti Readers, ma soprattutto tenetevi pronti a leggere un romanzo indimenticabile. 
– Ale

VALUTAZIONE

 

mercoledì 28 novembre 2018

COVER REVEAL: "Rodion" di Beatrice Simonetti

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti

Ben trovati! Oggi Cover Reveal del nuovo romanzo edito Delrai Edizioni in uscita in ebook il 5 Dicembre: fa parte del genere Ucronico e si intitola "Rodion" di Beatrice Simonetti.


Titolo: Rodion 
Autore: Beatrice Simonetti 
Editore: Delrai Edizioni  
Genere: Ucronico 
Data Pubblicazione: 5 Dicembre ebook 16 Dicembre cartaceo 
Prezzo: ebook 3,99 cartaceo 16,50  
Dorso: 26,6 mm 
Codice ISBN cartaceo: 9788899960735


Sinossi: Tula, 4 settembre 1946. Rodion è un bambino di nazionalità russa che sopravvive a stento nella dura realtà dei campi di isterilimento nazista. La Germania ha vinto la Seconda Guerra Mondiale e, insieme ai suoi alleati, ha creato un regime fanatico e totalitario in tutto il mondo. Tredici anni dopo, Edmund è l'altra faccia della medaglia: un giovane tedesco vittima della folle propaganda nazista che cela oscuri retroscena, mascherandoli con nobili ideali, ai quali il ragazzo crede con assoluta fedeltà.
Il desiderio di difendere la patria si concretizza presto in una chiamata alle armi e lì la lotta di Edmund Heyder si tramuta gradualmente in un percorso di dubbi e incertezze sulla validità di un pensiero che uccide l’umanità. Famiglia, amicizia, rispetto di sé e del prossimo, patriottismo, dignità, orgoglio e amore gravitano attorno a lui e alla verità che un sovietico rimane pur sempre un essere umano.

Un romanzo senza alternative, né sconti, dove la crudeltà dell’uomo arriva a uccidere persino se stessa, in un crescendo di azioni e rivoluzioni. Non c’è vincitore dove c’è guerra e non c’è anima se a schiacciarla è l’idea che un uomo valga più di un altro, in ogni caso.



BIOGRAFIA

Beatrice Simonetti è nata a Loretoil 3 luglio 1994 e attualmente vive a Castelfidardo, nelle Marche. A prescindere dai suoi studi che l’hanno portata ad approfondire la passione per le culture e per le lingue occidentali e orientali, soprattutto russo e tedesco, ha sempre avuto un grande amore per la lettura, grazie alla sua famiglia. Le lettere l’hanno affascinata fin da bambina, per questo ha poi deciso di mettere su carta le sue storie, dando vita a nuove realtà con cui spera di coinvolgere chi come lei non può fare a meno dell’immaginazione. Rodion è il suo romanzo d’esordio e il primo per la Delrai Edizioni.



 

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