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giovedì 28 marzo 2019

REVIEW PARTY: "Un intero attimo di beatitudine" di C.H. Parenti - Recensione

Pubblicato da AlessiaM alle 12:00:00 0 commenti
 
Ben trovati! Oggi partecipiamo al Review Party organizzato in occasione dell'uscita di "Un intero attimo di beatitudine" il nuovo romanzo di C.H. Parenti ed edito Dea Planeta.  Venite a conoscere questa dolce e profonda storia di amore e rinascita che l'autrice ci racconta con assoluta dolcezza.


TITOLO: Un intero attimo di beatitudine 
AUTORE: C.H. Parenti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 Marzo 2019
EDITORE: DeA Planeta
GENERE: Young Adult, Narrativa Rosa

TRAMA: Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l'innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n'è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l'inferno, l'estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l'amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall'armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Una storia romantica sull'amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.




Recensione: Arianna e Daniel sono i protagonisti di questo romanzo, due personaggi che scopriamo pagina dopo pagina e che impariamo così ad apprezzare ed amare.

Lei, si mostra sempre forte e impenetrabile, dura ed intollerante verso tutto e tutti; si è trincerata dietro un muro spesso ed all’apparenza indistruttibile al di là del quale nasconde tanto dolore e sofferenza. Ma mostrarsi fragili agli occhi delle altre persone, per lei è un sintomo di debolezza e il modo migliore per proteggersi allora è quello di far vedere a tutti il peggio di sé, di mettere in scena una recita nella quale lei incarna la parte peggiore di tutte, forse credendosi essa stessa un personaggio che non è destinato a vivere cose belle né tanto meno ad essere amato. Daniel però sarà una vera e propria luce nella sua vita e finalmente inizierà a cambiare, passo dopo passo.    

Lui è un personaggio che incuriosisce fin da subito: è un ragazzo molto diverso dai suoi coetanei, che ha interessi unici e passioni speciali, che comunica anche con i silenzi e gli sguardi. Non si svela velocemente a chiunque perché per conoscerlo davvero, c’è bisogno di tempo e pazienza. La sua delicatezza e gentilezza sono disarmanti, così come la sua trasparenza e sincerità. Lui è una di quelle persone che è raro incontrare nella vita e che una volta conosciute si vorrebbe sempre avere al proprio fianco, perché trasmette sicurezza e pace, una tranquillità che colma il cuore di pura gioia. Quando conosce Arianna, capisce forse che era lei che aspettava da tutta la vita, ed è intenzionato a dimostrarglielo.



Bum bum.

Bum bum.

Bum bum.

Il suo cuore batte forte sotto il mio palmo,
 al ritmo del­la stessa sconos
ciuta sinfonia che sento adesso dappertut­to,
 dentro e fuori di me..”




Nessuno dei due si aspettava di innamorarsi così, profondamente e senza freni; di ritrovarsi nudi e senza difese difronte all’altro e con nulla più da offrire che il proprio cuore. Eppure è proprio quello il più bello dei doni e ciò che li spingerà a cambiare e maturare, ad affrontare le proprie paure e il dolore che li attanaglia. Il lettore vive insieme a Daniel ed Arianna tutte le loro emozioni e sensazioni, osservando il mutare dei loro sentimenti, il loro cogliere anche le più piccole sfumature del loro amore, il mutare delle cose e lo scorrere della vita. Nonostante gli sbagli, i pregi e i difetti, le cadute e  le rialzate; innamorarsi di questi due personaggi è stato facile tanto quanto è stato difficile lasciarli andare a fine lettura, ma con la consapevolezza che il loro passaggio non è stato insignificante, bensì sentito e che ha lasciato un segno nella mia coscienza.   

Di quest’autrice si sente spesso parlare sul web in termini positivi e lusinghieri, e meritatamente direi! Mi sono avvicinata a questa lettura con tantissime aspettative e tanta curiosità ed è stato tutto ricompensato al massimo. La Parenti, con la sua delicatezza e semplicità, è riuscita a raccontare una storia dolce, romantica e delicata che tocca le corde del lettore, che emoziona e invita a riflettere sull’ importanza della vita e di ogni istante che sentiamo sulla pelle e condividiamo con chi amiamo.




“Il silenzio è il nostro unico contatto, lo sguardo il solo filo che ci lega.

I suoi occhi mi parlano in una lingua sconosciuta che solo il mio cuore sembra comprendere. Basta uno di que­gli sguardi dall’azzurro luccicante e il mio cuore risponde in un modo che non avevo mai provato prima. Inciampa, si ferma, e poi riprende a battere.”




Spesso la frenesia della nostra quotidianità ci risucchia nel suo vortice e ci rende schiavi di un automatismo che nemmeno noi riusciamo più a distinguere; le persone finiscono con il focalizzarsi sulle cose futili ed inconsistenti, lasciandosi scivolare dalle mani ciò che davvero conta. Tutti ci dimentichiamo che, purtroppo, il nostro tempo su questa Terra è limitato e che dunque va vissuto al massimo in ogni sua più piccola sfaccettatura. Forse è scontato dirlo e suona come un cliché, ma è vero che è l’amore ad essere la base di tutto, la cura ad ogni male e ad ogni ferita, e parlo dell’amore in ogni sua forma: non solo quello verso il proprio partner ma anche quello per gli amici, per i propri genitori e per chiunque lasci un’impronta importante nella nostra vita. E sebbene nella vita siamo tutti destinati a soffrire e sentirci strappare il cuore dal petto quando perdiamo chi abbiamo tanto amato, avere avuto la possibilità di vivere con loro mille ed infiniti momenti di beatitudine è il bene più prezioso che ci resta, ciò che non rende vano tutto il nostro vissuto e affievolisce anche il dolore più grande.

Insomma questo è un romanzo che va letto ed apprezzato, che vi lascerà con una lacrima sul viso ma un sorriso sulle labbra. Per concludere, mi sento di fare a Chiara i miei più sinceri complimenti ma soprattutto un ringraziamento enorme per averci regalato questa storia indimenticabile.  – Ale



VALUTAZIONE
 

lunedì 28 maggio 2018

REVIEW PARTY: "Iron Flowers" di Tracy Banghart - Recensione

Pubblicato da AlessiaM alle 09:30:00 0 commenti

Ben trovati! Oggi partecipiamo con la nostra recensione al Review Party di "Iron Flowers" di Tracy Banghart.


Autrice: Tracy Banghart
Titolo: Iron Flowers
Editore: De Agostini 
Data di uscita: 29 maggio 2018

Trama: Quando non c'è soluzione, l'unica soluzione è cambiare le regole, e a volte bastano due sole donne per farlo.

In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Nomi è testarda e ribelle. Serina è gentile e romantica e ha sempre desiderato diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma il giorno in cui le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina come candidata Grazia, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal principe come sua donna, non Serina... E mentre per Nomi inizia così una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene confinata nell'isola di Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre combattere e uccidere. Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore potrebbe significare la morte.

Recensione: Questa è la storia di due sorelle e di come il loro destino segnerà le loro vite.




Nomi e Serina  sono l’una l’opposto dell’altra e fin da piccole sono state cresciute in modi diversi.  Nomi è sempre stata più libera della sorella, si è sempre battuta per far rispettare le proprie opinioni ha imparato a leggere e scrivere grazie al fratello, cosa proibita a Viridia. Serina invece è stata sottoposta ad una educazione rigida, ad essere sempre gentile e accomodante con tutti e a mascherare e occultare le sue opinioni, tutto per essere la perfetta concubina del Re.
Il grande giorno arriva e le due si recano al palazzo per andare incontro al loro futuro che sembrava già deciso, quando, inaspettatamente ad essere la prescelta sarà Nomi. Questo rivoluzionerà completamente le carte in tavola, sconvolgendo ogni cosa. Nomi e Serina vengono separate: l’una prigioniera di quel palazzo e costretta ad obbedire a quel re che tanto odia, l’altra rinchiusa in prigione e accusata di tradimento. Da una parte avremo il racconto di balli, intrighi e dall'altra combattimenti, morte e lotte.
A poco a poco il romanzo ci lascia scoprire le personalità di queste due sorelle, eppure sembra esserci ancora qualche segreto nell’aria e c’è sempre la sensazione che ci sia qualcosa di non detto, di celato. Ci sono poi altri personaggi ad arricchire le vicende, ovvero i due fratelli e principi Malachi ed Asa che daranno del filo da torcere a Nomi e inaspettatamente, si contenderanno il suo amore; e Valentino la cui storia si intreccerà a quella di Serina sull’isola dove la ragazza è prigioniera. Non vi svelo altri dettagli di questa trama che è tutta da scoprie, da leggere e amare personalmente.


“Toccò il viso di Val, il palmo ruvido che incontrava la pelle liscia della sua guancia. Lui smise di parlare. Lei si protese lentamente, finché le loro fronti non si sfiorarono. Lui non si allontanò.
Il calore del suo respiro le sfiorava le labbra. Serina insinuò le dita tra i suoi capelli, attirandolo a sé. Una corrente elettrica le attraversò il corpo. Le pizzicava la pelle. Il cuore le pulsava in gola.
Le loro labbra si incontrarono, morbide e cedevoli.
Lui allungò una mano.
Serina si ritrasse.
Le mani di Val ricaddero sulla ghiaia tra loro mentre lei si rimetteva in piedi.”


Assolutamente perfetta la scelta dell’autrice di utilizzare i POV alterati delle due sorelle, che ci portano ogni volta in due contesti completamente diversi e mettendoci davanti ad una realtà, quella del regno di Veridia, assolutamente sconcertante: da un lato avremo modo di scoprire quello che le donne del regno sono costrette a subire, a quali torture e divieti sono sottoposte e dall’altro anche la causa di regole tante rigide e la storia del passato. L’autrice è stata bravissima a presentarci anche dei personaggi maschili ambivalenti, che non si comprendono mai a pieno e non si smette mai di scoprire. E così si passa dall’odiarli, all’amarli e di nuovo all’odiarli nel giro di poche pagine; mai sazi di quanto si legge e sempre pronti ad andare avanti. Ogni personaggio di questa storia sembra nascondere qualcosa e non essere mai completamente se stesso; si muove sulla scena a volte in modo non chiaro e ciò stimola la curiosità nel lettore che continua a divorare le pagine.


“Asa le circondò la vita, proprio come lei aveva immaginato. «Non ho mai incontrato una persona appassionata quanto te in tutta la mia vita.»
Prima di potersi fermare, Nomi gli accarezzò le spalle. Lui intensificò la stretta e un attimo dopo si stavano baciando, premuti contro la porta. Scintille dorate lampeggiarono davanti alle palpebre chiuse di Nomi, che affondò le dita nei capelli folti di Asa mentre lui la incoraggiava a dischiudere le labbra, per un bacio più appassionato. La nave dondolò leggermente sotto di loro, spingendoli ancora più vicini.
Se ci fosse stata Serina, si sarebbe scandalizzata per il comportamento di Nomi. Ma lei non si fermò, godendosi il calore speziato della bocca di Asa, l’attrito tra il liscio e il ruvido della sua pelle contro quella di lui, le emozioni che si diffondevano in profondità, inondando la stanza scura di rosso.
Con un lieve gemito, si fece indietro. Una luce cremisi stava davvero filtrando nell’oscurità. Attraverso l’oblò, vide le vestigia dei fuochi d’artificio morenti. Un altro scoppio d’oro e il rosso esplose nel cielo notturno.”


Malachi e Asa sono due fratelli molto diversi, quasi quanto Nomi e Serina: il primo è tenebroso, impertinente, autoritario e scontroso con tutti ma innegabilmente bello e affascinante, l'altro attentato bello, gentile e simpatico. Entrambi rimarrano colpiti da Nomi, dal suo essere così diversa, così forte, così combattiva ed entrambi le si avvicineranno: lei si ritroverà tra due fuochi, in una lotta continua tra i due, credendo di aver ben compreso entrambi e di aver capito di chi fidarsi. Che uno è il giorno e l'altro la notte, che uno è il bene e l'altro il male. Ma chi dei due? Chi è sincero? Chi mentre? Chi la vuole davvero? Chi la sta usando per ottenere ciò che vuole?

 
“«Tu sei…»
Nomi si fece avanti, impercettibilmente, il cuore che batteva all’impazzata. «Cosa?» lo sfidò.
La fissò attraverso la pioggia scrosciante. «Pericolosa.»
Le sue labbra trovarono quelle di Nomi con una forza simile al fragore di un tuono. Lei si irrigidì per un istante, e poi si scoprì a cedere, bagnata di pioggia, eccitata e tremante. Lui la strinse, il suo abbraccio era uno scudo dal temporale e al contempo recava una tempesta tutta sua.
Con un sospiro, Nomi si ritrasse. Le labbra carnose di Malachi erano schiuse, il suo petto ansante, come se avesse corso.
Lei si lanciò sotto la pioggia violenta e fuggì.”


Non mancheranno i colpi di scena inaspettati, le manipolazioni, gli intrighi, i misteri e i complotti: piangeremo, rideremo, ameremo insieme a queste due splendide ragazze; le vedremo crescere, sbagliare, lottare per ritrovarsi. E quando crederete di avere ormai tutto chiaro e di aver compreso i misteri di questa storia sarete invece costretti a fare un passo indietro e ricominciare da capo, a mettere ogni cosa in discussione, perché niente è come sembra. 
La lettura scorre in maniera fluida e il lettore smania per il desiderio di comprendere finalmente tutto, l’autrice però se da un lato ci da alcune risposte, dall’altro pare aprirci a nuovi interrogativi e più ci si avvicina alla conclusione del romanzo più sembra ormai evidente che la storia è ben lontana dal concludersi, in realtà è solo agli inizi. Tenetevi pronti quindi, perché il finale è tutt’altro che scontato, vi lascerà a bocca aperta e con il cuore palpitante. Un tremendo cliffhanger vi aspetta alla fine di questo libro e vi lascerà con l’irrefrenabile voglia di avere immediatamente il seguito tra le mani. Ho adorato questo romanzo, i messaggi che cerca di trasmettere e la sua impronta assolutamente femminista: le protagoniste sono due ragazze che possono sembrare fragili ma che troveranno la forza di lottare per il loro futuro e per quello di tutte le donne di Viridia, che tenteranno di abbattere le convenzioni e le stupide regole di un mondo che le teme e che le umilia ogni giorno. Il viaggio è appena iniziato e io non vedo l’ora che esca il seguito di questa imperdibile storia! 



VALUTAZIONE

 

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