mercoledì 31 luglio 2019

Recensione: "E tu chi sei?" di Laura Gaeta

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 1 commenti
Ben trovati! Nel post vi parliamo del nuovo romanzo di Laura Gaeta intitolato "E tu chi sei?" in uscita oggi 31 Luglio. Venite a leggere cosa ne pensiamo!

Titolo: E tu chi sei? 
Autrice: Laura Gaeta 
Editore: self publishing
Genere: contemporary romance
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: € 2,99 / € 11,90
Data pubblicazione: 31 luglio 2019
Protagonisti: Azur Cook e Lawrence Sanders
Serie: ---
Pagina autore: https://www.facebook.com/lauragaetaautrice/


Trama: Cosa succederebbe se, per caso, vi imbatteste in un uomo noto per la sua lucida perfidia lavorativa?
La maggior parte delle donne sospirerebbe, per poi crollare sotto al fuoco incrociato delle sue occhiate assassine e del suo indiscusso fascino. Poche immuni, forse, scapperebbero a gambe levate.
Azur Cook, invece, lo affronta a modo suo.
Cresciuta in una comune hippie e con tanti sogni in tasca, crede che il mondo sia un posto bellissimo dove vivere e realizzarsi.
Da semplice tanatoestetista, si ritroverà a escogitare piani e a tessere la tela per catturare il Puma: intrighi e imbrogli diventeranno il suo pane quotidiano, costringendola a vivere in bilico fra realtà e menzogna.
Riuscirà nel suo piano?
E, soprattutto, sarà capace di resistere al magnetismo felino di Lawrence Sanders?
 
 
Recensione: Ho AMATO questo romanzo, e sì, lo scrivo in maiuscolo. Dalla prima all'ultima pagina mi sono sentita in sintonia con Azur, pur essendo molto diversa da me ma l'autrice è riuscita a farmi entrare in sintonia con la storia immediatamente. Incontriamo per prima lei, la nostra stramba protagonista: Azur è una ragazza effervescente e un po' strana, hippie e con una sua personale filosofia di vita; ha una famiglia strampalata come lei e una migliore amica, Pam, che ho adorato. E' sempre positiva e allegra, è una tanatoestetista ma non per scelta perché insomma, truccare i morti non era il suo sogno ma per tirare avanti si accontenta. E' sempre pronta ad aiutare il prossimo e chi è in difficoltà o subisce delle ingiustizie ed è proprio questo ad essere il motore di tutto ciò che succederà nel romanzo. 
Azur infatti un giorno soccorre un uomo che si sente male e successivamente chiama l'ambulanza: per uno strano equivoco tutti la credono la fidanzata dell'uomo che si è sentito male, lei non ha l'occasione di smentire il tutto e viene caricata in ambulanza insieme a lui. In ospedale però scopre che quell'uomo è Lawrence Sander, detto il Puma, un uomo conosciuto da tutti per il suo fascino ma anche per la sua perfidia a lavoro e per il suo essere senza scrupoli. E' un uomo ricco e famoso, un playboy pieno di fascino e malizia e quando ad Azur si pone dinanzi agli occhi l'opportunità di farla pagare a quell'uomo subdolo, l'afferrerà al volo. 
Da quel momento in poi, per una serie di motivi che non posso svelare, i due passeranno molto tempo insieme: momenti di quotidianità, lavoro e non lavoro, conoscenze sempre più profonde sulle loro vite personali, sui loro sogni e desideri. Pagina dopo pagina i due si avvicinano sempre di più e al tempo stesso non mancheranno di farci divertire con la loro ironia.
Tutto è nato da una situazione stramba e inverosimile (nel senso positivo), ma progredisce con semplicità e naturalezza: i loro sentimenti crescono e maturano con forza ed intensità, travolgendoli e lasciando entrambi senza fiato. Ed ecco che Azur si trova intrappolata in una tela di cui lei stessa ha iniziato a tessere il filo ma su cui ha ormai perso il controllo. Porterà a termine il suo obiettivo o rinuncerà alla missione strada facendo?!
 
 
«Tu» bacio.
«Mi fai» morso.
«Impazzire» bacio con morso più lingua.
Le sue mani, frenetiche, percorrono tutto il mio corpo, dalle cosce alle spalle, non tralasciando neanche un centimetro quadrato di pelle.
«Sei così dannatamente sexy» rantola, e chi sono io, per contraddirlo?
 
 
Azur e Lawrence sono due personaggi molto diversi e due persone che non si conoscono affatto, eppure fin da subito ad entrambi è evidente la chimica tra loro, quell'attrazione che li lega, elettrizza e scuote fin nel profondo. Sembrano conoscersi da sempre eppure sono due sconosciuti ma che hanno un legame che non riescono a spiegarsi: si piacciono, si comprendono a fondo senza bisogno di parole e sanno sempre, o quasi, ciò di cui l'altro ha bisogno. Possibile mai che il loro incontro fosse voluto dal destino?! Ma quando manca la sincerità e la fiducia vera, è difficile pensare ad un possibile futuro assieme...Chi dei due cederà per primo?! Ma sopratuttto chi è che imbroglia chi?!
L'autrice è stata bravissima nel costruire tutta la storia facendo quadrare sempe tutto, raccontandola con uno stile semplice ma curato che ha reso la lettura fluida e soprattutto coinvolgente e senza momenti di stasi. Mi ripeto ancora una volta dicendo quanto questo romanzo mi abbia fatta divertire: è innanzitutto originale, ironico e soprattutto scritto molto bene. Anche i personaggi secondari che fanno da contorno alle vicende dei protagonisti hanno il loro posto nella storia e ne sono parte integrante: Pam, Owen, i genitori di Azur e Lawrence, colleghi di lavoro e non sono parte della vita di entrambi e tramite loro li conosceremo bene. Un romanzo che fa ridere ma anche riflettere aprendo uno squarcio su alcuni argomenti delicati e tematiche più serie che seppur solo accennati diventano occasione di analisi; una storia che mi ha affascinato fin dalle prime battute e che mi ha tenuta incollata fino all'ultima pagina.
Vi consiglio questo romanzo, assicurandovi tanto divertimento ma soprattutto la presenza di due protagonisti che amerete senza dubbio e di una storia d'amore che vale la pena di leggere. - Ale



VALUTAZIONE

domenica 28 luglio 2019

Recensione: "Dominati dai soldi" di Claudio Battaglia

Pubblicato da AlessiaM a 15:23:00 0 commenti
Ben trovati! E' uscito a Maggio edito Cavinato Editore International, "Dominati dai soldi" di Claudio Battaglia, un Noir/Triller sottile e intrigante di cui vi parliamo nel post.

Titolo del libro: Dominati dai soldi
Autore: Claudio Battaglia
Anno edizione: Maggio 2019
Casa editrice: Cavinato Editore International
Genere: Noir\Triller
ISBN: 978-88-6982-724-2
Prezzo: 19,50 (cartaceo)  - 5,99 (e-book)
Pagine: 264

Sinossi: La storia si concentra sulle vicende di due fratelli, figli dello stesso padre ma di due madri diverse. Tra loro c'è un "muro" divisorio costituito da odio, rancore, invidia e rivalità. Quando tutti gli affetti più cari vengono a mancare, il rapporto tra i due s'incrina ulteriormente. Dopo la morte del padre i due fratelli vengono in possesso di una copiosa eredità. L'avidità di denaro non farà altro che incrementare l'odio già esistente tra i due, i quali arriveranno a compiere gesti deplorevoli l'uno contro l'altro. Alla fine ci sarà un vincitore?
I due fratelli saranno moralmente sconfitti, a causa della loro brama di denaro?
Si può, per soldi, arrivare a tanto?
Queste sono le domande che sorgono in mente leggendo questa storia che, nella sua crudezza, evidenzia le debolezze che si celano dentro l’essere umano, andando a toccare i lati fragili che, in fondo, sono in ognuno di noi.
 
 
Recensione: Inizio la recensione ammettendo che questo romanzo, pur non appartenendo ai generi che più sono nelle mie corde, si è rivelato una lettura valida e soprattutto che è riuscita a coinvolgermi.
La storia ci racconta di due fratelli, o meglio fratellastri, legati per metà dallo stesso sangue ma più diversi e lontani che mai. Non hanno mai avuto un bel rapporto né il legame tipico tra fratelli o tra chi, comunque, fa parte della famiglia perché tra di loro ci sono sempre stati una miriade di sentimenti contrastanti che li hanno tenuti lontani. Invidia per qualcosa che uno aveva e l'altro no, gelosia per gli affetti mancati e mai avuti e soprattutto in continua lotta e competizione tra loro per decretare chi fosse il migliore tra i due.
L'unico filo che li legava era quel padre che avevano in comune e che era l'ultimo collante che manteneva gli equilibri. Quando però l'uomo muore tutto precipita irrimediabilmente nel caos: ai due infatti spetta la propria parte di eredità ma che, purtroppo, non lascerà soddisfatta né l'uno né l'altro. L'idea di dover ancora una volta dividere tutto, affetto e soldi compresi, di dover competere tra loro anche in una situazione del genere li logora. I due arrivano al limite e da quel momento in poi tutto diventa lecito: si scontrano senza riserve, si sfidano e compiono entrambi gesti deplorevoli dai quali non si può più tornare indietro. I due si macchiano di colpe impossibili forse da cancellare e ogni momento si trasforma nel culmine di un qualcosa più grande di loro che li ha rapiti nella sua tela e che li ha resi prigionieri nonostante i piccoli momenti in cui i fue sembravano liberarsene. 
 
 
"La cosa strana è che, stavolta, non voleva scaturire nel fratello un sentimento d’invidia, ma voleva renderlo partecipe del grande passo che stava per compiere; era come se, quella felicità che provava, lo stesse rendendo più buono. Questo momento, questo viaggio, lo emozionavano; la sua vita stava cambiando così radicalmente che forse fu l’unico istante, dentro di lui, in cui sentì il desiderio di riappacificarsi con il fratello."
 
 
Eppure, scopriremo durante la lettura, che forse i due non sono così diversi come sembrava e che sicuramente ciò che hanno in comune è la brama di potere e denaro, l'avarizia e l'animo corrotto. Entrambi lottano per vincere e far soccombere l'altro, ma ci riusciranno? E' questo ciò che il romanzo vuole raccontare?! Credo che invece questo ci inviti a riflettere e porci delle domande, a farci un'esame di coscienza che certo male non fa. 
Può l'avarizia e la cattiveria arrivare a farci rinnegare i nostri affetti e legami, a porci l'uno contro l'altro in una lotta all'ultimo respiro?! Eppure dovremmo ben sapere che la vita da ma al tempo stesso è sempre pronta a togliere; tutto può cambiare da un  momento all'altro e ognuno di noi potrebbe ritrovarsi col perdere tutto ciò che ha di materiale ed effimero. Ed è proprio in quei momenti che ciò che conta sono gli affetti perché avere accanto chi ci aiuta e supporta può aiutarci anche nelle situazioni più difficili. Perché tutti noi abbiamo debolezze e fragilità che non mostriamo a nessuno e che alcune persone tentano di celare indossando una maschera che però alcune volte finisce col farci confondere e prendere il posto della nostra vera anima. Ma cosa fare con chi l'anima pare non averla?! Tante sono le domande e i dubbi che pone il romanzo alle quali, sono sicura, ogni lettore darà la sua personale risposta ed interpretazione. Mario e Federico però ignorano queste cose perché non hanno mai sperimentato nulla di tutto ciò nella loro cupa e fredda esistenza, fatta di accumulo ma anche di privazioni.   
Questo Noir/ Thriller offre uno spaccato crudo e senza filtri di ogni aspetto, anche quello più intimo, delle vite di questi due uomini, l'uno antitesi dell'altro e al tempo stesso forse anche riflesso.
L'autore non ha avuto paura di osare, di raccontare una storia particolare e sicuramente non facile da affrontare ma che per chi ama il genere, e mi azzardo a dire anche per chi non lo predilige, si rivela essere una lettura perfetta. - Ale


VALUTAZIONE
 

domenica 21 luglio 2019

REVIEW PARTY: "Blind - Fai il tuo gioco" di Sagara Lux - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00 0 commenti
Review Party Blind

Ben trovati! Oggi siamo felici di partecipare al Review Party di "Blind - Fai il tuo gioco" il nuovo romanzo di Sagara Lux uscito il 13 Luglio. In più, in fondo al post, trovate un succulento Giveaway che vi darà la possibilità di vincere un bellissimo premio. Enjoy!

Cover Blind

Titolo: Blind - Fai il tuo gioco
Autore: Sagara Lux
Data di uscita: 13 luglio 2019
Prezzo: 2,99 €

Romanzo autoconclusivo.
Disponibile su AMAZON e KINDLE UNLIMITED.



TRAMA


La fortuna dà e la fortuna prende.
Nel gioco, come nella vita, basta poco per far sì che una considerevole vincita si trasformi in una disastrosa sconfitta.
Un bicchiere di troppo. Un accordo compromettente.
Un incontro.

È così che tutto comincia.
Una donna che sorseggia un drink nel lounge bar del Bellagio.
Un uomo che le si avvicina.
Una scommessa sicura.
O forse un inganno.

Nella “città del peccato” una truffatrice e un casinò controller giocheranno una partita senza regole e senza certezze, in cui la posta in palio sarà la loro vita... E forse anche qualcosa di più.

“La vita è come il poker: anche se hai una pessima mano, arrivati a un certo punto non puoi più tirarti indietro”.


Teaser Blind


RECENSIONE




Non capisco ancora come, ma con me Sagara Lux fa sempre centro: che si tratti di un romanzo dark, contemporary o quant’altro non fa differenza perché lei mi conquista in ogni caso. La storia di Corinne e Ryan è tornata in una nuova veste e sicuramente migliorata perché diciamocelo, due personaggi così meritano di avere tutto lo spazio e il tempo possibili per crescere e svilupparsi. Ed è ciò che è successo, e questo è uno dei tanti pregi di questo romanzo.
Quello di Corinne e Ryan è un incontro causale ed inaspettato, ma con il senno di poi, capiamo voluto dal destino. Entrambi molto abili e giocatori esperti, senza pecche o punti ciechi ma che scopriranno poi con il tempo, essere l’unica debolezza dell’altro. Entrambi pronti a giocare sempre pur rischiando di perdere tutto per provare il brivido della follia e del pericolo; due personaggi pieni di ombre e sfaccettature ma soprattutto che riescono sempre a mettere in crisi il lettore testandone i limiti. E’ impossibile non entrare nella loro storia completamente ed essere rapiti dal loro charme, dal loro modo di parlare e fare, dal loro riuscire a calamitare su di sé tutte le attenzioni, volute o non. Ed ecco che ci si ritrova a giocare insieme a loro anche le partite più difficili, ad assistere alla loro sfida e alla lotta contro la loro attrazione.  


“Era come se Corinne fosse riuscita a farsi strada verso una parte di me che non sapevo nemmeno di avere. Solo che lei non l’aveva solo raggiunta: l’aveva conquistata.
Era terribile e terribilmente affascinante al tempo stesso.
Ma fu allora che mi accorsi di essere suo.
Completamente.
Irrimediabilmente.”


Lei: bella, temeraria ed impulsiva, abile, libera e senza freni, pronta a rischiare ma mai disposta a lasciare il controllo ad altri, men che meno ad innamorarsi.
Lui: pacato e riflessivo, astuto e tremendamente affascinante, abituato ad avere il controllo su tutto e tutti e a vincere sempre e comunque.
Quando però ‘l’uomo e la ragazzina’ si incontrano e sfidano, le loro personalità così diverse entrano in collisione. L’uno tenterà di usare l’altro e al tempo stesso di sfidarlo per metterlo in crisi e vincere il gioco ma…chi ci riuscirà?!
Bellissimi, divertenti ed ammalianti i continui battibecchi tra i due e le loro battute, la malizia, l’ironia e l’ilarità che contraddistingue, soprattutto all’inizio ma direi anche dopo, il loro rapporto.
Nessuno dei due vuole cedere ma, pagina dopo pagina, vedremo come le loro maschere iniziano a cadere per lasciare spazio ai loro desideri e alle loro emozioni più profonde.   


“In quel momento stavo pensando la stessa cosa, ovvero che una volta sedotto l’uomo che si trovava al piano di sotto tutto sarebbe cambiato.
Ryan Mill avrebbe lasciato un segno su di me.
E io ne avrei lasciato uno su di lui. Inevitabilmente.”


I misteri e i segreti però sono dietro l’angolo e mentre i due iniziano a cedere, si mostrano più fragili e vulnerabili che mai. Chi rivelerà per primo le sue carte?! Chi vincerà?!
La storia miscela abilmente passione e suspense, mistero e sensualità con un ritmo serrato ed incalzante che mantiene l’attenzione del lettore costante. Ogni pezzo va lentamente al suo posto man mano che la storia entra nel vivo, in un crescendo che accompagna ad un finale elettrizzante e magnetico.
Non vi parlo poi delle scene di intimità tra i due, che sprizzano fuoco e scintille da ogni poro, sensuali ed intime come solo Sagara sa descrivere, ma mai volgari. L’attrazione si trasforma in un forte legame, la passione in un amore a cui non sanno dare nome o senso ma che non possono soffocare.
Ma riusciranno a combattere contro cosa, o chi, tenterà di dividerli?! Ne usciranno spezzati o finalmente uniti come una sola cosa, corpo e anima, per sempre?! Per scoprirlo dovrete leggere il romanzo. Io ve lo consiglio, come tutto ciò che esce dalla penna di questa autrice, perché i suoi romanzi hanno sempre tutte le componenti vincenti capaci di far innamorare il lettore e soprattutto di farlo incollare alla lettura dalla prima all’ultima pagina! - Ale   


VALUTAZIONE






Calendario Review Party

GIVEAWAY



a Rafflecopter giveaway


Sagara

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.


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sabato 20 luglio 2019

Recensione: "Strada verso il nulla" di M. Robinson

Pubblicato da AlessiaM a 18:10:00 0 commenti
Ben trovati! Vi parliamo oggi del nuovo romanzo di Monica Robinson, si tratta di "Strada verso il nulla" primo volume della dilogia Road To Nowhere edito Quixote Edizioni. Vi anticipiamo che il seguito sarà presto tra le nostre mani!

TITOLO: Strada verso il nulla
AUTORE: M. Robinson
SERIE: #1 Road to Nowhere 
EDITORE: Quixote Edizioni
PAGINE:350
PUBBLICAZIONE: 19 luglio 2019 
PREZZO:   4,99 ebook; cartaceo


Trama: Una volta ho letto che ogni guerriero spera in una morte onorevole, e l’avrebbe trovata. Sono sempre andato a cercare la mia fine, ma nemmeno il Tristo Mietitore mi voleva. Sono stato addestrato per uccidere. Sono stato addestrato a non chiedere il perché. A prendere ordini e a marciare dritto. Vita o morte. Uccidi o muori. E non sto parlando solo della vita militare. Sto parlando della vita che mi ha portato su una strada verso il nulla. La mia vita. Ho combattuto per i miei fratelli. Ho combattuto per la mia famiglia. Ho combattuto per il mio paese. E ho combattuto per lei… Non mi ero mai reso conto che avrei anche potuto morire per loro… 



Recensione: Non c’è niente da fare, la Robinson possiede il mio cuore e la mia anima. Solo lei, con quel suo modo intenso di scrivere e il suo stile quasi fuorviante, ha la capacità di farmi entrare nel suo mondo, di rapirmi e coinvolgermi corpo e anima, fin alle più piccole cellule del mio essere tanto da farmi sentire chiusa in una bolla al cui esterno non esiste nulla. Certo, i suoi non sono romanzi semplici e se cercate cuori e romanticismo, vi avverto, non fanno per voi. Eppure quando io leggo le sue opere mi sento costantemente in bilico, tra la gioia e il dolore, tra l’angoscia e la serenità; perché ogni singolo attimo ha una tale intensità da valere come fossero mille messi insieme. Basta un niente e il Paradiso sembra trasformarsi in Inferno, personaggi amati diventano odiati e viceversa. Non si sa mai da che parte stare, chi è il cattivo e chi il bravo della situazione, forse perché con lei non è mai tutto completamente bianco o nero ma ci sono una miriade di sfumature, tante sfaccettature di ogni personaggio che ce lo fanno apprezzare e al tempo stesso criticare.
Questa volta ci racconta di Creed, un uomo il cui futuro è già stato deciso: figlio di un uomo importante della malavita erediterà tutte le sue fortune ma anche il suo ‘fardello’. Proprio per questo fin da piccolo è stato educato, o meglio dire forgiato, per prendersi carico di un compito tanto importante ma così non ha mai vissuto l’infanzia di tutti gli altri bambini in balìa delle mani di un padre che non ha mai amato ma bensì odiato. Abituato a vedere quotidianamente la morte, la distruzione e il dolore ha imparato ad andare avanti in un mondo di illegalità e corruzione, dove per non essere uccisi bisogna uccidere, e questo lo ha profondamente segnato. Nel corso del romanzo impariamo tante cose di lui, del suo mondo e del modo in cui è cresciuto e se da un lato tutto ciò è dal forte impatto emotivo e scuote la nostra sensibilità, dall’altro ci dà la possibilità di conoscerlo nel profondo. La sua non è mai stata una vita facile e ha dovuto lottare per proteggere le persone a lui care, l’unica famiglia che ha. E’ un personaggio pieno di ombre e fragilità ma che ho imparato ad apprezzare così come è.
Leggeremo della sua vita, del suo passato e presente e affronteremo con lui il difficile viaggio che lo porterà al punto di svolta e che ci introduce la protagonista femminile. 


“Nel corso degli anni, avrei imparato che Mia Ryder…
Mia. Cazzo. Ryder.
Sarei vissuto e morto…
Per lei.“


Ed ecco che, dopo aver letto a fondo di Creed, ci viene presentata una Mia ancora bambina ed anche di lei vedremo la caratterizzazione e la crescita, nonostante la giovanissima età e la differenza di anni con Creed. Una ragazza ribelle e decisa, bella ma ingenua che non ha ben compreso la situazione e il mondo in cui si trova, troppo protetta dalla sua famiglia e allontanata da ogni pericolo ma abituata ad essere molto più responsabile e grande dell’età che ha. Con loro due cresciamo e maturiamo, impariamo a conoscerli e comprenderli anche nei momenti più delicati e difficili.
Il loro sarà un incontro voluto dal destino ma soprattutto un amore che nascerà, lentamente e letteralmente, dalle macerie di una tragedia, di un qualcosa più grande di loro ma che cambierà tutto. Creed è sempre più spezzato e danneggiato, privato di quel poco a cui teneva e per questo ora pronto ad allontanare l’amore. Mia rappresenta la speranza, la sua redenzione e la sua unica possibilità di rinascere. Perché solo lei lo riesce a comprendere nel profondo, solo lei lo guarda come se lui fosse tutto il suo mondo, con purezza e innocenza. Irriverente ed impertinente porta la luce nella buia esistenza di Creed, ma è una luce flebile perché lui non può permettere a nessuno di avvicinarsi, soprattutto non a lei.
Ed ecco che la distanza tra loro diventa sempre più grande fino a separarli definitivamente. Ma il destino delle volte è beffardo e farà incrociare nuovamente le loro strade...ma qualcosa sarà cambiato forse irrimediabilmente.


“Sapevo di essere ancora giovane. Sapevo che Creed era molto più grande di me e lo sarebbe sempre stato. Sapevo che eravamo ai lati opposti della barricata e lo eravamo sempre stati. Probabilmente sarebbe stato sempre così. Ma seppi anche, in quell’esatto momento, che volevo che fosse lui quell’uomo nella mia vita. Quello che aveva appena descritto con così tanta sincerità e amore nella voce.
Sapendo, con ogni cellula del mio giovane cuore…
Che lo avevo sempre voluto.”


In questa storia tutto è vissuto al massimo, oltre i limiti dell’immaginabile e del proibito. Creed dovrà fare i conti con l’evidenza e ammettere l’importanza che Mia ha nella sua vita...ma forse quando sarà pronto a farlo sarà ormai troppo tardi. Certo, non ci penserebbe due volte a sacrificarsi per chi ama, soprattutto per lei, ma accettare di amare qualcuno è ben più difficile.
Mia d’altro canto ha sempre voluto solo lui e ha lottato con le unghie e con i denti per dimostrare a quell’uomo di essere perfetti insieme nonostante le loro profonde differenze. Ma sarà in grado di convincerlo o rinuncerà di fronte all’impossibile?!
Tutto il romanzo è il preludio a qualcosa di molto più grande che ci attenderà, ne sono certa, nel secondo volume della dilogia, dove tutto esploderà e incendierà gli animi. Io ho amato questi due protagonisti ribelli, danneggiati ma al tempo stesso combattivi; affascinanti e capaci di calamitare su di sé tutte le attenzioni, sempre e comunque.
La lettura mi ha rapita fin dalla prima pagina senza lasciarmi scampo: la Robinson con il suo stile impeccabile, seducente e magnetico mi ha fatta nuovamente innamorare di lei, dei suoi personaggi e della sua scrittura. Essendo una dilogia non c’è bisogno che io vi dica che questo volume vi lascerà affogare in un mare interminabile di ansia, aspettativa e curiosità chiudendo con un cliffhanger assurdo! Un romanzo crudo e senza filtri, intenso, coinvolgente e sempre emozionante, soprattutto nel frangente in cui ricorda un pezzo della nostra storia legata all’11 Settembre e che vi assicuro vi strazierà il cuore. Con un intreccio di pathos, dramma, mistero, amore, speranza e dolore, ‘Strada verso il nulla’ rientra a pieno titolo nella lista dei libri più belli letti quest’anno!
P.s. E se vi dicessi ‘El Diablo’ cosa mi direste? Beh, tenete gli occhi ben aperti durante la lettura e non perdetevi nulla, siete avvisate!
:)   - Ale    
     


 VALUTAZIONE

 

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