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martedì 5 luglio 2016

Recensione: Serie The Dark Elements di Jennifer L. Armentrout.

Pubblicato da AlessiaM alle 21:21:00 0 commenti

Oggi siamo qui con una tripla recensione!! Vi chiederete perché? Perché quando abbiamo letto questa serie il blog non era attivo, e siccome questa è una delle mie serie preferite non potevo fare a meno di parlarvene!



Serie The Dark Elements

Autore: J. Armentrout
Casa editrice: HM
Genere: Paranormal


Dolce come il miele (The Dark Elements 0.5)
Per Jasmine, Dez era stato molto più di una cotta adolescenziale. Per otto anni era stato il suo migliore amico, la persona con cui si confidava, tutto il suo mondo. Le aveva promesso che sarebbero stati insieme per sempre... e poi l'aveva abbandonata senza una parola di spiegazione proprio quando suo padre aveva dato il consenso alla loro unione. Tre anni dopo, si ripresenta da lei come se niente fosse, pronto a riprendere la loro storia da dove si era interrotta. Ma Jas non ci sta. Non vuole soffrire ancora. E così pone delle condizioni. Dez avrà sette giorni per guadagnarsi la sua fiducia e convincerla che sono fatti l'uno per l'altra. Sette giorni all'insegna di eccitanti pericoli e dolcissime tentazioni, per conquistare il suo cuore... o spezzarglielo di nuovo.

"Mi sei mancata, Jas. Non sai quanto» continuò lui, allungando di nuovo le mani verso di me, ma fermandosi prima di toccarmi. «Ti ho pensata ogni singolo giorno. Tutto ciò che volevo era tornare da te e dal clan. Ma soprattutto da te. Sempre da te." 


Caldo come il fuoco (The Dark Elements 1)
Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo...
Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo. 

"La T-shirt nera era tesa sui pettorali e sul ventre piatto. Un grosso serpente tatuato gli si attorcigliava intorno all'avambraccio, la coda che spariva sotto la manica, la testa a forma di diamante sul dorso della mano. Dimostrava più o meno la mia età. Il ragazzo perfetto di cui innamorarsi... Peccato che fosse senz'anima."


Freddo come la pietra (The Dark Elements 2)
Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così. Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro. Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.

"Era come se le catene che lo trattenevano si fossero spezzate. Mi baciò, e non c’era nulla di dolce e tenero nel modo in cui la sua bocca esplorava la mia. Mi bloccò i polsi con una mano sola, mentre l’altra scendeva lungo il mio braccio e poi sul fianco, insinuandosi sotto l’orlo del top. Le sue dita lasciarono una scia di fuoco mentre risalivano sulla pelle nuda del mio ventre e poi ancora più su. Mi inarcai seguendo le sue carezze e mi persi in quel bacio, mi persi nel suo sapore, così familiare da farmi male. Poi il bacio si fece più profondo e il suo sapore mi infiammò dentro e fuori. Il suo cuore batteva all’impazzata contro il mio. I nostri corpi aderivano perfettamente e ogni cellula del mio corpo voleva di più, esigeva di più. E Roth mi accontentò."

Lieve come il respiro (The Dark Elements 3)
Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.


       "Quando un demone si innamora, Layla. Il sentimento non passa. Non cala, neanche se lo vogliamo. Amiamo fino alla morte. Non è    solo un modo di dire. Ci innamoriamo solo una   volta ed è per sempre."


Recensione: Parto innanzitutto dicendo che il prequel Dolce come il miele ha dei diversi personaggi rispetto agli altri libri, parla infatti di Jasmine e Dez ed è una storia stend alone che però ci aiuta a comprendere meglio la serie e introduce due dei tre protagonisti di Caldo come il fuoco. Il gargoyle Jasmine dopo aver atteso per anni il ritorno del suo migliore amico d'infanzia Dez (sparito nel nulla dopo aver saputo che il padre di Jasmine lo avevo proposto come compagno nell'accoppiamento della figlia) al suo ritorno si ritrova a lottare contro la voglia di abbandonarsi fra le sue braccia e quella di respingerlo per averla fatta vivere nel dolore negli ultimi anni. Quella di Dez e Jasmine è una storia molto dolce e romantica, un'amore che alla fine riesce a superare tutti i problemi. Verso la fine di questo prequel conosciamo Layla, essere per metà demone e per metà gargoyle che vive sotto la guida del capo dei gargoyle di Washington. Layla non ha poteri particolari, se non quello di succhiare l'anima di chiunque ne possieda una solo avvicinando le proprie labbra a pochi millimetri dalla bocca del malcapitato e non si sa trasformare. Il suo migliore amico è Zayne, figlio di Abbot: i sentimenti che nutre per Zayne sono confusi ma sa bene che vanno oltre la normale amicizia, come sa anche che fra loro non potrà mai esserci nulla, perchè lui dovrà seguire l'esempio dei suoi simili e accoppiarsi presto con una gargoyle per riprodursi. Layla però soffre per la consapevolezza che non potrà mai innamorarsi e baciare un ragazzo perché così lo ucciderebbe. Un giorno però le cose cambiano, infatti  conosce Roth un demone (quindi senza anima) del quale Layla non dovrebbe fidarsi, ma poi Roth le salva la vita e da quel momento gli eventi si susseguono uno dopo l'altro. Da quando è comparso Roth però succedono cose strane, lui le ronza sempre intorno e compare anche nei momenti più inaspettati...scopriremo poi che a tutto c'è una spiegazione. In Freddo come la pietra la situazione comincia a complicarsi, soprattutto per i sentimenti di Layla. Vediamo Zayne venir fuori come personaggio e comincia a dimostrare i suoi sentimenti per Layla, ma nonostante il loro impegno, portare avanti una relazione del genere (senza potersi toccare, o poter stare troppo a contatto per non rischiare il peggio) è molto difficile. All'improvviso ritorna Roth, e noi insieme a Layla ci troviamo più confuse di prima, divise in due tra due parti di un solo cuore, la parte che appartiene al tuo primo amore, al tuo amico d'infanzia; e la parte che è tremendamente affascinata da questo nuovo sentimento, un' amore adolescenziale,  che ti travolge e ti stordisce. Con Lieve come il respiro giungiamo al capitolo finale di questa fantastica serie e leggiamo finalmente la scelta di Layla dopo non molto dall'inizio della storia. In questo modo abbiamo potuto godere della piacevole lettura (scoprendo piano piano l'approccio tra i due e il nascere e consolidarsi del loro amore) e per poterci poi concentrare sul resto della trama. Non mancheranno i colpi di scena, alcuni inaspettati altri un pò di più. Alla fine però, la nostra Layla riesce a spuntarla e ad avere il suo Lieto Fine insieme al demone più sexy del pianeta!
Concludo consigliandovi vivamente la lettura di questa serie, sicuramente una di quelle che non può mancare nella nostra libreria!

A presto! - Ale

martedì 18 agosto 2015

Recensione: Il Ribelle di J.R. Ward ( writing as Jessica Bird )

Pubblicato da AlessiaM alle 23:20:00 0 commenti


In giro se ne sta dicendo di tutti i colori, in molti hanno espresso un parere negativo su questo libro, ma non mi sono fatta scoraggiare e decisa, ho vagato per le edicole della mia città, in cerca della mia copia! Dopo tanto peregrinare sono riuscita a trovarlo e l'ho iniziato appena tornata a casa, non stavo più nella pelle. Volete saperne di più? Continuate a leggere.!





IL RIBELLE di J.R. WARD 
(writing as JESSICA BIRD) 






#1 della serie Moorehouse Legacy
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 250
In edicola e nello shop online hm: €  6,90  

La serie:
1. Il ribelle – Beauty and the Black Sheep /The Rebel
2. His Comfort and Joy/ The Player
3. From the First
4. A Man in a Million



La Trama:  


Bello e dannato, Nate Walker non ha mai evitato di seguire i suoi sogni, anche se questo ha significato intraprendere la strada più difficile e lasciare la ricchezza della sua famiglia e una donna di cui era innamorato, ma che in realtà puntava solo al suo denaro.
Diretto a New York, è convinto che niente possa impedirgli di aprire il suo ristorante a cinque stelle, finché un guasto all'auto lo costringe a fermarsi al White Caps Bed & Breakfast, o meglio nella cucina della sua proprietaria, Frankie Moorehouse, che gestisce la dimora di famiglia nonostante le notevoli difficoltà organizzative ed economiche. L'ultimo problema in ordine di tempo è stata la fuga del cuoco senza preavviso che l'ha lasciata in balia del caos più completo, almeno fino all'arrivo di Nate. 
Senza averlo cercato, lui si ritrova tra le mani un lavoro di cui non ha veramente bisogno. Resterà lì fino al Labor Day, questo è l'accordo che stipula con la coriacea Frankie. Ma col passare dei giorni il suo interesse si sposterà dalla cucina del bed and breakfast alla sua indipendente e risoluta proprietaria sebbene lui sappia già che con una come Frankie un'avventura con data di scadenza è da escludere.



Recensione:

Trama?? Buona. Ambientazione? Perfetta. Personaggi?? Beh, qui c'è da discutere. L'idea iniziale per questo libro era abbastanza buona, la trama faceva sperare in una storia ben caratterizzata e avvincente. Ma per quanto i protagonisti siano ben caratterizzati,la storia non ti prende dalle prime pagine; ma, anche se con un po' di fretta, la Ward riesce a spiegarci il motivo del blocco sia di Nate che di Frankie. Sulla scena, vediamo comparire altri personaggi, abbozzati e non ben arricchiti ma se colti e sviluppati potrebbero dare vita a delle loro proprie storie. Si, sto parlando del fratello di Frankie, Alex, e della sorella Joy, entrambi innamorati della persona sbagliata, il loro sembra un'amore impossibile

Nota positiva, la bellezza dei paesaggi descritti, e il forte senso di attaccamento che Frankie ha verso il luogo dove è nata e cresciuta e che i suoi genitori amavano, quel senso di attaccamento che a volte si spinge fino all'estremo e a farla lottare anche quando ormai tutto va contro di lei. La Ward fa susseguire sulla scena una serie di imprevisti che collaborano a far andare avanti il racconto. Ma la storia d'amore che nasce tra Nate e Frankie riesce tuttavia a coinvolgerti e a farti sperare in un lieto fine per loro due, anche se essendo un libro di poche pagine, le cose sono un po' affrettate, e alcune cose sembrano quasi messe li a caso, per arricchire la trama.

Alla fine, rimani soddisfatto per come si è concluso il libro ma ancora con la curiosità nel leggere degli altri personaggi. Il libro è scritto a più POV e in maniera perfetta, malgrado non sia lunghissimo, la Ward riesce ad inserire anche i POV dei coprotagonisti e questo è fantastico, perchè stimola la voglia di leggere anche gli altri libri. Coinvolge subito sia con i personaggi che rispetto all'ambientazione. Incredibile, nonostante non si dilunghi in descrizioni infinite, si immaginano immediatamente i luoghi. Ed essendo questo il primo libro di una serie, possiamo ben sperare di leggere ancora dei nostri beniamini, anche se dovessimo aspettare un po'! E come sempre, vi saluto con una citazione! :


«Se adesso mi abbracci, piangerò.»

«E allora piangi. Non mi importa.» La sensazione delle sue braccia era così bella, quando la circondarono. «Solo non chiedermi di non tenerti stretta.»


 A Presto! - Ale
 

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