venerdì 21 settembre 2018

Recensione: "La morte ci ha fatto incontrare" di K.A.Merikan

Pubblicato da AlessiaM a 18:21:00
Ben trovati! E' uscito il 14 Settembre il nuovo romanzo del duo K.A.Merikan dal titolo "La morte ci ha fatto incontrare" edito Quixote Translations! Ve ne parlo in questa recensione!

TITOLO: La morte ci ha fatto incontrare
TITOLO ORIGINALE: We met in death
AUTORE: K.A. Merikan
AMBIENTAZIONE: Texas/California
TRADUZIONE: Bruna Martinelli per Quixote Translations
PAGINE: 315
GENERE: Dark Erotic
FORMATO: E-book
PREZZO: € 4,99 su Amazon (Disponibile su Ku)
DATA DI USCITA: 14 Settembre 2018 

TRAMA: Dopo anni al servizio di uno strozzino, Robert ha chiuso con il sangue e la violenza. Tutto ciò che gli resta è un mucchio di denaro e una vita intera di rimpianti. Non c’è altra via d’uscita da quel tipo di lavoro se non dentro a un sacco per cadaveri.
Così, Robert decide di uccidersi.
Ma proprio la notte in cui decide di compiere il proprio destino, la sorte gli offre una possibilità di redenzione. Quando Robert salva un giovane e affascinante escort da una morte orribile, non ha idea di aver dato inizio a ben più che un estremo tentativo di provare che, dentro alla sua dura corazza, c’è un uomo onesto.
Incantevole, arguto e tutto sorrisi, Nathan è tutto ciò che Robert può sperare di sognare ed è anche pronto a cadere tra le braccia del suo burbero protettore. Robert, d’altro canto, non è mai stato con un uomo e dovrà prima combattere i propri demoni per poter accettare che l’unica cosa che desidera è fare suo Nathan.
Con il suo ex-capo alle calcagna, il tempo sta per scadere e Robert potrebbe non avere la possibilità di scegliere prima che sia troppo tardi. E, cosa più importante di tutte, Robert non si fermerà di fronte a niente per proteggere l’uomo che lo ha fatto sentire vivo di nuovo, l’unico che si frappone tra lui e l’abisso.

*

«Prima, non avevo mai pensato molto alla morte, ma l’ho fatto ieri. Pensavo che sarei morto.
In una fossa. Coperto di fango. Soffocato, sottoterra.
Ma, poi, sei arrivato tu a salvarmi.»
 
AVVERTENZA: Questa storia contiene scene di violenza, tortura, riferimenti al suicidio, linguaggio offensivo, personaggi moralmente ambigui, omofobia e linguaggio omofobo.
 
 
Recensione: Se vi avvicinate a questo romanzo dovete ben tenere in mente l'avvertimento delle autrici perché se cercate solo romanticismo, dolcezza e carinerie sappiate che questo non è il romanzo per voi. Se invece avete voglia di leggere una storia che vi scuota prepotentemente, che vi stordisca ed annienti, il duo K.A.Merikan ha proprio la storia che cercate.
 
Robert e Nathan si incontrano in un cimitero in una infausta notte durante la quale entrambi si ritrovano, chi per un motivo chi per un altro, ad un passo dalla morte. Robert, killer esperto, è ormai stanco della sua vita ed è pronto a farla finita una volta per tutte perché quello è l'unico modo per non essere più in debito con il suo strozzino; ma proprio nel momento in cui, anche annebbiato dall'alcol Robert era sul punto di uccidersi, il destino mette sulla sua strada Nathan.
Nathan è un giovane escort che viveva una vita tranquilla quando ha compiuto l'errore di fidarsi dell'uomo sbagliato diventando il suo amante, lo stesso uomo che ha ora ordinato ai suoi scagnozzi di ucciderlo e seppellirlo al cimitero. Tutto sembra perduto quando Nathan viene improvvisamente liberato da uno sconosciuto che uccide quegli uomini e lo salva. Ed ecco che, quel preciso istante, cambia la vita di entrambi: l'adrenalina scorre forte tra le vene in quella notte in cui il desiderio e la disperazione raggiunge il culime in entrambi e per una scelta avventata e disperata i due si lasciano andare alla passione, donando tutto ciò che hanno all'altro. Ma il mattino dopo le cose sembrano completamente cambiate e Robert appare quasi un altro: Nathan riceve offese ed insulti dall'uomo con il quale credeva di avere un intesa ma che ora pare quasi detestarlo e provare ribrezzo per quanto accaduto tra loro.
Come se ciò non bastasse l'uomo che voleva morto Nathan, e che Robert conosce molto bene, è intenzionato a trovarlo e a ucciderlo una volta per tutte. Robert però si sente molto protettivo verso di lui e decide di aiutarlo, portandolo con sé in un luogo sicuro e all'interno della sua stessa famiglia. Ma quanto a lungo resisterà vendendosi invaso nei propri spazi?
Da quel momento tra i due iniziano una serie di alti e bassi, di scontri e riavvicinamenti che mantengono l'attenzione del lettore alta per tutto il corso del romanzo. In alcuni attimi che i due condividono, la passione e l'elettricità sono così travolgenti e forti da traboccare quasi dalle pagine del romanzo, momenti ai quali però segue sempre una secchiata d'acqua gelida quando tutto quello che costruiscono in pochi attimi cade come un castello di sabbia, travolto dalle onde della continua negazione di Robert. 
 
 
"«Ero lì per un motivo, non era ancora venuta la tua ora. E sarà così per molto altro tempo.»
Nathan riuscì a stento a comprendere il sollievo che gli davano quelle parole. Non aveva mai creduto nel destino, ma in quel momento desiderò così tanto che fosse vero, che faceva quasi male.
Si piegò per baciarlo, per sentire la sua barba ruvida sul mento e l’intensità del loro legame."
 
 
Le autrici hanno tratteggiato con minuzia il carattere e la psicologia dei due protagonisti: ho adorato Nathan per la sua dolcezza, per la sua fragilità e al tempo stesso per la sua forza e determinazione; Robert l'ho odiato alcune volte per il modo in cui tratta Nathan ma piano piano sono anche arrivata a comprendere le sue motivazioni. Lui è un uomo profondamente spezzato e con mille demoni che lo assillano, non si è mai accettato e ha sempre rinnegato ciò che prova per gli uomini. Nathan sarà per lui una vera e propria scossa, perchè saprà tenergli testa fino alla fine e riuscirà a scalfire il suo cuore, a farlo aprire e soprattutto a farlo venire a patti con se stesso. Perché per amare qualcuno ed essere ricambiati, dobbiamo prima imparare ad amare noi stessi accettandoci con i nostri pregi e difetti. E questo Robert lo capirà grazie e Nathan. Il loro sarà un percorso lungo e difficile, dove la vita li metterà più volte alla prova, tentando di piegarli e distruggerli. Ma sta a loro essere più forti del male e dei demoni, per vincere insieme la lotta.  
Quella di Robert e Nathan è una storia che in alcuni momenti sa essere dolce e delicata ma che in altri è cruda e spietata: una storia che ci mostra gli aspetti più oscuri e violenti dell'animo umano, piena di dolore, di rifiuto e di rassegnazione; una storia sofferta, intensa e straziante che ci lascia anche spesso attoniti di fronte alla violenza di cui l'uomo può essere capace. Alcune scene sono molto forti e crude ma perfettamente rese grazie alla bravura delle Merikan che hanno avuto la capacità di farmi avere la sensazione di avere i personaggi proprio di fronte a me, protagonisti di un film che stavo osservando sul grande schermo. Il loro stile fluido e scorrevole ha reso la lettura coinvolgente ed entusiasmante rendendomi difficile staccarmi dal romanzo se non a lettura ultimata. Romanzo super consigliato dunque, tenetevi pronti a conoscere l'oscurità ma anche ad uscirne grazie alla forza dell'amore. - Ale
 
 
VALUTAZIONE  

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