domenica 8 ottobre 2017

Recensione: "La mela e altri peccati poco originali"di Massimiliano Colucci

Pubblicato da Morena a 14:02:00
Ben trovati!! Oggi vi parlo di "La mela e altri peccati poco originali"di Massimiliano Colucci!





TRAMA: Un uomo di penna, un giornalista, avanza nella sua corsa contro il tempo… In una famiglia come tante, ognuno è avviluppato nel proprio terribile e inconfessabile segreto… Un giornalista esplora una nuova catena produttiva dove i bisogni collettivi (i più assurdi) sembrano trovare soddisfazione e mercato… Un uomo non sa giocare a scacchi, tanto meno con la vita, con le persone, e lascia che tutto accada solo dentro di sé… Jean è un ragazzo del Benin: accompagnato dalle parole di Dumas, tenta un viaggio che, come una ruota, non può fermare… Un ragazzo scopre l’eros e rimane in balia della sua potenza… Un ex agente privato, Jeff C. Handler, in una bettola malfamata, incontra, dopo anni, la sua Diane… Due ragazzi cercano di costruirsi, di costruire la loro vita insieme, di comunicare, completando le difficili frasi che dicono l’amore… Un giornalista ragiona sull’uso della parola come descrizione del dolore fisico e dell’anima… Un medico trentenne, preoccupato per le sorti amorose e non della sorella, affronta il conflitto insoluto tra sapere e morale, libertà e subordinazione… Uno scrittore dialoga con un personaggio-larva, ancora non nato… da un mosaico di personaggi (e di pecore) emerge, limpida, l’imperfezione umana… Un vecchio alterco tra due musicisti si dilata nel tempo… La morte d’un uomo affetto da “luporotomia” crea un vero caso medico-legale… Un uomo e una donna, una vecchia coppia interrotta, si rincontrano su un treno, riportando a galla vecchie e amare verità… Un legame sbilanciato viene consumato all’ombra di Dio… Un pendolare, un viaggiatore esperto di corpi femminili, è alla ricerca del suo baricentro…


RECENSIONE: Eccomi qui con una nuova recensione. Premetto che libri come questo, cioè che al loro interno sono racchiusi vari racconti, non è  il mio genere, ma da 'brava' lettrice ho deciso di provare e immergermi nella lettura! Infondo, c'è sempre una prima  volta  per tutto e soprattuto bisogna essere disponibili a dare un'opportunità a qualsiasi tipo di libro.

Nonostante i buoni propositi però, non sono riuscita a farmi coinvolgere completamente dalla lettura, e questo mi rammarica  molto, poichè mi dispiace perchè penso comunque a tutto l'impegno e il lavoro che sta dietro alla stesura di un libro e la fatica e l'amore che tutti gli autori ci mettono.

Bisogna dirlo però, il fatto che non mi sia piaciuto al 100 % non vuol dire che non piacerà ad altri, in fondo siamo tutti diversi, ognuno è fatto a modo suo e ha i propri gusti, ed è leggitimo che magari libri che invece piacciono a me ad altri non siano proprio piaciuti. E' per questo che esistono tutti questi generi diversi, in modo che tutti abbiano la stessa possibilità di scegliere e che ognuno possa trovare quello che fa per se'.

Ho faticato un po' per  terminarlo ma sono comunque riuscita a comprendere il significato che stava alla base del libro e dei racconti, e forse è questo uno dei pregi di questo romanzo, il fatto di arrivare comunque al lettore e io ne sono la prova!

Dunque che dirvi, se siete disposti a provare un genere diverso dal solito e siete disponibili a imbarcarvi in questa lettura, dategli una chance così come ho fatto io! Alla prossima recensione! - Mory

VALUTAZIONE: 3 Stelle e mezzo. 

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