giovedì 21 dicembre 2017

Recensione: "Point Break – Book One: in the city" di Marion Seals

Pubblicato da AlessiaM a 21:40:00
Ben trovati!! Oggi vi parlo del secondo volume della serie Living NY e primo della duologia Point Break dal titolo "Point Break – Book One: in the city" di Marion Seals, attenzione a possibili spoiler!

Titolo: Point Break – Book One: in the city 
Autore: Marion Seals  
Serie: #2 Living NY - #1 Point Break Duet  
Genere: Contemporary Romance, Suspense  
Editore: Self Publishing 
Prezzo: 2,99 ebook 
Grafica: Franlu
Link d'acquisto: Amazon
 
 
Trama: Il destino li ha fatti incontrare. Il pericolo li ha costretti a fuggire. L’amore li metterà di fronte ai loro limiti.
 
Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni. Per Charlotte Davis la city è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità. Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine. La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.
Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi. 

Recensione: Protagonisti di questo secondo volume sono Randy il migliore amico di Dora di 'Big Apple' e Charlotte, la cugina di quest'ultima; le loro storie nascono e camminano in parallelo, i loro destini sono intrecciati per una serie di motivi e i due vivranno delle esperienze comuni che si evolveranno probabilmente nelle vicende del secondo volume della duologia.
Una delle particolarità di questo romanzo è l'alternanza di quattro punti di vista, legati appunto ai due protagonisti e ai due uomini che cattureranno la loro attenzione: come ha detto la stessa autrice nelle note a fine romanzo, sicuramente sarebbe stato più semplice sia da scrivere che da leggere, dedicare un libro alla volta della duologia a ciascuna delle due coppie, ma d'altro lato è anche vero che così facendo probabilmente, non avremmo avuto la stessa visione completa che questo romanzo ci offre, facendoci vivere gli eventi e i sentimenti dei protagonisti simultaneamente, attraverso gli occhi di tutti e quattro.

Randy è un ragazzo solare ed espansivo a cui piace stare con gli amici, divertirsi e che non si lascia mai ostacolare da nulla e nessuno. Ha avuto in passato delle relazioni e molto più spesso dei brevi incontri con gli uomini, ma è al matrimonio di Dora che i suoi occhi incontrano quelli di Finn e da quel momento in poi il loro ricordo tormenterà la sua mente e i suoi sogni. Dietro l'apparenza però il ragazzo nasconde un animo fragile e che ancora soffre a causa della famiglia e soprattutto del padre, che dopo aver scoperto la sua omosessualità lo ha ripudiato ed allontanato. Negli anni ha lottato tanto per acquisire sicurezza in sé, nel proprio aspetto e soprattutto per accettare il fatto che gli piacciono gli uomini ma che non per questo ha meno onore e dignità delle altre persone. Il suo rapporto con Iceman avrà molti alti e bassi a causa del carattere di quest'ultimo e delle sue difficoltà a venire a patti con la sua natura; il ragazzo tenterà in tutti i modi di scalfire la dura corazza dell'uomo ma spesso il suo essere così freddo lo porterà ad accettare la sconfitta e l'impossibilità di scaldare il suo cuore, lasciando così in sospeso quello che potrebbe nascere di bello tra loro.

Finn (Iceman) è un uomo segnato dal passato, taciturno e soprattutto chiuso alla prospettiva di avere qualsiasi contatto con gli altri: la sua più grande difficoltà è accettare la sua natura, cosa che ancora oggi non è riuscito a fare. Ciò si ripercuote sulle sue relazioni con gli uomini, che si limitano ad essere puramente fisiche, uno sfogo per soddisfare dei bisogni, ma ogni qual volta sembra essere coinvolto qualcosa di più, l'uomo si allontana e scappa. Ed è proprio questo quello che più gli fa paura di Randy: il ragazzo infatti non sembra volerlo solo per il suo corpo, bensì pare chiedergli altro, qualcosa di più, un affetto, un coinvolgimento che pare suscitare in lui delle sensazioni sconosciute. E quindi si troverà a combattere l'attrazione che prova verso di lui, a combattere contro se stesso ed i suoi sentimenti perché nonostante sia un uomo bello e grosso, non si è ancora accettato per quello che è, non in pace con se stesso...è un uomo a metà, che non ha nulla da dare e non è disposto a ricevere niente.


"Si aggira tra gli invitati, rivolgendosi a tutti con una naturalezza invidiabile. Sorride sempre come se
avesse il pieno controllo su ogni cosa e il mondo fosse qualcosa da plasmare a suo piacimento. E non si
fa problemi a sbatterti in faccia quello che è, le sue inclinazioni, come se fosse orgoglioso del suo essere
contro natura.
Sì, esatto: contro natura.
Inutile girarci intorno per definire quelli come noi."
 

Charlotte è una ragazza all'apparenza sicura di sé e del proprio aspetto ma che cela dietro di questa il dolore per l'abbandono del padre che non è mai riuscita a comprendere davvero. In passato ha avuto una relazione con Donald, un ragazzo conosciuto all'università con il quale è cresciuta ed è rimasta diversi anni; tutto sembrava andare per il meglio e stavano per iniziare la loro vita insieme, finchè quest'ultimo non l'ha abbandonata all'altare scappando con un'altra. Quello che più l'ha fatta soffrire però non è stata tanto la fine di una relazione che in realtà non l'aveva mai soddisfatta, quanto il perdere quella che nella famiglia di lui credeva fosse ormai anche la sua e soprattutto il legame con il padre di Donald, con il quale lavorava. Sola con il proprio orgoglio, la ragazza è stata costretta a rimettere insieme i pezzi della sua vita e ricominciare da capo, cercando un lavoro e facendosi da se, intenzionata a non fidarsi più di nessuno. 
La sua strada però, incontrerà quella di Ryons proprio il giorno del matrimonio della cugina, Dora, ed anche per lei questo segnerà una svolta. Lui la irrita terribilmente, con quel suo fare sicuro e quell'atteggiamento spavaldo tipico di chi si crede il padrone del mondo: il solo parlarci la rende nervosa ma soprattutto, si sente inspiegabilmente attratta da quell'uomo dal fascino maturo e misterioso, un uomo che non si lascia avvicinare da nessuno, che è fedele al proprio lavoro ed al proprio dovere e che tenta di allontanarla in tutti i modi. La ragazza sarà spesso indecisa e combattuta tra la paura di fidarsi nuovamente di qualcuno e la voglia di lasciarsi andare alla passione.

Ryons d'altro canto con i suoi quarantuno anni è già un uomo adulto e maturo, con altri scopi e obbiettivi nella vita; un uomo che non disdegna il sesso e le belle donne ma, che proprio in Charlotte troverà una degna combattente. Quella ragazza lo ha affascinato fin da subito con la sua bellezza e conoscendola ha scoperto molti lati del suo carattere, tutti i suoi pregi e i suoi difetti, ha condiviso con lei una quotidianità che gli ha permesso di vederla nella sua semplicità, come una ragazza come tante ma con un qualcosa in più che lo irrita e al tempo stesso lo attira verso di sé.  Ma quello a cui più è legato è il dovere verso il proprio lavoro e proprio per questo non ammette distrazioni, ne in servizio ne quando è un comune cittadino; le sue sono rigide e ferree regole che rispetta da anni ma che proprio la spontaneità di Charlotte metteranno in crisi. Ed allora sarà più volte tentato ad abbandonarsi alle sue braccia e a dare ascolto all'attrazione che avverte, ma allo stesso tempo se ne allontana spaventato e incapace a dare ascolto all'istinto, scatenando in lei rabbia e frustrazione.


"E se la sculacciassi, invece?
Potrebbe essere una valida e soddisfacente alternativa al picchiarla e al baciarla.
Darle una bella sculacciata proprio come si fa con una bambina capricciosa. Nessuno se la
meriterebbe quanto lei. E, cazzo, giuro che se mai dovesse capitarmi l’occasione, in questa vita mortale,
non esiterò un solo istante. L’idea di sculacciarla, però, innesca anche un’altra serie di immagini,
decisamente calde, che è meglio accantonare subito. Il fatto è che questa donna, con quel suo
atteggiamento da fottuta principessa, riesce – non so come – a destabilizzarmi e a tirare fuori il peggio
di me."
 

Randy, Charlotte, il nostro amato Iceman (Finnigan) e Ryons sono molto diversi fra loro: c'è chi accoglie in pieno le proprie emozioni, chi le nega e le combatte, chi è in lotta con se stesso più che con gli altri, chi scappa, chi è solare, chi è taciturno...le loro vicende come vi ho già detto sono legate ed è proprio su questo che l'autrice costruisce tutto il mistero, l'azione e la suspance che c'è nel romanzo e che lo differenzia appunto dal primo. Non mancheranno alcune scene intime ed esplicite ma descritte sempre con quella leggerezza e l'ironia tipica dell'autrice, senza che siano esagerate o che scadano mai nel volgare: sono scene intime che non sono un di più alla trama e allo svolgersi dei fatti, bensì rappresentano proprio l'evolvere del rapporto tra i protagonisti e soprattutto segnano in loro alcuni momenti particolari, legati non solo all'aspetto fisico e alla loro attrazione ma che hanno a che fare anche con se stessi e con il dover fare i conti con i loro sentimenti, sentimenti nascosti che tentano di combattere.

Questo romanzo mi mi ha rapita come e quanto più del precedente, mi ha tenuta con il fiato sospeso e con lo sguardo incollato alle pagine: sono entrata quasi subito in sintonia con i personaggi e con le loro storie e ho sentito sulla mia pelle le loro incertezze, le loro sofferenze, il loro coinvolgimento e i loro sentimenti. Lo stile dell'autrice è ancora una volta molto curato e chiaro, la lettura scorre fluida e, nonostante il numero consistente di pagine, non è per nulla pesante.
Come ha già accennato Marion, questo volume è in alcuni aspetti molto diverso da 'Big Apple': ho ritrovato con piacere quella ilarità e quell'ironia che ha contraddistinto il primo volume, ma la novità qui è stata la continua suspance, l'azione e l'atmosfera quasi sempre carica che mi davano costantemente la sensazione che da un momento all'altro stesse per capitare qualcosa che avrebbe sconvolto i fatti. L'autrice è stata capace ancora una volta di farmi sorridere e spesso ridere alle battute che si scambiano i protagonisti, mi ha fatto immergere nelle loro storie e vicende rendendomi impossibile staccarmi dalle pagine. Che dire, l'attesa delle lettrici sarà sicuramente ricompensata! Vi consiglio quindi la lettura e se ancora non l'avete fatto correte a leggere anche 'Big Apple'!
 
 VALUTAZIONE

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