sabato 16 dicembre 2017

Recensione: "Prospettive. Racconti e visioni"

Pubblicato da Morena a 12:02:00
Oggi vi parlo di una raccolta di brani, "Prospettive. Racconti e visioni" curato da Renzo Semprini Cesari ed edito Jona Editore

Prospettive. Racconti e visioni

Curatore: Renzo Semprini Cesari
Editore: Jona Editore
Formato: Epub
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 253,59 KB
 
Trama: "Prospettive" è una antologia di racconti: dodici temi, venti autori. Potranno piacervi, potrete trovarli interessanti, potranno accompagnarvi per qualche ora. Prospettive, lo dice la parola stessa, sono punti di vista. Prospettive sono idee, possibili scenari, combinazioni di eventi. Prospettive sono autori talentuosi che si affacciano alla letteratura portando una loro visione. In questa visione potrete ritrovarvi e pensare la classica frase: "questo lo avrei fatto anche io!", "ma dai, questo è capitato anche a me!", "in questo personaggio proprio mi ritrovo!". In questo caso sarà una lettura piacevole, rassicurante, vi farà sentire meno soli. Oppure, semplicemente, no. Potrete pensare il contrario, potrete dire: "ma no! Ma come ha fatto, ma come è possibile, ma perché?". Questa seconda possibilità è destabilizzante, toglie sicurezze, non ci fa sentire a casa, ama altrove. Eppure questo è il compito della letteratura: spiazzarci. Farci vedere, nuove "prospettive", farci trovare nuove parti di noi, che certo, abbiamo sempre avuto, ma non sapevamo di avere.  


RECENSIONE:
Da quello che ho capito questa è  una prima parte di una serie di racconti  vincitori, provenienti da diversi autori, all' interno di un contest.

Devo dire che come tipologia di opere non mi piace molto ormai lo sapete, ma come mio solito non mi sono fatta fermate dai miei preconcetti e mi sono comunque dedicata con impegno alla lettura.

Quelli che mi affascinano e coinvolgono di più sono i libri con delle trame e degli eventi concreti, tangibili, quasi reali dove si può riscontrare una somiglianza e una vicinanza< alla vita di tutti giorni.
Dall'altro lato invece quelli che meno riescono ad entusiasmarmi sono proprio quelli di questo genere, dove molto è lasciato alla fantasia e all'immaginazione del lettore e dove gli eventi sono quasi fantastici e inverosimili, poco somiglianti alla realtà come  uno dei primi racconti dove una persona  ingrassa o dimagrisce a seconda di chi incontra. 

Lo stile e la scrittura però dall'altro lato, li ho trovati curati e fluidi e nonostante il mio  poco coinvolgimento emotivo sono riuscita comunque a leggere tutto senza difficoltà.
Sicuramente come diciamo sempre, è una questione di gusti e giustamente non possiamo essere tutti uguali altrimenti ci sarebbero solo pochi generi di lettura.


"Trovarmi là, nella voragine tra il dolo e la pura inerzia, prima che la ragione me li facesse vedere per quello che erano, cioè la stessa identica cosa, in fondo è stato semplicemente come aspettare di poter controllare le mie carte prima di iniziare a giocare una mano."
 

Ci sono persone a cui piacciono gli storici, a chi i fantasty, a chi i romance o appunto le raccolte di racconti, a chi i New adult e a chi i thriller. Ma una cosa è certa, ogni stile e genere sono degni di rispetto a prescindere dai gusti personali di una persona.

Quindi in conclusione, ne consiglio la lettura a chi apprezza il genere o a chi si accinge ad una prima lettura di questo tipo per poter saggiare il terreno! 
 Vi auguro comunque buona lettura,Buon Natale e buone feste... alla prossima recensione.
             -Mory

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