giovedì 4 gennaio 2018

Recensione: "Tra le pagine di un libro" di Sonia Gimor

Pubblicato da AlessiaM a 21:34:00
Ben trovati Readers! Oggi sono felice di essere qui e parlarvi del nuovo romanzo di Sonia Gimor dal titolo "Tra le pagine di un libro" ed in uscita il 15 Gennaio con la Gilgamesh Edizioni! In questa recensione ho tentato di dar forma alle molteplici sensazioni e idee che il romanzo mi ha lasciato, spero di riuscire a trasmettervi ciò che volevo in modo chiaro. Vi avverto che ho analizzato le tematiche di fondo del romanzo quindi potreste trovare degli spoiler.

Titolo: Tra le pagine di un libro
Autore: Sonia Gimor
Genere: Romance
Editore: Gilgamesh Edizioni
Data di pubblicazione: 15 Gennaio 2018

Trama: Ilaria è una ragazza che sogna di diventare una famosa scrittrice di romanzi rosa.
Daniele è un editore affermato, di successo, ma preda di una dipendenza che lo logora giorno dopo giorno. 
La luce. Il buio.
Giochi di potere, sotterfugi, inganni... quanto può essere pericoloso un mondo dove, per arrivare alla ribalta, tutto è lecito?

«Sai cosa dovresti fare?»
«Cosa?»
«Quello per cui sei nata: scrivici un libro.»
Lo guardo sorpresa. «Vuoi dire un libro su tutto questo?» Non ci avevo pensato fino a questo momento, eppure l’idea prende velocemente piede nella mia mente.
«Certo. Su tutte le cose che hai visto succedere in questi anni nel mondo del rosa.»
«Ma io scrivo romanzi d’amore…»
Ammicca sornione. «Per quello ci sono io, no?»
Rido, ma il mio cervello ormai è in movimento e sta già delineando la bozza di ciò che potrei inserire in una storia del genere. «Quindi vorresti che includessi la nostra storia in questo romanzo?»
Mi sfiora il naso con le labbra. «Basta che tu mi descriva bello e irresistibile» ci tiene a precisare.
«Un libro sul mondo rosa. Una storia d’amore tra un editore e una delle sue autrici. Un libro di denuncia verso ciò in cui in tutti questi anni mi sono imbattuta. Mi piace!» sancisco decisa.
«Bene. Ora manca solo il titolo… posso suggerire?»
Lo guardo curiosa. «Cosa propone il mio editore?»
«Cosa ne dici di “Tra le pagine di un libro”?»

Recensione:  Ancora una volta Sonia Gimor ha creato una storia che è riuscita a farmi entrare a pieno nelle vicende. 
Ilaria, la protagonista, è una scrittrice self da ormai qualche anno, ha il suo seguito di lettrici e un pubblico che l'apprezza e la segue; ha da sempre il sogno di riuscire a pubblicare un giorno con una grande casa editrice la Star Editore, ma non ha mai avuto il coraggio di inviare loro un suo manoscritto, nel frattempo continua a lavorare come assistente di un notaio e a coltivare la sua passione nel tempo libero. A supportarla c'è Marco un collega che però da lei vorrebbe qualcosa di più, e delle altre scrittrici che con il tempo sono diventate sue amiche, ma la ragazza ha alle spalle un periodo difficile causato dalla fine della storia con il suo ex fidanzato e dalla perdita del loro bambino. Da quel momento in poi Ilaria ha deciso di concentrarsi solo sul lavoro, la ferita è ancora oggi aperta e questo le impedisce di pensare serenamente ad un futuro con un uomo. Finalmente però un giorno le cose cambiano e decide di inviare l'ultimo romanzo da lei scritto e di proporlo proprio alla Star Editore sperando di ricevere una risposta positiva; sarà poi per un colpo di fortuna o grazie al destino che per una serie di motivi la casa editrice deciderà di aprirsi a nuovi autori e prenderà in considerazione tra questi proprio Ilaria insieme a Ludovica, un'altra autrice che ben conosce e che in realtà è tutt'altro che sincera ed onesta.
Daniele è l'editore della Star Edizioni, uomo ricco, potente ed affascinante che neanche a dirlo ha uno stuolo di donne ai piedi; dedito a 'particolari festini' e a relazioni puramente fisiche è però sempre serio e attento nel suo lavoro poiché intenzionato a far sopravvivere l'azienda che ha ereditato dopo la scomparsa del padre. Ma non è tutto oro quel che luccica come si suole dire: Daniele infatti, in seguito a questi eventi difficili e dedicati nella sua vita si è ritrovato a dover trovare una soluzione ed intraprendere una strada per tirare avanti. Purtroppo però quella da lui scelta lo ha portato a rifugiarsi della droga, del quale è ormai diventato dipendente non essendo più in grado di far a meno di quel senso di rilassatezza che provoca.
 
Sarà proprio grazie alla Casa Editrice dunque che Ilaria e Daniele si incontreranno: lui rimane immediatamente affascinato dalla sua bellezza, semplicità e da quella purezza che emana; lei irrimediabilmente rapita da quegli occhi profondi e quell'aspetto misterioso ma è ben consapevole che uomini come lui sono ben lontani dal volere una relazione seria nella loro vita. Il primo incontro sarà alquanto fugace, breve ma intenso e lascerà un segno in entrambi: Daniele, nonostante la coscienza e soprattutto il suo miglior amico gli ripetano di lasciar perdere, sente di non poterla lasciar essere solo di passaggio nella sua vita e tenterà di tutto per mettersi in contatto con lei per conoscerla. Così i due inizieranno a scambiarsi delle mail e poi dei messaggi, nei quali si racconteranno ed apriranno, conoscendosi a poco a poco nei pregi e difetti, fino ad arrivare a dei veri e propri appuntamenti.
Tra i due però riecheggiano quei segreti che entrambi non sono riusciti ancora a rivelare e che, complici alcuni eventi, porteranno scompiglio nella loro nuova relazione mettendola più volte in crisi.

"Scorro sognante tra le foto che lo ritraggono, mi soffermo sui suoi occhi maledettamente profondi.
Il suo profumo misto all’odore della sua pelle…
I sintomi sono chiari, e per un attimo la consapevolezza prende il sopravvento. Poi la ragione torna imperativa e riprende le redini dei miei pensieri.
Non posso innamorarmi di lui. Non voglio innamorarmi di lui."
 


Ho amato praticamente tutto di questo romanzo: Daniele è un personaggio certamente discutibile e che all'inizio si comporta in maniera poco corretta, ma con il passare del tempo assistiamo alla sua crescita e maturazione e sarà proprio Ilaria il motivo del suo cambiamento. La ragazza è ormai entrata nella sua vita e nel suo cuore, abbattendo tutti i muri che aveva eretto e portandolo ad una rinascita che gli farà mettere in discussione le sue scelte e soprattutto lo porteranno a riprendere in mano le redini della sua vita per cercare di diventare l'uomo che lei merita.
Ilaria è una ragazza che nonostante la giovane età ha già sofferto tanto: le pagine del romanzo in cui rivive la sua vicenda e il dolore provato mi hanno letteralmente straziato e pur non avendo mai provato nulla del genere sulla mia pelle, l'autrice è riuscita a farmi sentire in maniera molto vivida le sue emozioni e i suoi sentimenti.   
Non mancheranno le scene intime e senza veli tra i protagonisti, così come alcune abbastanza forti, raccontate nella loro crudezza ma senza mai essere volgari od esagerate. Anche in questo caso le cose sono state narrate con grande semplicità e delicatezza, nel modo più sincero possibile senza forzature e caricature di nessun genere fino ad arrivare poi alla dolcezza e al romanticismo di alcuni momenti.


 
Ho apprezzato coma la Gimor sia riuscita a caratterizzare a pieno i personaggi e soprattutto a trattare in maniera delicata argomenti quali la tossicodipendenza e l'aborto. E' sempre un rischio trattare determinati temi ma l'autrice riesce sempre ad avvicinarsene in punta di piedi, senza mai sminuirli o esagerarli, bensì descrivendoli in ogni piccola sfaccettatura. 
Altra cosa che mi ha colpito del romanzo è il suo realismo, così come ripetuto più volte dalla stessa autrice alle lettrici e il suo narrare gli eventi senza peli sulla lingua: Daniele ad esempio, è un personaggio che ho apprezzato nonostante gli sbagli con Ilaria e soprattutto le continue ricadute nella dipendenza dalla droga in quel suo percorso di guarigione, perché sono proprio quegli errori a renderlo umano e quanto più vicino alla vita vera, è come tutte le persone normali, imperfette e capaci di sbagliare ma non per questo da condannare; perché proprio come accade qui, può accadere nella realtà che ci sia la svolta.
Ilaria poi, è una ragazza nella cui passione per la scrittura e i libri in generale, possiamo rispecchiarci in tante e la Gimor è stata molto sincera nel raccontare, seppur con la giusta dose si fantasia, alcuni retroscena del mondo dell'editoria e soprattutto dei rapporti che le autrici hanno tra di loro e con i fan: non è infatti raro scoprire ogni giorno nuove cose, come ad esempio che alcune autrici hanno quasi una doppia personalità che utilizzano a loro piacimento per attirare le lettrici, o di come alcune di loro si adoperino per buttare fango su qualche collega che non gli va a genio mentre vanno ad elogiare le loro amiche, o ancora di come alcune siano disposte a tutto pur di avere successo anche ad ingannare i lettori. Purtroppo questo è un altro aspetto della realtà che lettrici, blogger e autrici vivono tutti i giorni e che ormai è impossibile ignorare e sono contenta di aver trovato della sincerità anche in questo nel romanzo, senza paura di osare. 
 
La Gimor ha a mio parere dato vita in tutto questo quasi ad un 'meta-romanzo' insomma, ad un romanzo nel romanzo: assistiamo difatti alla nascita, alla creazione e alla scrittura di 'Tra le pagine di un libro' ovviamente sempre in maniera romanzata e fantastica, leggiamo di tutti i dubbi, le incertezze e le indecisioni che un autrice affronta durante la stesura della sua opera, delle difficoltà e degli ostacoli che incontra fino ad arrivare finalmente al tanto atteso epilogo.
Ed è proprio nell'epilogo di un libro che traspare quello che è il vero intento di un romanzo del genere che è divertente, profondo, delicato e crudo al tempo stesso: il voler trasmettere un messaggio di speranza e di rinascita, di forza e di fiducia e soprattutto di apertura all'amore; quell'amore capace di curare e lenire le ferite più profonde e di farci sperare di poter avere un futuro felice accanto alla persona amata.



Che altro dirvi? Iniziate a contare i giorni che mancano all'uscita e correte ad acquistarlo il 15 Gennaio, sono sicura non ve ne pentirete! - Ale

VALUTAZIONE

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