giovedì 12 aprile 2018

Recensione: "A carte scoperte" di Marni Man

Pubblicato da AlessiaM a 19:45:00
Ben trovati! Oggi vi parlo della nuova attesissima uscita edita Quixote Edizioni, ovvero "A carte scoperte" di Marni Man. 

TITOLO: A carte scoperte
TITOLO ORIGINALE: Wild Aces
AMBIENTAZIONE: Boston – Las Vegas
AUTORE: Marni Mann
TRADUZIONE: Mirta Augusto
COVER ARTIST: Milady Digital Art Creative Cover
GENERE: Dark Erotic Romance
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 376
PREZZO:
4,49 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE (già in preoder)
DATA DI USCITA: 11 Aprile 2018

TRAMA: Non mi picchiava perché pensava che avessi messo gli occhi su sua figlia. Mi picchiava perché poteva. Perché avevo bisogno della sua casa e del suo cibo, e della sua cosiddetta cura. Mi picchiava perché sapeva che non mi sarei ribellato. Sono passato da una famiglia violenta all’altra ed erano tutte uguali: il gusto del sangue sulla mia lingua, il suono delle ossa rotte nelle mie orecchie.
Era quella la mano di carte che mi era capitata. Ma quando finalmente sono riuscito a sfuggire da quel sistema che mi ha lacerato e distrutto, ho dedicato la mia vita a vendicarmi di coloro che avevano alzato le mani su di me, che mi avevano sputato addosso, che mi avevano detto che io ero niente.
Ero pronto a combattere. L’ambiente in cui mi muovevo mi ricordava costantemente chi fossi e da dove venissi. E l’attività era fiorente.
Poi ho conosciuto Brea. Lei è stata del tutto inaspettata, come un jolly in un mazzo di carte. Potevo percepire il suo passato doloroso, ma ho fatto della sua luce il mio nutrimento. Era la fuga dalle tenebre che mi circondavano. Il mio momento di libertà.
Poi quel momento è finito.
E non appena si è aperta la porta, i miei peggiori incubi erano lì ad aspettarmi. Brea era stata risucchiata dall’ombra della mia distruzione e alla fine aveva visto il mio lato peggiore.



Recensione: Senza parole. E’ così che questo romanzo mi ha lasciato grazie alla sua intensità e alla sua capacità di coinvolgermi, emozionarmi e smuovermi nel profondo fin dalla prima pagina. Un romanzo con due protagonisti perfetti nelle loro imperfezioni, nelle loro ammaccature; entrambi con delle cicatrici profonde sul corpo e nell’anima ma con una grande forza e coraggio.




E’ raro trovare un protagonista come Trapper: un ragazzo bello sia fuori che dentro, lontano dal bad boy e dongiovanni incallito di cui di solito leggiamo ma che senza dubbi non disdegna il buon sesso. Attraente, sexy, con un corpo grande e scolpito che ogni donna pagherebbe oro per toccare e che ogni uomo invidierebbe. Eppure dietro quell’aspetto così virile, possente e deciso vi è un uomo dal cuore d’oro, capace di provare sentimenti veri e puri, di amare fino in fondo, corpo e anima, di proteggere e coccolare la donna al suo fianco e disposto a tutto per lei. La sua vita è segnata da forti abusi subiti in passato, il suo cuore graffiato eppure è uscito dalle difficoltà incontrate, a testa alta ed ora è molto fiero di ciò che ha: è un giocatore di poker, è conosciuto, famoso, rispettato e nessuno è in grado di batterlo. Un corpo statuario e intriso di tatuaggi, ognuno dei quali lo ha reso quel che è. Una innocente ed inaspettata festa in maschera cambierà completamente la sua vita, perché è proprio lì che conosce lei. Si guardano, si attraggono, si sfiorano, si mordono e tutto cambia. L’aver conosciuto Brea porta con sé la sensazione di non aver mai vissuto davvero fino a quel momento: forse gli è sempre mancato qualcosa nella vita senza saperlo, ma ora che l’ha trovata ha capitò cos’è ciò che ha sempre cercato e mai trovato, ed ora che lei è lì, davanti ai suoi occhi, non se la lascerà scappare.
Brea è assolutamente fantastica: bella e con tutte le curve al punto giusto, solare, decisa ed intraprendente; una protagonista che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, che è riuscita ad andare avanti nonostante le batoste subite e a superare gravi perdite. Ottiene sempre ciò che vuole, ama il suo lavoro, non ha freni né peli sulla lingua, dice sempre ciò che pensa e niente riesce a metterla in imbarazzo. E allora come è possibile che quando i suoi occhi incontrano quelli di Trapper il suo intero mondo sembra capovolgersi? E perché quando è di fronte a lui si sente tremendamente impacciata ed emozionata? Lei lo avvicina, si spaventa, lo allontana, fugge, è tutto un gioco di equilibri tra i due.  


“Perché, nonostante tutto quello che aveva passato, Trapper non era un debole. Non era fragile e neppure delicato. Era mascolino, adorabile, forte e possente. Era sexy da morire. Tuttavia, possedeva una sensibilità che prendeva il posto della sua abituale asprezza, solo se lo riteneva assolutamente necessario. Immaginai che non la rivelasse a molte persone, doveva prima fidarsi davvero di loro.
Mi sentii onorata che si fidasse di me.
E mi fece venire voglia di scoparlo ancora di più.”


Lei vuole lui, lui vuole lei. E dopo una lontananza iniziale a causa del lavoro di lui in cui si dedicheranno a scambiarsi messaggi infuocati e al sesso telefonico, finalmente arriverà il momento in cui i due si rivedranno e questo innescherà una serie di conseguenze. Entrambi non possono e non vogliono lottare contro la loro fortissima attrazione, si abbandonano alla passione e lasciandosi andare, vivendo a pieno quel desiderio che li spinge l’uno tra le braccia dell’altro. Il sesso tra loro? Esplosivo, sensazionale, magnifico e super bollente. Preparate un ventaglio per farvi aria ragazze, perché durante la lettura, la tensione e il calore saliranno alle stelle. Avrete bisogno di ossigeno credetemi, perché arriverete con il fiatone leggendo quelle scene estremamente coinvolgenti ed eccitanti. E se come me, non siete riuscite a resistere alla bellezza di Trapper fin dal primo momento, vi assicuro che il suo dirty talking vi stenderà completamente. KO.Caput.Out. Insomma. Mi sono spiegata, vero?
E se è vero che i due si attraggono immediatamente anche con un semplice sguardo e che a letto fanno fuoco e fiamme, la vita che li attende fuori dalla loro bolla personale non è tutta rose e fiori. Entrambi infatti, non riescono ad aprirsi completamente all’altro: verità non dette, misteri, segreti e bugie sono nell’ombra, ed il passato che sembrava ormai lontano e dimenticato tornerà a chiedere il conto, mettendoli a dura prova e facendoli vacillare. La loro sarà una corsa contro il tempo, una caccia per scoprire la verità e chiarire la situazione. Saranno in grado di uscire da questa sfida, vittoriosi e soprattutto uniti quanto e più di prima? Oppure le nuove rivelazioni, i segni e i ricordi del passato saranno impossibili da superare? Per scoprirlo dovrete correre a leggere il romanzo.


“Quelle parole erano la cosa peggiore che potesse dire. Volevo baciarla, e anche scusarmi. Volevo che mi dimenticasse, così da non provare più il dolore di vedere di nuovo la mia faccia. Volevo nascondermi anch’io, dal mio dolore. Avevo trascorso degli anni a ficcarlo nel profondo della mia mente, e ora minacciava di traboccare. Lei meritava di meglio.
Rimase dietro di me, e strinsi forte lo stipite della porta con entrambe le mani. Il posto più sicuro per me era lontano abbastanza dal suo viso e dal suo corpo, per evitare che accadesse qualsiasi cosa. Poi sentii la punta delle sue dita sulla mia schiena, e uscii, scendendo i gradini dell’ingresso. Tutto quello era davvero troppo.”


Ho molto apprezzato lo stile dell’autrice, che così come la sua protagonista, è molto schietta e senza filtri o peli sulla lingua: non ha avuto paura di osare, di esagerare, di rischiare il troppo nella caratterizzazione dei personaggi. Brea e Trupper sono pieni di difetti, di imperfezioni, di cicatrici, di dolore, ma è proprio questo che li rende unici e assolutamente perfetti insieme. Non avrei saputo immaginare dei personaggi più meravigliosi di loro due: pieni di paure, di sofferenze, di indecisioni e allo stesso tempo pieni di amore da dare e bisognosi di ricevere. Ho adorato la spavalderia di Trupper, la fermezza di Bea e il loro affidarsi all’altro, e anche le scene di sesso tra i due (e che scene ragazze), sono state capaci di travolgermi in pieno. La storia ci viene narrata attraverso i loro POV alternati e con frequenti ed intensi flshback, con un linguaggio sapientemente usato, semplice e diretto.
Non ci sono dubbi che tali scene siano molto esplicite e dettagliate, ma credo che non siano state mai volgari o esagerate. Io le ho trovate perfette perché sono riuscite a trasmettermi anche in quei momenti il coinvolgimento emotivo oltre che fisico, dei due protagonisti. Non si può far altro che amare Brea e Tupper e la loro capacità di tirare fuori la parte migliore dell’altro: lei è la speranza di lui, lui la salvezza di lei. A carte scoperte è una storia d’amore, di dolore, di perdita, di seconde occasioni e di rinascita, e sorprendentemente commovente; una storia infuocata e passionale che lascia il lettore con il fiato sospeso, che ci tiene incollati alle pagine fino alla fine e che ci sorprende con le sue rivelazioni ed i colpi di scena. E’ difficile mettere la parola fine a questa lettura una volta giunti alla conclusione: la sensazione è quella di aver vissuto tanto in poche ore e allo stesso tempo di non averne avuto abbastanza. E allora risfogli le pagine, rivivi i momenti più belli ed incidi nel tuo cuore la meravigliosa storia d’amore tra Brea e Tunner, fantasticando ed immaginando il loro futuro e dimenticando che in realtà sono dei personaggi inventati.
 


VALUTAZIONE

0 commenti:

Posta un commento

 

365 Days Of Books Copyright © 2012 Design by Antonia Sundrani Vinte e poucos