mercoledì 11 luglio 2018

REVIEW PARTY: "La stazione dei bagagli smarriti" di Ornella De Luca - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:00:00
 
Ben trovati Readers!! Oggi con la nostra recensione prendiamo parte al Review Party organizzato in occasione dell'uscita de "La stazione dei Bagagli Smarriti" di Ornella De Luca!
 
TITOLO: La stazione dei bagagli smarriti
SERIE:  The Orphanage series #3
AUTORE: Ornella De Luca
DATA DI PUBBLICAZIONE: 4 Luglio 2018
EDITORE: Self publishing
 
TRAMA: Fratello e sorella per la legge. Anime gemelle per i loro cuori.
 
Daniel Wright vive secondo regole ben precise.
Sa che ogni mattina deve svegliarsi due ore prima dell'inizio delle lezioni per andare a correre, farsi una doccia, prendere un caffè e attraversare la città grazie ai mezzi pubblici, arrivando al college almeno cinque minuti in anticipo.
Sa che, finito il turno serale come barman, dormirà al massimo quattro ore prima di ricominciare la giornata ancora una volta. E ancora una volta.
Ogni minuto della sua vita è programmato con precisione chirurgica, e la medicina è proprio la sua vocazione.
Il presente è gestibile, il futuro è organizzabile, ma il passato non si può cambiare.
É l'unica ferita che Daniel non sa suturare. 

Ivory Wright è adrenalina pura.
Ama viaggiare zaino in spalla, fare bungee jumping, sparare al poligono di tiro e scalare pareti rocciose.
Il brivido causato da ogni attività ad alta tensione l'aiuta a mantenersi in vita, come un defibrillatore che ha il potere di riesumare per un istante la parte di sé ormai morta.
La solitudine, il rifiuto, la povertà, la fame, l'autolesionismo, tutto può essere superato grazie al desiderio di esistere e di lasciare un segno in questo mondo.
Un obiettivo raggiunto grazie a "La stazione dei bagagli smarriti", il locale che ha aperto a New York con tanti sacrifici, un posto magico dove si realizzano i sogni delle persone e si ritrovano i "bagagli smarriti" degli sfortunati viandanti.
Peccato sia proprio la valigia contenente il suo cuore quella che Ivory non riesce a trovare.
Il bagaglio dimenticato in una stazione deserta, nell'eterna attesa di qualcuno che è partito e non è mai più tornato. L'amore che la sorte le ha donato, che la sorte le ha tolto. 
 
La stazione dei bagagli smarriti è un viaggio tra passato e presente nelle vite dei due protagonisti.
Dall'incontro che li ha resi prima amici e poi fratelli, alla gara contro il tempo per cambiare il corso degli eventi e perdonare infine se stessi.
Ma un testamento milionario, un segreto nascosto per viltà, un gatto pasticcione in cerca dei suoi padroni e una berlina scura appostata dietro l'angolo cambieranno le carte in tavola per sempre.
La stazione dei bagagli smarriti è il terzo volume della serie The orphanage, che segue le vicende di cinque amici, rimasti orfani e cresciuti insieme nella spettrale "Villa Sullivan".
 

Recensione: Ed eccoci arrivati alla storia di Daniel, altro componente del gruppo di ragazzi orfani cresciuti a Villa Sullivan. Per seguire i suoi sogni e studiare medicina il ragazzo si era trasferito a New York e ora, dopo essere stato lontano da casa per circa dieci anni, è costretto a farvi ritorno per una serie di motivi. Un incontro inaspettato e deciso dal destino metterà sulla sua strada una palla di pelo, o meglio, un gatto di nome Ronnie e grazie a ciò la sua vita subirà una svolta quando incontrerà di nuovo Ivory. Ivory in realtà lui la conosce bene fin da quando lei era in fasce: infatti i due orfani sono stati adottati dalla stessa famiglia e quindi sono cresciuti insieme come fratelli. I due sono sempre stati profondamente diversi, l’uno l’opposto dell’altra: Ivory dall’animo ribelle, spericolato e incosciente, pronta a superare i limiti e a violare le regole; Daniel sempre composto, gentile e rispettoso dei suoi obblighi. Sebbene per la legge siano fratelli, i due crescendo si sono legati in un modo intenso e inaspettato, il loro legame è andato oltre il solo rapporto familiare e a quel punto, pur di non superare i limiti imposti dal resto del mondo ma che il loro cuore rifiutava, Daniel decise di andare via. Inutile dirvi quanto questa sua scelta ha lasciato profonde ferite nel cuore e nell’anima di Ivory: la ragazza infatti nonostante siano passati anni, non riesce a perdonare il fratello per averla abbandonata e per essere uscito dalla sua vita con facilità. Daniel aveva le sue buona ragioni e anche lui ne ha sofferto, ma ciò non toglie che riconquistare la fiducia di lei non sarà facile. 

Tenetevi pronti per una storia intensa, divertente, commovente e che tocca la sensibilità ed il cuore del lettore. In ogni romanzo letto di questa serie mi sono irrimediabilmente e profondamente innamorata dei suoi personaggi maschili, così imperfetti e allo stesso tempo perfettamente belli nel cuore e nell'anima, un cuore che batte per le persone che amano e per le quali alla fine, combattono sempre, in un modo o nell'altro. Anche le protagoniste femminili sono interessanti e ognuna di loro, unica e speciale proprio nel suo essere diversa dal resto del mondo, nell'essere un po' pazza, intraprendente, fragile e delicata. Sono sicura che questa bravissima e promettente autrice in futuro, saprà creare altre storie originali...belle, intense ed emozionanti come queste.  


“Mi avvicinai e la strinsi al mio petto.
La presi in contropiede, perché impiegò un paio di secondi ad avvolgere le braccia attorno al mio busto e a ricambiare l'abbraccio. E la sorpresi ancora di più quando scoppiai a piangere. Non provò a liberarsi, a guardarmi in volto, a chiedermi il motivo di quelle lacrime. Sapeva che erano un pegno: la mia parte più debole in cambio della sua, appena ricevuta quella stessa mattina”.

    
Daniel ed Ivory hanno un lungo cammino davanti a sé da compiere: gli sbagli e gli errori che entrambi compiono sono tanti, le incomprensioni e i litigi sempre presenti, il dolore e la sofferenza dietro l’angolo. Eppure, passo dopo passo, impareranno a comprendersi a fondo, ad andare oltre le bugie dette e i sentimenti taciuti, ad accettare l’altro per quello che è, pregi e difetti inclusi. Li vedremo maturare, cambiare e crescere nel corso del romanzo ed insieme ci accompagneranno in un viaggio all’insegna dei sentimenti: gioia, paura, dolore, rabbia, impotenza, sofferenza e felicità sono solo alcune delle emozioni che questo romanzo ci farà sentire sulla nostra pelle quasi come fossimo noi i protagonisti della storia.  Riusciranno Daniel ed Ivory a venire a patti con il loro passato, ad abbracciare il loro dolore per andare avanti e pensare al futuro? Questo lo scoprirete solo leggendo!

L’autrice riesce sempre a creare dei personaggi complessi e ben strutturati sia nella caratterizzazione fisica che psicologica e che si riesce ad apprezzare nonostante i difetti e le imperfezioni comuni alle persone normali: è impossibile non amare la dolcezza e la delicatezza di Daniel nei confronti di lei o la forza e la caparbietà di Ivory. Il romanzo come tutto ciò che fino ad ora ho letto di questa autrice è ben scritto, con l'uso di uno stile fluido ed incisivo ed un linguaggio diretto e curato; la lettura è scorrevole e procede senza problemi, travolge il lettore fin dalle prima pagine lasciandolo con le emozioni in tumulto, il battito accelerato, spesso con il fiato sospeso in molte occasioni e stupisce con piccole rivelazioni e colpi di scena inaspettati. Non potete assolutamente perdervi questa lettura e se non lo avete ancora fatto, vi invito a leggere tutti gli altri romanzi di questa autrice! - Ale         


VALUTAZIONE

0 commenti:

Posta un commento

 

365 Days Of Books Copyright © 2012 Design by Antonia Sundrani Vinte e poucos