domenica 10 novembre 2019

Recensione: "Una rana in valigia" di Cristina Origone

Pubblicato da Morena a 14:34:00
Ben trovati! Oggi Morena ci parla di "Una rana in valigia" di Cristina Origone , venite a leggere cosa ne pensa!

Titolo: Una rana in valigia
Autore: Cristina Origone
Casa editrice: Harper Collins Italia – Elit/Harmony
Genere: romance
Prezzo: € 3,99
Formato: Ebook

TRAMA: Ophélie sapeva che non doveva lasciare quell'importante film nelle mani di Beatrice, incorreggibile sbadata. Ora si trova a dover inseguire lo sconosciuto che ha scambiato il suo trolley blu con quello dell'amica niente meno che su un volo per Santorini, Grecia. All'arrivo la aspettano alcune sorprese: nel trolley non c'è il film ma... altre curiosità; e lo sconosciuto non solo la invita a rimanere a casa sua finché non avrà trovato un volo di ritorno ma con il suo fascino e la sua dolcezza le sta letteralmente rubando il cuore. Ophélie può permettersi però di affidare il cuore a un uomo? Forse è meglio che torni a casa prima che tutta la sua vita vada a rotoli!


RECENSIONE: Eccomi qui con una nuova recensione. Devo ammettere che il mio rapporto con questo romanzo è stato alquanto strano: infatti, nonostante le buone premesse e la curiosità data dalla trama, all'inizio la storia non mi ha coinvolta quanto speravo, alcuni passaggi erano un po' lenti e per un attimo mi era quasi balenato in mente l'idea di arrendermi. Ma dato che non lo faccio mai, ho voluto continuare con la lettura e dargli una seconda possibilità. Ora, a romanzo concluso, sono convinta di aver fatto bene.

Anche se a mio parere l'inizio rimane un po' lento, il  seguito si è riscattato completamente. Mi è  piaciuto molto il luogo dove si svolge il tutto, i paesaggi, i personaggi e le vicende che vengono  raccontate. Personaggi con spessore, ben caratterizzati tanto da farmeli sembrare reali. Ophélie ha sofferto tanto in passato e ormai il suo cuore è quasi insensibile all'amore; il lavoro è l'unica cosa che riesce a distrarla, insieme alle sue amiche, tra cui Beatrice in particolare. Quel viaggio a Santorini però le apre tutto un mondo, la cambia, le apre gli occhi ma soprattutto il cuore facendole comprendere l'importanza degli affetti, delle emozioni e dell'amore, anche quello sofferto. Il suo incontro con Jacopo segna un punto di svolta, ma cosa più importante la porta a conoscere se stessa.
Questa è una storia che ne racchiude tante altre dentro di sè, storie tristi e felici, malinconiche e speranzose, intense e passionali ma mai in eccesso o volgari. Storie quotidiane ma che fanno sognare e sospirare, amori e legami indissolubili o spezzati pronti a sfidare chi legge. Jacopo fa parte di una vita completamente diversa da quella do Ophèlie dentro la quale entrare non è così facile: il loro trovarsi, scoprirsi ed innamorarsi è così semplice, naturale e giusto ma al tempo stesso nasconde mille difficoltà, questioni in sospeso col passato e ferite mai rimarginate.

Non posso dirvi molto perché il rischio di rivelarvi qualcosa di più è sempre alto, quindi vi invito solo a scoprire voi stessi questo romanzo dolce e delicato, intenso e con uno stile così limpido e semplice da aver reso la lettura scorrevole, nonostante alcune parti più lente. Promosso sicuramente, per i temi, per la semplicità, per la bellezza e i sentimenti che racconta in tutte le loro forme. -Mory



VALUTAZIONE 

1 commenti:

Cristina on 16 novembre 2019 01:14 ha detto...

Grazie!

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