domenica 25 giugno 2017

Recensione: "La mia vita con te" di Sonia Gimor

Pubblicato da AlessiaM a 22:27:00
Ben trovati Readers! Vi lasciamo la recensione di "La mia vita con te" di Sonia Gimor, attesissimo seguito di "La mia gara con te" in uscita domani 26 giugno in libreria e in tutti gli store edito ancora una volta Gilgamesh Edizioni.

Titolo: La mia vita con te 
Autrice: Sonia Gimor
Editore: Gilgamesh Edizioni  
(INANNA - Collana romance)

Trama: Gli europei sono appena terminati e Giulia ha ottenuto la qualificazione ai mondiali. Nonostante i successi sportivi, la vita privata dei nostri protagonisti ha preso una piega inaspettata. Sarà davvero tutto finito? Un campionato mondiale da preparare, infinite paure da sconfiggere, una pagina dolorosa da voltare definitivamente: per Luca e Giulia, la gara più importante sta per cominciare.


 “Questa notte la dedico a tutte le donne che soffrono, combattono contro la violenza e riescono a voltare pagina. Questa notte raffigura il vero amore e la dedico a noi perché rappresenta ciò che siamo stati, che siamo e che saremo. Questa notte la dedico a me e all’amore che non credevo avrei mai provato.”



Recensione: Il secondo volume della duologia riparte da dove si è concluso il primo: Giulia causa dei tranelli di Elena, l’ex fidanzata di Luca, lo ha lasciato e lui ne è rimasto sconvolto. Si butta sull’alcol, si autodistrugge, non si cura della propria salute e nel momento in cui si guarda allo specchio non si riconosce più. La lontananza da Giulia è un macigno sul cuore, ma Luca è intenzionato a non lasciarla andare via e a fare di tutto pur di tornare con lei. Ma fare i conti con la determinazione e la testardaggine di Giulia non sarà facile e la sua pazienza sarà messa a dura prova.

Giulia scappa da tutti: da Parigi, da Torino, da Luca, da Elena. Ma l’amore che prova verso Luca è così grande e forte, da straziarla ogni secondo che trascorre lontano da lui. Ma la paura di soffrire nuovamente, di vedere la propria vita distrutta, e la propria famiglia in pericolo, è tanta.  
Dopo aver parlato con Luca, Giulia ritorna a Torino per allenarsi, ma mettendo in chiaro le cose: la relazione con Luca non sarà più quella di una volta, non è disposta a tornare sui suoi passi, da ora in avanti il loro sarà solo un rapporto professionale. Luca, accetta pur di rivederla e di sapere che sta bene: allenarla sarà il suo obiettivo. Negare il loro legame e i loro sentimenti però diventerà impossibile quando si ritroveranno faccia a faccia.
 

“Il paradiso.
Questo è il mio posto, il nostro posto. Io dentro di lei, mentre diventiamo una cosa sola. La bacio e spingo più a fondo, lentamente, provocando il suo piacere. Reclina la testa e la scruto per un attimo. Mi guarda negli occhi, ci fissiamo. Le sorrido.
«Sei mia, Giulia» le sussurro, ricordandole ciò che dovrebbe essere assodato.
«Tua» mi risponde ansante, prima di tornare alla ricerca della mia bocca.
Questo non è solo sesso, non è solo amore: ciò che sta accadendo è una necessità, una promessa, un desiderio che ci lega nel profondo. Siamo Luca e Giulia, e non esistiamo l’uno senza l’altra.“ 



Fingere dinanzi a tutti che tra loro non c’è più nulla e comportarsi freddamente sarà difficile ma per proteggere il loro amore non possono fare altrimenti. Elena però non si arrenderà e tornerà alla carica per distruggere la loro relazione: e forse questa volta definitivamente. Torneranno anche alcune delle nostre vecchie conoscenze, tra cui la tanto odiata Anna. Forse a Luca non rimarrà altro da fare, che lasciare andare Giulia e lasciarle vivere la sua vita?

“Cosa vuole Giulia? Un amante segreto da cui andare di nascosto durante la notte per essere soddisfatta? Non esiste. Da lei voglio molto di più. Io la voglio, punto e basta. Senza se e senza ma. Non mi accontenterò degli avanzi. Perché si ostina a temporeggiare su un rapporto che renderebbe entrambi completi? Siamo stati felici, sotto ogni aspetto. Questo non può negarlo. Non voglio che ciò che abbiamo sia declassato a una relazione di sesso clandestina.
Ormai ho deciso: o tutto, o niente. Questo è il mio ultimatum, ora spetta a lei decidere una volta per tutte cosa vuole fare.”


In questo secondo volume ho apprezzato di più il personaggio di Luca (nonostante i suoi scivoloni) che di Giulia: l’ho visto molto risoluto e determinato nell’obiettivo di salvare la sua relazione con lei. Giulia, l’ho trovata in molti aspetti più fragile del solito, spaventata e indecisa su cosa fare; mi sarei immaginata di vederla più combattiva per difendere l’amore che provava per Luca. Per fortuna questi momenti sono stati solo di passaggio, e andando avanti con la lettura sono riuscita a ritrovare quella Giulia a cui mi ero affezionata. 





Ci vogliamo disperatamente.
Afferra la mia camicia da notte e la sfila con decisione, senza mai staccare gli occhi dal mio corpo, poi mi spinge indietro e mi fa ricadere sul letto. Mi contempla nella penombra della stanza senza dire nulla, poi si stende sopra di me e sento sulla pelle le labbra compiere un percorso strategico: dal mio collo, lungo la clavicola, e più giù, verso il seno ormai turgido. Un gemito esce dalle mie labbra e Luca si ferma per un attimo, alzando gli occhi verso il mio viso.
«Ti voglio, Giulia. Voglio che tu sia mia. Non solo nel letto, ma in ogni momento» sussurra, prima di sollevarsi alla ricerca della mia bocca.
Ci baciamo ancora e ancora, fino a quando non lo allontano da me per sfilargli i pantaloni e i boxer che ancora indossa.
«Sono tua, Luca. Per quanto le cose possano essere difficili e confuse, di questo puoi esserne sicuro.»


Il finale e il dolce epilogo sono la perfetta conclusione di questa storia che ha appassionato le lettrici italiane e che sono sicura rimarrà tra le loro preferite. Lasciar andare Giulia e Luca sarà difficile, ma ricordiamoci che i libri sono sempre qui per noi, che attendono solo di essere letti, riletti e consumati e di poter vivere ogni volta nuove avventure. Vi lascio con queste parole e vi do appuntamento alla prossima recensione! – Ale


VALUTAZIONE



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