sabato 3 giugno 2017

Recensione: "Troppo per me" di Folgorata & La Pizia

Pubblicato da AlessiaM a 16:23:00
Ben trovati readers!  Oggi vi lasciamo la recensione di "Troppo per me" di Folgorata & La Pizia, edito  Òphiere i brillanti di Mamma Editori.

Titolo: Troppo per me
Autore: Folgorata e La Pizia  
Casa editrice: Òphiere i brillanti di Mamma Editori  
Formati: Cartaceo € 9,80 - ebook €4,99 
Pagine: 391  
Uscita: 3 Maggio 2017
Genere: Romance, New Adult
Link d'acquisto: AMAZON 

Trama:  Una ballerina fragile e acerba deve vincere il saggio di fine anno per poter continuare a danzare. Ma nella sua scuola arriva, condannato ai lavori sociali, un tatuassimo veterano della guerra in Iraq.
Glory Lowell non avrebbe desiderato altro nella vita che essere disinvolta come tutte le altre e sperare un giorno di riuscire a lasciarsi abbracciare da un tipo meraviglioso come il ragazzo vestito di pelle nera alle prese col tirapugni. Simon Hogan dal canto suo non poteva certo immaginare di mandare fuori giri qualcosa di più fragile di un punching ball quando sollevò il braccio verso l’asta graduata. Così la cicatrice bianca gli serpeggiò sulla spalla come una strada in un paesaggio disegnato di tatuaggi. E lui totalizzò il massimo del punteggio.

Recensione: Il primo incontro di Glory e Simon avviene un po' per caso, ma già da quel momento si capisce che il loro non si limiterà ad essere un semplice incontro. Quando infatti alla scuola di danza di Glory arriva un ex veterano condannato a scontare i lavori sociali proprio lì, lei riconosce subito in quel ragazzo quegli stessi occhi che l'hanno stregata al primo incontro.
Simon però, come quasi tutti i suoi amici ex veterano soffre del disturbo post traumatico da stress e ciò lo porta spesso a non controllare la forza, ad avere sbalzi emotivi e scatti di ira; proprio per questi motivi cercherà in tutti i modi di mantenere lontano quella ragazza che con un semplice contatto lo ha elettrizzato. Entrambi rifiutano il contatto fisico con chiunque e il fatto che il loro sfiorarsi non li abbia fatti scattare ma anzi, gli abbia fatto provare qualcosa, li fà riflettere. 

Il problema di Glory però non è solo Simon: i suoi genitori infatti le hanno comunicato che terminato il saggio di danza non le avrebbero più finanziato gli studi perchè ritengono il futuro da ballerina troppo incerto. La ragazza rimane devastata dalla notizia; per lei la danza è tutta la sua vita, l'unico modo che ha per sentirsi libera. Per questi motivi decide di impegnarsi ancora più duramente per il saggio di fine anno per poter vincere una borsa di studio che le permetterebbe di continuare a danzare. 

Nonostante i tentativi iniziali di entrambi, arriverà un punto in cui sarà impossibile negare l'attrazione fisica che sentono, e pian piano inizieranno a conoscersi e a comprendere i lati più nascosti del carattere di entrambi. Parlarsi diventa facile e ad entrambi sembra di conoscersi da sempre; la leggerezza, freschezza e al tempo stesso l'intensità del loro rapporto farà si che questo si evolva in maniera spontanea, naturale. In poco tempo il loro legame diventerà forte e impossibile da negare;  i momenti intimi e passionali tra i due vengono descritti in maniera coinvolgente e senza mai cadere nel volgare, velati ed espliciti a volte nei punti giusti.


«Pensi che possa baciarti io, ora?» sussurrò fissandomi le labbra e accendendomi di desiderio.
Mi sarebbe venuto da urlargli “Sì! Magari! Non aspetto altro”. Ma mi limitai a un:
«Tantissimo.»
Lui sollevò il viso e finalmente mi sorrise di nuovo sorreggendosi la testa col braccio:
«Tantissimo cosa? Lo pensi tantissimo,   posso tantissimo farlo o vuoi che io ti baci     tantissimo?»
  

Una storia dunque leggera, coinvolgente ed emozionante, senza troppi drammi anche se vengono accennati dei temi importanti e ironica nei momenti giusti. Insomma, un mix perfetto che ha reso la lettura scorrevole e senza dubbi piacevole!! Romanzo promosso e consigliato!
Alla prossima recensione! - Ale


LE AUTRICI

Folgorata alias Monica Montanari, giornalista professionista ha lavorato presso i maggiori gruppi editoriali, quotidiani e telegiornali. Si dedica alla scrittura da decenni come ghostwriter e come editor e incubatore di narrativa di genere per altri scrittori.
La Pizia alias Anna Letizia Zocche, è una storica e molto stimata blogger letteraria.
 

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